29
Luglio
2016
|
18:51
Europe/Amsterdam

Gran Premio di Germania 2016 – Prove libere

DURANTE LE LIBERE A HOCKENHEIM I TEAM SI SONO CONCENTRATI SUI PNEUMATICI SOFT E SUPERSOFT

CIRCA 1,5 SECONDI DIVIDONO PER ORA LE DUE MESCOLE

NELLE FP2 LE TEMPERATURE DELLA PISTA NON HANNO SUPERATO I 40°C E PER LA GARA SONO PREVISTE CONDIZIONI METEO VARIABILI

In Germania i team si sono concentrati sulle mescole P Zero Red supersoft e P Zero Yellow soft, con pochissimi giri nelle FP1 sulle medie, nominate con le altre due questo weekend per il ritorno della F1 a Hockenheim. Con circa 1,5 secondi che per ora dividono queste due mescole, la supersoft sembra la scelta che i piloti di testa adotteranno domani in qualifica. Il gap è aumentato dagli 1,3 secondi visti nelle FP1, probabilmente perché nel pomeriggio i team hanno ottimizzato le loro prestazioni sulle supersoft, concentrandosi su simulazioni di qualifica e gara. Quelle odierne sono state due sessioni di prove libere particolarmente importanti, dato che Hockenheim era assente da due anni dal calendario della Formula 1, per cui le squadre hanno dovuto ricostruire i loro dati sulla base della nuova generazione di monoposto, molto più potente. In mattinata la pista era scivolosa e qualcuno all’inizio ha avuto del graining – ma la maggior parte dei piloti ha ampiamente battuto i tempi equivalenti dell’ultima sessione delle FP1 a Hockenheim nel 2014 e il tempo migliore delle FP1 è stato di oltre un secondo più veloce della pole 2014. Un risultato particolarmente significativo in quanto questi tempi sono stati segnati esattamente con le stesse mescole (soft e supersoft ) usate due anni fa: una novità quest'anno, considerato che nei Gp precedenti abbiamo portato una scelta mediamente più morbida rispetto allo scorso anno. Questo trend è proseguito nelle FP2, con i primi sei tutti più veloci della pole 2014. Proprio come nelle FP1, Nico Rosberg ha preceduto il compagno di squadra Mercedes Lewis Hamilton. Le temperature della pista non hanno superato i 40°C durante le seconde libere, ma il meteo variabile che caratterizza Hockenheim dovrebbe essere la costante per il resto del weekend – quindi possiamo aspettarci una gara imprevedibile. Paul Hembery, direttore motorsport Pirelli: “Con i piloti che non venivano a Hockenheim da un paio d’anni, questa giornata è stata l’occasione per riabituarsi alla pista e raccogliere dati rilevanti per gli attuali livelli di performance di monoposto e pneumatici 2016. Nonostante le condizioni variabili e scivolose – specie in mattinata – i team in generale hanno raggiunto i loro obiettivi e adesso abbiamo una gran quantità di dati da esaminare. È chiaro che qui le supersoft hanno un notevole vantaggio in termini di prestazioni, quindi le squadre si sono ovviamente concentrate molto su questa mescola, oltre a massimizzare le opportunità offerte dai pneumatici soft. Ma c’è ancora molto da imparare e i dati devono ancora essere analizzati”.

FP1 - TEMPI     FP2 - TEMPI    
1. Rosberg 1m15.517s Supersoft new 1. Rosberg 1m15.614s Supersoft new
2. Hamilton 1m15.843s Supersoft new 2. Hamilton 1m16.008s Supersoft new
3. Vettel 1m16.667s Supersoft new 3. Vettel 1m16.208s Supersoft new

FP1 - MIGLIOR TEMPO PER MESCOLA

Medium Hulkenberg 1m18.591s
Soft Rosberg 1m17.030s
Supersoft Rosberg 1m15.517s

FP2 - MIGLIOR TEMPO PER MESCOLA

Soft Hamilton 1m17.067s
Supersoft Rosberg 1m15.614s

STINT PIU’ LUNGHI DELLA GIORNATA

Medium Hulkenberg 21 giri
Soft Vettel 33
Supersoft Magnussen 24

Statistiche pneumatici del giorno:

  Medium Soft Supersoft
Km percorsi * 352 3232 2875
Set usati in totale ** 14 52 42
Maggior numero di giri ** 6 21 25

* I numeri indicano la quantità totale di chilometri percorsi oggi in FP1 e FP2, tutti i piloti insieme. ** Per mescola, tutti i piloti insieme Pressioni minime prescritte per pneumatici slick: 22,5 psi (ant.) 20 psi (post.) Il fatto del giorno Pirelli: questo è uno dei weekend più impegnativi dell’anno per Pirelli, con la 24 Ore di Spa in Belgio, il Rally di Finlandia valevole come round del Campionato del Mondo, oltre alle gare del Pirelli World Challenge a Mid-Ohio e del Ferrari Challenge a Sochi. Il singolo evento cui vengono forniti più pneumatici è la 24 Ore di Spa, dove un totale di 13.000 pneumatici Pirelli sono destinati ai piloti del Blancpain GT e del Lamborghini Super Trofeo. Visto nel paddock: Mick Schumacher. La giovane star della Formula 4 ha un cognome leggendario…e sia suo padre sia suo zio in passato hanno vinto il Gran Premio di Germania. Per ulteriori informazioni: visitate il nostro nuovo sito, regolarmente aggiornato con contenuti e approfondimenti esclusivi, notizie e resoconti. Per saperne di più: www.pirelli.com/global/it-it/germania-2016-prove