25
Novembre
2016
|
18:29
Europe/Amsterdam

Gran Premio di Abu Dhabi 2016 – Prove libere

Gran Premio di Abu Dhabi 2016 – Prove libere

NOTEVOLE EVOLUZIONE DELLA PISTA A YAS MARINA COME DI CONSUETO DURANTE LE PROVE LIBERE

HAMILTON PIÙ VELOCE IN FP2, IN CONDIZIONI RAPPRESENTATIVE PER LA GARA, CON LE ULTRASOFT AL DEBUTTO AD ABU DHABI

CIRCA 0,8 SECONDI TRA SUPERSOFT E ULTRASOFT, 1,4 SECONDI IN TOTALE DA SOFT A ULTRASOFT

Notevole evoluzione della pista sul circuito di Yas Marina, specie durante le FP1. Per questo motivo, man mano che le condizioni sono migliorate, diversi piloti hanno abbassato i tempi su una mescola più dura rispetto a quelli fatti su quella più morbida utilizzata in precedenza. Nel tardo pomeriggio, però – quando si sono svolte le FP2, nello stesso orario di qualifiche e gara – le condizioni della pista si sono stabilizzate, per cui sono arrivati tempi rappresentativi su ogni mescola. Le FP2 sono iniziate alle 17:00, con temperature della pista che nel corso della sessione sono scese parecchio, e di oltre 10 gradi rispetto alle prime prove libere. Come previsto, l’ultrasoft si è dimostrata la mescola più veloce, stabilendo il miglior tempo della giornata con Lewis Hamilton su Mercedes: 1m40.861s, di oltre un secondo più veloce rispetto alle FP2 dello scorso anno (sulle supersoft). La superficie liscia e le condizioni variabili della pista hanno fatto sì che le differenze di velocità tra le varie mescole siano state ragionevolmente piccole rispetto ad altri circuiti. Finora, circa 0,8 secondi separano la supersoft dalla ultrasoft. I team hanno completato le simulazioni di gara e qualifica, con le due Mercedes al top, divise da soli 0,079s. Paul Hembery, direttore motorsport Pirelli: “Come previsto, consumo e degrado sono ragionevolmente elevati sulle mescole più morbide, a causa dell’elevata accelerazione longitudinale e delle frenate impegnative tipiche di questa pista. Ma la situazione dipende molto dallo stato della pista, cambiato durante tutto il giorno per la normale evoluzione e anche per il calo delle temperature in FP2. Per i piloti la scelta dell’assetto e della strategia è come inseguire un bersaglio in movimento, il che aggiunge un ulteriore elemento alla sfida della finale del campionato. Oggi abbiamo già visto alcuni dei piani influenzati dalle scelte dei pneumatici pre-evento di ciascun pilota, anticipazione di quelle che saranno le possibili strategie individuali in gara”.

FP1 - TEMPI     FP2 – TEMPI    
Hamilton 1m42.869s Soft New Hamilton 1m40.861s Ultrasoft new
Rosberg 1m43.243s Ultrasoft new Rosberg 1m40.940s Ultrasoft new
Verstappen 1m43.297s Soft new Vettel 1m41.130s Ultrasoft new

FP1 – MIGLIOR TEMPO PER MESCOLA

Soft Hamilton 1m42.869s
Supersoft Perez 1m44.155s
Ultrasoft Hamilton 1m43.051s

FP2 – MIGLIOR TEMPO PER MESCOLA

Soft Rosberg 1m42.294s
Supersoft Raikkonen 1m42.257s
Ultrasoft Hamilton 1m40.861s

STINT PIÙ LUNGHI DELLA GIORNATA

Soft Wehrlein 28 giri
Supersoft Bottas 22
UItrasoft Gutierrez 20

Statistiche pneumatici del giorno:

  Soft Supersoft Ultrasoft
km percorsi * 3631 988 1815
set usati in totale** 47 14 25
maggior numero di giri ** 28 22 20

* I numeri indicano la quantità totale di chilometri percorsi oggi in FP1 e FP2, tutti i piloti insieme. ** Per mescola, tutti i piloti insieme Pressioni minime prescritte per pneumatici slick: 21.5 psi (ant.) 20 psi (post.) Il fatto del giorno Pirelli: Esattamente 15 anni fa come oggi, Richard Burns conquistava con Pirelli il titolo iridato rally 2001 con Subaru. Quattro anni dopo, perse la sua battaglia contro un tumore al cervello. La Richard Burns Foundation, supportata da Pirelli, rende onore alla sua memoria e aiuta chi soffre di malattie o trauma cerebrali. Per ulteriori informazioni: www.richardburnsfoundation.com Visto nel paddock: Re Juan Carlos I di Spagna. Grande appassionato di motorsport e amico della famiglia Sainz, l’ex-monarca spagnolo è già stato a molti gran premi. Per ulteriori informazioni: visitate il nostro sito, regolarmente aggiornato con contenuti e approfondimenti esclusivi, notizie e resoconti. Per saperne di più: www.pirelli.com/global/it-it/abu-dhabi-2016-prove/