04
Settembre
2015
|
19:24
Europe/Amsterdam

Gran Premio d’Italia 2015 – Prove Libere

I PILOTI MERCEDES PIU’ VELOCI NELLE PROVE LIBERE A MONZA, SIA CON MESCOLA MEDIA SIA CON MESCOLA SOFT

DIFFERENZA DI PRESTAZIONE TRA I DUE PNEUMATICI DI 1,2 SECONDI

PER QUESTO GP FINE TUNING DI CAMBER E LIMITI PER LE PRESSIONI DEGLI PNEUMATICI, A SEGUITO DEI MAGGIORI CARICHI SULLE GOMME CAUSATI DALL’EVOLUZIONE DELLE MONOPOSTO

Mercedes ha dominato le due sessioni di prove libere del Gran Premio italiano - dove le vetture superano i 360 km/h sui rettilinei - utilizzando il P Zero White medium al mattino e il P Zero Yellow soft nel pomeriggio. Il tempo più veloce della giornata, stabilito dal leader del campionato Lewis Hamilton con le gomme morbide, è stato 1m24.279s: quasi due secondi più veloce del miglior tempo del venerdì dello scorso anno (1m26.187s), segnato sempre da Lewis Hamilton ma con pneumatici a mescola media. Attualmente il divario di prestazioni tra le due mescole è di 1,2 secondi, ma come sempre si ridurrà nel corso del fine settimana, con pista più gommata. Per far fronte al maggiore carico aerodinamico delle monoposto - conseguenza naturale dello sviluppo tecnico in corso di stagione - i limiti di camber e di pressione degli pneumatici sono stati leggermente modificati da Pirelli per il Gran Premio d’Italia, come comunicato ieri in una nota tecnica ai team. Questi limiti sono stabiliti di gara in gara, a seconda dei dati forniti dalle squadre e dell’esperienza in pista. Come al solito, le squadre hanno utilizzato le sessioni di prove libere del venerdì per valutare le prestazioni di entrambe le mescole con diversi carichi di carburante. Le informazioni raccolte oggi sono fondamentali per calcolare la strategia, che tiene conto anche di altri fattori, come le condizioni atmosferiche del fine settimana (caldo, ma con rischio di pioggia), la probabilità di safety car (bassa) e il tempo perso ai box (molto alto). Con la pole position statisticamente più importante qui che a Monaco, nel pomeriggio le squadre si sono concentrate in particolare sui settaggi per la qualifica, utilizzando la mescola morbida. Paul Hembery, Direttore Motorsport Pirelli: “Oggi abbiamo avuto due sessioni di prove libere molto tranquille: le squadre hanno raccolto quanti più dati possibili non solo per la gara ma anche per le qualifiche, cruciali qui a Monza. Anche se non sarà una gara facile: le previsioni meteo indicano un rischio di pioggia per domani mentre la gara si annuncia asciutta, il che potrebbe mescolare un po’ le carte. Per questa gara abbiamo modificato i limiti di pressione e camber rispetto a quanto precedentemente previsto: con le vetture sempre più veloci, questi nuovi parametri consentiranno ai piloti di ottenere massime prestazioni e massima durata dagli pneumatici. Ancora una volta, abbiamo il privilegio di essere di fronte al nostro fantastico pubblico di casa, il cui supporto oggi è stato pazzesco. Il loro entusiasmo sembra destinato a essere ricompensato dalla prospettiva di un fantastico weekend di gara”. Il fatto del giorno Pirelli: Quest'anno Pirelli celebra il 90° anniversario del suo primo titolo in un Gran Premio, vinto da Gastone Brilli Peri nel 1925 al volante di un'Alfa Romeo. Il Campionato Mondiale di Formula Uno così come lo conosciamo è cominciato sì nel 1950, ma già nel 1925 si disputò il primo Campionato del Mondo per i Costruttori e Pirelli vi giocò un ruolo di primo piano. Brilli Peri conquistò il titolo per Alfa a Monza, naturalmente…

FP1:     FP2:    
1.Hamilton 1m24.670s Medium used 1.Hamilton 1m24.279s Soft new
2.Rosberg 1m25.133s Medium used 2.Rosberg 1m24.300s Soft new
3.Vettel 1m26.258s Medium used 3.Vettel 1m25.038s Soft new

Statistiche del giorno:

  Medium Soft Intermediate Wet
Km percorsi * 4060 2154 0 0
Set usati in totale ** 64 21 0 0
Maggior numero di giri ** 29 27 0 0

* Il numero indica la quantità di chilometri percorsi da tutti i piloti in FP1 e FP2. ** Per mescola da tutti I piloti.