18
Maggio
2001
|
00:00
Europe/Amsterdam

Il nuovo CORIMAV

Pirelli e Universit di Milano - Bicocca: al via il consorzio per le ricerche sui materiali avanzati
Il CORIMAV, che gi nel primo anno assegner borse di studio per 300 milioni di lire ai ricercatori pi promettenti,
sar direttamente collegato ai nuovi Pirelli Labs



Milano, 18 maggio 2001 - Pirelli e l'Universit degli Studi di Milano - Bicocca hanno siglato oggi l'atto di costituzione del Consorzio per le Ricerche sui Materiali Avanzati (CORIMAV), che si occuper di sviluppare tecnologie all'avanguardia nel campo dei nuovi materiali e in cui confluiranno le conoscenze scientifiche e tecnologiche dell'Universit e di Pirelli.

Pirelli e l'Universit degli Studi di Milano - Bicocca hanno deciso di promuovere questo consorzio per sviluppare ulteriormente la ricerca avanzata nel nostro Paese, dando l'opportunit a giovani laureati di lavorare a progetti altamente innovativi e di stare a stretto contatto con i pi importanti esponenti della ricerca nel campo dei nuovi materiali, in un contesto allo stesso tempo accademico e industriale.

Gi nel primo anno, infatti, il CORIMAV assegner borse di studio per circa 300 milioni di lire ai ricercatori pi promettenti e le sue attivit, che si svolgeranno presso i laboratori dell'Universit di Milano - Bicocca, saranno direttamente collegate a quelle dei Pirelli Labs, il nuovo punto di riferimento per tutta la ricerca e sviluppo del Gruppo recentemente inaugurato.

" Il CORIMAV rappresenta un importante passo avanti nella collaborazione fra universit e industria" , ha commentato Marco Tronchetti Provera, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Pirelli. " Tramite questo consorzio puntiamo a diffondere ulteriormente la cultura scientifica in Italia e a creare valore attraverso lo sviluppo di nuove tecnologie. Vogliamo anche aiutare i giovani ricercatori a formarsi e a portare avanti, con mezzi adeguati e moderni, importanti progetti di ricerca nel campo dei materiali" .

" Questa iniziativa costituisce una significativa opportunit per il potenziamento della ricerca nel campo dei nuovi materiali, per inserire nell'universit nuove specifiche competenze e formare e trattenere giovani " talenti" operanti in un settore strategico" , ha aggiunto il professor Marcello Fontanesi, Rettore dell'Universit degli Studi di Milano - Bicocca e Presidente del Consorzio.

Il CORIMAV, che sar guidato da Enrico Albizzati, responsabile Materials Innovation di Pirelli Labs, orienter la propria attivit di ricerca nel campo dei materiali nanocompositi, della trasmissione di energia (superconduttivit e generazione distribuita) e della modellistica molecolare. In particolare, nel settore dei nanocompositi, il consorzio approfondir le propriet di questi materiali, caratterizzati da dispersione omogenea all'interno di una matrice polimerica di particelle nanometriche (1 nanometro = un milionesimo di millimetro).

Nel settore della superconduttivit, il CORIMAV studier, in collaborazione con i Pirelli Labs, nuovi materiali inorganici avanzati da utilizzare come superconduttori ad alta temperatura diversi da quelli attualmente impiegati. La soluzione tecnologicamente pi all'avanguardia in questo campo il sistema in cavo con materiali superconduttori ad alta temperatura (HTS - High Temperature Superconductors), messa a punto da Pirelli in collaborazione con importanti istituzioni internazionali quali l'EPRI (Electric Power Research Institute) e il Department of Energy degli Stati Uniti. Questa tecnologia basata sulla propriet di alcuni materiali che raffreddati al di sotto di una temperatura critica, propria di ciascun materiale, sono in grado di trasportare grandi quantit di corrente continua senza alcuna resistenza elettrica. Pirelli, utilizzando materiali HTS sviluppati con American Supercondutor Corporation, ha recentemente completato la costruzione di un sistema trifase in cavo HTS che sar installato nella rete elettrica della citt di Detroit. Tale sistema in grado di trasportare in corrente alternata 100 MegaWatt a 24.000 Volt - una potenza 3 volte superiore a quella di un cavo in rame delle stesse dimensioni.

Saranno poi affrontati progetti di ricerca nel settore della generazione distribuita: in particolare saranno studiate quelle tecnologie, come ad esempio le celle a combustibile, che si prestano alla produzione di energia direttamente presso il sito dell'utente e con potenze inferiori ai 20 MegaWatt. Il CORIMAV, inoltre, ricercher nuovi materiali ceramici buoni conduttori elettrolitici per queste celle.

Il consorzio, infine, si occuper di molecular modelling: con le tecniche di modellizzazione pi avanzate saranno studiati i materiali da un punto di vista teorico/computazionale, al fine di perfezionarne la ricerca sperimentale attraverso la comprensione dei fenomeni a essi collegati e la loro descrizione teorica.