24
Maggio
2014
|
17:52
Europe/Amsterdam

Gran Premio di Monaco 2014 – Qualifiche

ROSBERG CONQUISTA LA POLE SUI PIRELLI P ZERO RED SUPERSOFT

PREVISTO UN SOLO PIT STOP IN CASO DI GARA ASCIUTTA

NECESSARIE STRATEGIE FLESSIBILI PER L’ELEVATA PROBABILITÀ DI SAFETY CAR

Nico Rosberg, Mercedes, ha conquistato la sua sesta pole position in carriera (una in più rispetto a suo padre Keke), la prima per questa stagione, con pneumatici Pirelli P Zero Red supersoft, che debuttano quest’anno proprio sul circuito monegasco. Il tedesco, in pole a Monaco anche lo scorso anno, ha utilizzato il P Zero Yellow soft nella Q1 ed il P Zero supersoft sia nella Q2 sia nella Q3. In realtà, con tassi di usura e degrado davvero bassi, ci si attende una gara ad una sola sosta per molti piloti, dunque risparmiare le gomme non era oggi una priorità. Gli pneumatici sono stati progettati per dare vita a gare combattute, ma storicamente a Monaco la possibilità di ingresso della safety car è molto alta, sfiora l’80% (la gara di GP2, ieri, è stata addirittura sospesa). Di conseguenza, è necessaria una strategia flessibile per poter reagire immediatamente a qualsiasi situazione. Considerata l’importanza dei dati raccolti, ai fini dell’elaborazione delle strategie, anche la sessione di prove libere di questa mattina è stata particolarmente importante. Dopo le prove parzialmente bagnate del giovedì, i piloti hanno utilizzato oggi la FP3 per determinare il ritmo di gara su asciutto, con pneumatici e carichi di carburante diversi. Hamilton è stat il  più veloce. Il Direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery, ha commentato: “Abbiamo visto una differenza di circa un secondo tra la mescole supersoft e quella soft; entrambe sono leggermente più dure rispetto allo scorso anno (anche per la supersoft, i tempi migliori si ottengono nel secondo giro lanciato). I piloti nelle prime posizioni sono molto ravvicinati, quindi la strategia di gara, e soprattutto la tempestica per i pit stop, saranno fondamentali. Come previsto, c’è stato un alto grado di evoluzione della pista: il tempo più veloce è stato segnato proprio alla fine di ogni sessione. Ci aspettiamo che questo andamento continui per il resto del weekend, con buone previsioni meteo per domani.” Le previsioni di strategia Pirelli: I 78 giri del Gran Premio di Monaco possono essere affrontati sia con una sia con due soste, a seconda della velocità delle monoposto e delle circostanze di gara. Un pit stop è possibile, mentre una strategia a due stop può funzionare se la monoposto sarà sufficientemente veloce e avrà opportunità di sorpasso. A Monaco, però, si sa è difficile sorpassare ed è molto alto il rischio di ingresso di safety car. Per cui occorrerà essere flessibili. Secondo i nostri calcoli, una strategia ad una sola sosta potrebbe essere la più veloce. Tuttavia, con pochi giri sulla supersoft, è difficile essere completamente sicuri. Pronostico: partenza con le supersoft, pit stop al 30° giro per montare le soft. Mescole più veloci nella FP3:

Hamilton 1m16.758s Supersoft Nuova
Ricciardo 1m16.808s Supersoft Nuova
Rosberg 1m16.874s Supersoft Nuova

Gomme usate dai top 10:

Rosberg 1m15.989s Supersoft Nuova
Hamilton 1m16.048s Supersoft Nuova
Ricciardo 1m16.384s Supersoft Nuova
Vettel 1m16.547s Supersoft Nuova
Alonso 1m16.686s Supersoft Nuova
Raikkonen 1m17.389s Supersoft Nuova
Vergne 1m17.540s Supersoft Nuova
Magnussen 1m17.555s Supersoft Nuova
Kvyat 1m18.090s Supersoft Nuova
Perez 1m18.327s Supersoft Usata