24
Maggio
2015
|
18:59
Europe/Amsterdam

Gran Premio di Monaco 2015 – Gara

NICO ROSBERG VINCE IL GP DI MONACO CON UNA SOLA SOSTA, SEGNANDO IL SUO MIGLIOR TEMPO CON GOMME SOFT MONTATE 39 GIRI PRIMA

DURANTE LA GARA VALORI MOLTO BASSI DI USURA E DEGRADO

STRATEGIE MOLTO DIFFERENTI, DA UNO A TRE PIT STOP

Nico Rosberg ha vinto il Gran Premio di Monaco con una strategia ad una sola sosta: il pilota Mercedes è partito con le gomme P Zero Red supersoft per poi passare alle P Zero Yellow soft. Il tedesco è il quarto pilota nella storia della F1 a vincere il Gran Premio di Monaco per tre anni consecutivi. L’esito della gara è stato ribaltato dall’ingresso della safety car a pochi giri dalla fine: Lewis Hamilton ha perso la leadership della corsa dopo aver effettuato un pit stop in più nel quale ha montato la gomma supersoft. Quasi tutti i piloti sono partiti con gomme più morbide ed hanno effettuato poi una sola sosta, ad eccezione di Nico Hulkenberg, Fernando Alonso, Valtteri Bottas ed entrambi i piloti della Manor, partiti con le gomme soft. Le temperature, durante le prove e le qualifiche, sono state piuttosto fresche, mentre si sono alzate durante la gara dove l’asfalto ha raggiunto un picco di 42°C, migliorando così l’aderenza di entrambe le mescole. Come di consueto, l’usura e il degrado si sono rivelati minimi sul circuito con l’asfalto meno abrasivo di tutta la stagione. E’ stato, quindi, cruciale riuscire a mantenere gli pneumatici alla giusta temperatura dopo i cinque giri dietro la safety car. Considerevole la performance realizzata da Carlos Sainz su Toro Rosso, partito per ultimo a causa di una penalizzazione. Lo spagnolo, al suo debutto a Monaco, si è classificato decimo, arrivando in zona punti, utilizzando una strategia su un'unica sosta. Fondamentale è stato lo stint di 66 giri con le gomme soft, alla fine della gara. Rosberg ha realizzato il suo giro più veloce a soli due giri dalla fine, con gomme soft usate da ben 39 giri. Paul Hembery, Direttore Motorsport Pirelli: “Sono rimasto sorpreso come tutti nel vedere l'ultimo pit stop che ha deciso la gara. Ma questo non toglie nulla al grande lavoro che Lewis Hamilton ha fatto in tutto il fine settimana. Dimostra, però, che nulla può darsi per scontato prima della bandiera a scacchi: fatto che Nico Rosberg ha chiaramente apprezzato oggi! Il lungo periodo di safety car al termine della gara ha ovviamente reso cruciale il mantenimento delle temperature per il riavvio. Abbiamo assistito ad un finale spettacolare, con una strategia ad un'unica sosta utilizzata dalla maggior parte dei piloti come avevamo previsto”. Miglior tempo del giorno per mescola

  Soft Supersoft Intermediate Wet
Primo ROS 1m18.599s RIC   1m18.063s 0 0
Secondo HAM 1m18.676s HAM 1m18.811s 0 0
Terzo VET  1m18.854s VST  1m18.873s 0 0

Lo stint più lungo per mescola:

Soft Sainz (66 giri)
Supersoft Stevens (43 giri)

La strategia vincente Avevamo ipotizzato che una strategia ad una sola sosta sarebbe stata la più scelta per i 78 giri di Montecarlo; e così è stato per Hamilton. Secondo le nostre previsioni, si poteva iniziare con la supersoft e passare alla soft al 27° giro. Alla fine, i piloti hanno effettuato più giri del previsto sulla supersoft: Rosberg ha effettuato il suo unico pit stop al 37° giro.