I nuovi Pirelli Labs
NASCONO I " PIRELLI LABS" A MILANO-BICOCCA,
NUOVO POLO DI RICERCA AVANZATA DEL GRUPPO.
L'INVESTIMENTO DI 270 MILIARDI DI LIRE
250 tecnici si occuperanno di fotonica, fibre ottiche, superconduttivit, nuovi materiali
e interramento delle linee elettriche aeree, su un'area di oltre 13mila metri quadrati attrezzata con tecnologie d'avanguardia
Milano, 3 maggio 2001 - Sono stati presentati oggi i Pirelli Labs, il nuovo polo di ricerca di base e avanzata del Gruppo che, con un investimento complessivo di 270 miliardi di lire, si occuper di progetti nel campo della fotonica, delle fibre ottiche, della superconduttivit, dei nuovi materiali e dell'interramento delle linee elettriche aeree. I laboratori sorgeranno a Milano nell'ambito del " Progetto Bicocca" gestito da Pirelli & C. Real Estate e avranno un'estensione complessiva di oltre 13mila metri quadrati.
I Pirelli Labs costituiranno il punto di riferimento per tutte le attivit di ricerca di Pirelli nel mondo: saranno infatti direttamente collegati a tutti i centri di ricerca del Gruppo e con importanti centri privati e universitari negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Russia e in Italia, grazie ad accordi e consorzi. I nuovi laboratori puntano a rafforzare ulteriormente la leadership del Gruppo nel settore della ricerca e sviluppo di prodotti e soluzioni tecnologicamente sempre pi all'avanguardia, sia in Italia che nel resto del mondo. Gi oggi Pirelli al primo posto tra le industrie del nostro Paese per numero di brevetti nazionali depositati, oltre 12.400.
" I Pirelli Labs rappresentano la punta di diamante della nostra ricerca avanzata" , ha commentato Marco Tronchetti Provera, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Pirelli. " Attraverso questi laboratori, Pirelli punta a diventare una vera e propria 'knowledge company', una societ che si evolve e crea valore attraverso lo sviluppo di nuove conoscenze e tecnologie. La Bicocca, gi cuore del sistema produttivo industriale italiano, rappresenta oggi il punto centrale di questo grande progetto, un polo di eccellenza tecnologica dotato di laboratori all'avanguardia in cui nascono e si sviluppano idee e innovazioni per i prodotti di nuova generazione che vedranno la luce nel medio e lungo termine, dai 2 ai 10 anni. Questa nuova struttura si affianca e integra l'ampia rete dei laboratori di ricerca che gi operano all'interno del Gruppo nei principali Paesi del mondo" .
I lavori di edificazione e allestimento dei Pirelli Labs termineranno entro il mese di novembre e le nuove strutture saranno completamente operative entro la primavera del 2002. A regime, i Pirelli Labs daranno occupazione a circa 250 ricercatori e tecnici e saranno articolati in due sezioni: Optical Innovation e Materials Innovation. Nel campo dell'ottica, gli sforzi dei nuovi laboratori si concentreranno sulla fotonica e sullo sviluppo di nuovi componenti ottici basati sulle nanotecnologie (vedi scheda acclusa), oltre che sull'industrializzazione di nuove fibre ottiche ad altissime prestazioni, in grado di trasmettere fino a 10 Terabit al secondo su distanze di gran lunga superiori a quelle attuali.
Fra i progetti di ricerca avanzata che saranno intrapresi dai Pirelli Labs nel campo della fotonica, va sottolineato in particolare quello sulle nanotecnologie. Creando infatti strutture in scala nanometrica (1 nanometro = un milionesimo di millimetro) possibile controllare le propriet fondamentali dei materiali, come quelle ottiche, senza cambiarne la composizione chimica, ottenendo i cosiddetti dispositivi a cristallo fotonico. L'applicazione delle nanostrutture ai componenti ottici consentir a Pirelli di sfruttare appieno tutte le lunghezze d'onda attualmente disponibili nei cavi a fibra ottica grazie alla tecnologia DWDM, massimizzando la quantit di dati trasmessi sulla singola fibra.
Nei Pirelli Labs saranno studiate ulteriori applicazioni nel campo dell'ottica: tra queste il quantum computing, ovvero la possibilit di utilizzare le caratteristiche quantistiche della luce per sviluppare computer ottici, basati su principi radicalmente nuovi. I laboratori svolgeranno inoltre ricerche sulla trasmissione di dati non solo attraverso i fotoni, ma anche attraverso i neutrini (vedi scheda allegata).
Nel campo della trasmissione di energia, i Pirelli Labs approfondiranno le tematiche legate alla superconduttivit, innovando materiali e tecnologie esistenti (vedi scheda acclusa). La soluzione tecnologicamente pi all'avanguardia in questo campo il sistema in cavo con materiali superconduttori ad alta temperatura (HTS - High Temperature Superconductors), messa a punto da Pirelli in collaborazione con importanti istituzioni internazionali quali l'EPRI (Electric Power Research Institute) e il Department of Energy degli Stati Uniti. Questa tecnologia basata sulla propriet di alcuni materiali che raffreddati al di sotto di una temperatura critica, propria di ciascun materiale, sono in grado di trasportare grandi quantit di corrente continua senza alcuna resistenza elettrica. Pirelli, utilizzando materiali HTS sviluppati con American Supercondutor Corporation, ha recentemente completato la costruzione di un sistema trifase in cavo HTS che sar installato nella rete elettrica della citt di Detroit. Tale sistema in grado di trasportare in corrente alternata 100 MegaWatt a 24.000 Volt - una potenza 3 volte superiore a quella di un cavo in rame delle stesse dimensioni. Questa sar la prima installazione di un cavo HTS in una rete reale, in cui verranno sostituiti i cavi esistenti con cavi di nuova generazione, di pari dimensioni e superiori capacit di trasporto, utilizzando i condotti interrati esistenti. I Pirelli Labs, inoltre, intraprenderanno avanzati studi volti a determinare le caratteristiche di superconduttivit e le applicazioni del caricamento di idrogeno in palladio e, pi in generale, degli accumulatori quantistici.
Saranno poi affrontati progetti di ricerca nel settore della generazione distribuita: in particolare saranno studiate quelle tecnologie, come ad esempio le celle a combustibile, che si prestano alla produzione di energia direttamente presso il sito dell'utente e con potenze inferiori ai 20 MegaWatt.
All'interno dei Pirelli Labs saranno infine approfonditi gli studi sull'interramento delle linee elettriche aeree (undergrounding). Negli ultimi anni infatti l'esigenza di interrarle si fatta sempre pi pressante principalmente per due ordini di motivi. Il primo riguarda l'affidabilit e la sicurezza della rete elettrica, il secondo l'impatto ambientale e l'elettrosmog (l'inquinamento dovuto ai campi elettromagnetici generati dalle linee elettriche). Pirelli ha gi brevettato e messo a punto una serie di tecnologie di punta (Compact, Pit-sto, Opto-power,) volte a ridurre di oltre il 60% i tempi ed i costi dell'interramento e ad incrementarne ulteriormente l'affidabilit. Uno dei pilastri di queste innovazioni la tecnologia esclusiva di Pirelli denominata AirBagTM, grazie alla quale il cavo elettrico viene dotato di una struttura polimerica stratificata, modulabile in linea di processo, particolarmente resistente anche a sollecitazioni meccaniche istantanee di elevata intensit e, nella versione pi avanzata, addirittura in grado di " autoripararsi" se danneggiata. La tecnologia AirBag costituisce inoltre la base per una nuova generazione di cavi e sistemi concepita per pose interrate rivoluzionarie. I primi progetti basati su questa tecnologia sono stati recentemente realizzati nelle aree di Milano, Roma e Trieste e, secondo le previsioni, oltre un milione di metri di cavi AirBag sar presente sui principali mercati mondiali entro il 2001.
Per ulteriori informazioni:
Ivan Domp
Ufficio Stampa Pirelli
Tel. 02 85354249
e-mail: ivan.dompe@pirelli.com




