06
Luglio
2014
|
20:00
Europe/Amsterdam

I piloti britannici Tom Sykes e Jonathan Rea vincono sui saliscendi di Portimão con pneumatici Pirelli DIABLO™ Superbike SC0 di gamma e da bagnato DIABLO™ Rain

Sull’asciutto l’inglese del Kawasaki Racing Team conquista la Superpole del sabato e vince Gara 1, nella successiva Gara 2 la pioggia battente premia il pilota del Pata Honda World Superbike Team, in Supersport quarto successo stagionale per l’olandese Michael Vd Mark.
La pioggia ha caratterizzato in parte le gare del Campionato Mondiale eni FIM Superbike corso presso l’Autódromo Internacional do Algarve nel weekend appena trascorso. Se infatti fino a sabato nel sud del Portogallo il meteo è sempre stato soleggiato, oggi dopo una Gara 1 su asciutto Gara 2 di Superbike si è corsa sotto la pioggia. Questo non ha ovviamente compromesso il regolare svolgimento delle gare e lo spettacolo per il pubblico presente in circuito ma ha sicuramente reso più variegata e difficile la scelta degli pneumatici da utilizzare.
Tra questi sicuramente i più utilizzati in Gara 1 al posteriore sono stati i DIABLO™ Superbike SC0 di gamma per i piloti Superbike e la nuova soluzione morbida dedicata ai soli piloti EVO, all’anteriore invece la S1699 si è confermata come la soluzione più apprezzata. La pioggia di Gara 2 non ha poi lasciato scelta ai piloti che hanno utilizzato pneumatici da bagnato DIABLO™ Rain.
In Gara 1 è stata battaglia tra i piloti del Kawasaki Racing Team e quelli dell’Aprilia Racing Team. Tom Sykes, partito dalla pole, inizialmente perde la testa del gruppo per poi recuperarla al quarto giro e mantenerla per tutta la gara andando a vincere con 2,5 secondi di vantaggio sul francese dell’Aprilia Sylvain Guintoli che rimonta dalla sesta posizione in griglia fino alla seconda. Alle loro spalle i rispettivi compagni di squadra Loris Baz, che sale sul terzo gradino del podio, e Marco Melandri, che si deve accontentare del quarto posto.
La successiva Gara 2 viene dichiarata gara bagnata e ridotta a 18 giri rispetto ai 20 previsti. Tutti i piloti schierati partono con gomme da bagnato DIABLO™ Rain. Partono bene tutti i piloti delle prime file ma il giro di boa che segna il definitivo andamento della gara è il 13° quando i piloti Aprilia Marco Melandri e Sylvain Guintoli, che si trovavano rispettivamente in seconda e terza posizione dietro a Jonathan Rea, escono di scena dopo un contatto tra di loro. A quel punto il pilota britannico del Pata Honda World Superbike Team ha la strada spianata verso il successo e taglia il traguardo per primo sotto la pioggia. Alle sue spalle si piazzano i piloti del Ducati Superbike Team Davide Giugliano, secondo, e Chaz Davies, terzo.
Nel Campionato Mondiale FIM Supersport gara interrotta al 12° giro causa pioggia e vittoria, la quarta in campionato, per l’olandese Michael Vd Mark (Pata Honda World Supersport Team) che in sella alla sua Honda CBR600RR realizza anche il Best Lap e mantiene la testa della classifica generale con 160 punti allungando ulteriormente sui diretti inseguitori Jules Cluzel e Florian Marino. La bandiera rossa che interrompe la gara decreta anche il secondo posto per l’irlandese Jack Kennedy (CIA Insurance Honda) e il terzo piazzamento per il turco del MAHI Racing Team India Kenan Sofuoglu su Kawasaki.
Dopo Gara 2 di Superbike è stato il turno della Superstock 1000 che però è stata graziata dalle nuvole che incombevano sul circuito e si è corsa in condizioni di pista praticamente asciutta. A vincere è stato Lorenzo Savadori(Team Pedercini), alla sua seconda vittoria consecutiva quest’anno e nuovo leader del campionato, seguito a ruota da Matthieu Lussiana (Team Garnier by ASPI) e, in terza posizione, da David McFadden (MRS Kawasaki).
Nell’appuntamento di sabato del Campionato Europeo FIM Superstock 600ancora una vittoria, la quarta su cinque gare disputate, di Marco Faccani (San Carlo Team Italia) su Kawasaki ZX-6R che ora guida la classifica generale con 106 punti. Alle sue spalle sulla linea del traguardo l’olandese Wayne Tessels con la Suzuki GSX-R600 del Waynes Racing Team che ottiene la seconda posizione nella classifica di campionato. Sul gradino basso del podio Federico Caricasulo(Evan Bros. Racing Team) su Honda CBR600RR.
Infine nella European Junior Cup quarto successo stagionale per lo spagnolo Augusto Fernandez del team WIL Sport che guida la classifica con 129 punti, secondo piazzamento per Angelo Licciardi (S.E.F.A.B Racing) e terzo posto per Javier Orellana (Europe Food SL) che mantiene comunque il secondo posto in campionato.
Il commento di Giorgio Barbier, Racing Director Pirelli Moto:
“Anche in questo appuntamento le soluzioni portate hanno funzionato bene, l’unico rammarico che abbiamo è quello di non essere riusciti a vedere in azione la nuova soluzione posteriore progettata per la sola classe Superbike, i piloti hanno infatti preferito optare in Gara 1 per la soluzione SC0 di gamma che già conoscevano bene piuttosto che rischiare di utilizzare una nuova soluzione, mentre in Gara 2 sono stati costretti a montare pneumatici da bagnato. Siamo comunque soddisfatti così, avremo infatti modo di proporre ai piloti questa soluzione anche per la gara di Laguna Seca dove confidiamo di riuscire a ricevere maggiori feedback. Apprezzamento immediato c’è stato invece da parte dei piloti EVO per la nuova soluzione a loro dedicata, la T0532, che fino a questo momento non era mai stata portata in gara ma solo ai test di Imola di maggio. Molto bene anche il comportamento della SC1 di sviluppo S1185 che ha permesso ai piloti, come Melandri, che l’hanno utilizzata in Gara 1 performance simili a quelle dei piloti che hanno scelto la soluzione morbida di gamma. Per quanto riguarda invece le scelte degli pneumatici anteriori abbiamo ottenuto l’ennesima conferma sulla SC1 di sviluppo S1699 che molto probabilmente sarà la nuova SC1 di gamma nel 2015. In Gara 2 ovviamente tutti i piloti hanno utilizzato pneumatici da bagnato DIABLO™ Rain che si sono comportati molto bene permettendo ai piloti di tenere un ritmo di gara sostenuto e di compiere sorpassi incredibili. Non mi resta che fare i complimenti a tutti i protagonisti di questo weekend, peccato per i piloti Aprilia che in Gara 2 stavano facendo una gara molto bella.”
Le soluzioni Pirelli scelte dai piloti:
Nella classe Superbike per quanto riguarda Gara 1 la soluzione di sviluppo S1699 in mescola medio-morbida si conferma come l’opzione più apprezzata dai piloti che l’hanno scelta quasi all’unanimità.
Una soluzione introdotta da Pirelli per la prima volta in occasione del round di Aragòn e che poi è stata portata anche a Assen, Imola, Donington e Misano ricevendo sempre apprezzamenti da parte di team e piloti.
Al posteriore la scelta dei piloti EVO è ricaduta sulla nuova soluzione a loro dedicata, la T0532, mentre i piloti Superbike al nuovo pneumatico di sviluppo T0384 hanno preferito quasi tutti la SC0 di gamma facendo una scelta più conservativa ed utilizzando un prodotto che già conoscevano bene. Alcuni piloti, tra cui Marco Melandri, hanno infine optato per una soluzione più dura, la SC1 di sviluppo S1185.
In Gara 2, vista la pioggia, tutti i piloti hanno ovviamente optato per gli pneumatici da bagnato DIABLO™ Rain.
In Supersport all’anteriore l’opzione più utilizzata è stata la soluzione di sviluppo S1485 che ha debuttato a Misano e che qui è stata scelta da 18 dei 25 piloti schierati in griglia confermandosi come un’ottima alternativa alla già valida SC1 di gamma.
Per il posteriore la SC1 di sviluppo S0624, già vista in azione a Aragón, Assen, Imola e Donington,ha ottenuto le preferenze di 2/3 dei piloti schierati in grigliamentre 5 piloti hanno scelto la nuova soluzione in mescola morbida T813 e solo 2 la nuova T814.
Pirelli Best Lap Award:
“Pirelli Best Lap Award” sono i premi che Pirelli assegna ai piloti che hanno realizzato il giro più veloce nelle gara di Superbike e in quella Supersport. Il prestigioso riconoscimento viene consegnato nel Paddock Show nel corso della conferenza stampa che segue il podio al termine delle gare da un rappresentante Pirelli, per un totale di tre premi assegnati ogni weekend.
Il pilota di Superbike e quello di Supersport che al termine della stagione avranno totalizzato il maggior numero di “Pirelli Best Lap Award” saranno eletti “Best Lap Winner: pilota più veloce dell’anno” nelle rispettive classi e verranno premiati nel corso della cerimonia di fine anno. Al momento la classifica Superbike è guidata da Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) con 4 Best Lap Award, in Supersport Michael Vd Mark (Pata Honda World Supersport Team) è il leader con 3 Best Lap Award vinti.
Questi i piloti che hanno vinto i Pirelli Best Lap Award nel round di Portimão:
WSB Gara 1 – Tom Sykes (Kawasaki Racing Team),1'43.167(4° giro)
WSB Gara 2 – Chaz Davies (Ducati Superbike Team),1'54.118 (18° giro)
WSS – Michael Vd Mark (Pata Honda World Supersport Team)1’45.777 (5° giro)
Ecco la classifica generale dopo otto round:
WSB: Tom Sykes (Kawasaki Racing Team): 4; Chaz Davies (Ducati Superbike Team): 3; Sylvain Guintoli (Aprilia Racing Team): 2; Marco Melandri (Aprilia Racing Team): 2; Jonathan Rea (Pata Honda World Superbike Team): 2; Alex Lowes (Voltcom Crescent Suzuki): 2; Davide Giugliano (Ducati Superbike Team): 1
WSS: Michael Vd Mark (Pata Honda World Supersport Team): 3; Jules Cluzel(MV Agusta RC-Yakhnich Motorsport): 1; Roberto Tamburini (San Carlo Puccetti Racing): 1; Kenan Sofuoglu (Mahi Racing Team India): 1; Kev Coghlan (DMC Panavto-Yamaha): 1; Patrick Jacobsen (Kawasaki Intermoto Ponyexpres): 1
Le statistiche 2014 Pirelli del round di Portimão:
• Numero totale di pneumatici portati da Pirelli: 4362
• Numero di soluzioni (asciutto, intermedio e bagnato) per la classe Superbike: 5 anteriori e 7 posteriori
• Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota Superbike: 32 anteriori e 34 posteriori
• Numero di soluzioni (asciutto, intermedio e bagnato) per la classe Supersport: 5 anteriori e 5 posteriori
• Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota Supersport: 27 anteriori e 27 posteriori
• Temperatura in Gara 1: aria 21° C, asfalto 29° C
• Temperatura in Gara 2 (bagnata): aria 21° C, asfalto 27° C
• Velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO™ Superbike in gara: 306,8 km/h, realizzata in Gara 1 da Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) al 10° giro
• Velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO™ Supercorsa nella gara Supersport: 279,8 km/h, Lorenzo Zanetti (Pata Honda World Supersport Team) al 3° giro.