Shanghai,
22
Marzo
2025
|
10:46
Europe/Amsterdam

Il sabato delle prime volte

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È stato un sabato di prime volte quello vissuto oggi a Shanghai. Stamattina Lewis Hamilton ha conquistato il suo primo successo in una gara Sprint al suo diciannovesimo tentativo, lo stesso ha fatto la Ferrari, sua attuale squadra. Nel pomeriggio, Oscar Piastri – giunto alla sua quarantottesima qualifica, ha assaporato per la prima volta la gioia della pole position.

Per la McLaren questa è la pole position numero 166 nella storia, la terza consecutiva dopo quelle di Abu Dhabi nell’ultima gara del 2024 e di Melbourne otto giorni fa. L’ultima pole della squadra inglese a Shanghai risaliva al 2008: allora ne fu autore Hamilton. Piastri è il quinto pilota australiano a cogliere il primato in qualifica, dopo Jack Brabham, Alan Jones, Mark Webber e Daniel Ricciardo.

Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato a Piastri da Aarif Lee (Li Zhiting), cantante, cantautore e attore originario di Hong Kong. Li Zhiting ha debuttato al cinema con il film “Echoes of the Rainbow” che gli è valso due premi come miglior attore emergente. Ha interpretato poi Bruce Lee nel biopic “Bruce Lee, My Brother” e ha recitato a fianco di Jackie Chan nella commedia “Kung Fu Yoga”, oltre ad essere nel cast di numerose serie televisive cinesi di successo.

LA GIORNATA IN PISTA

La gara Sprint ha visto tutti i piloti partire con un set di Medium usato. La gestione del graining nell’unica, vera opportunità per testare le gomme sulla lunga distanza è stata il tema dominante dei 19 giri, con differenze abbastanza sensibili non soltanto fra squadra e squadra ma anche fra pilota e pilota in pista con la stessa vettura.

Il graining è stato leggermente superiore rispetto a quello che si era visto ieri, accelerando l’usura, ma proprio i dati raccolti nella Sprint hanno dato la possibilità ad ogni squadra di cambiare l’assetto: gli eventuali effetti sul comportamento dei pneumatici si vedranno poi domani in gara. In qualifica, 15 piloti su 20 hanno effettuato il primo run di Q1 con un set di Soft usato.

Durante la giornata la pista ha continuato ad evolversi ma con un gradiente inferiore a quello visto ieri. È stato comunque possibile migliorare di ulteriori tre decimi la miglior prestazione cronometrica assoluta nella storia della F1 su questo tracciato.

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MARIO ISOLA - DIRETTORE MOTORSPORT PIRELLI

“Una giornata all’insegna dei record. In qualifica abbiamo avuto un ulteriore abbassamento del tempo stabilito ieri e nella Sprint abbiamo registrato – prendendo in considerazione lo stint dei vincitori di oggi e dell’analoga prova dello scorso anno – tempi sul giro di oltre quattro secondi più veloci, pur con temperature significativamente più elevate. Da un anno all’altro registriamo quindi un incremento di prestazioni enorme, di gran lunga superiore rispetto alle simulazioni della vigilia che, val la pena ricordare, sono basate sui dati che riceviamo da tutti i team. È stata quindi una scelta assolutamente logica procedere all’aumento delle pressioni minime di partenza pari a un psi su entrambi gli assi.

Per quanto riguarda la strategia, il livello di degrado ci fa ritenere che la doppia sosta sia una scelta obbligata, con Medium e Hard protagoniste. Pur essendo la nuova Soft abbastanza vicina alla Medium in termini di prestazioni, non pensiamo sia un’opzione valida, nemmeno per cercare di sfruttarne il maggior grip alla partenza. Piuttosto, è possibile che chi si troverà a schierarsi in griglia nelle retrovie possa scegliere di partire con la Hard per allungare il primo stint il più possibile e guadagnare così qualche posizione nel gioco delle soste.

In ogni caso, ci sono tutte le condizioni per avere una gara incerta e spettacolare. Ieri nella Sprint Qualifying abbiamo avuto i primi tre piloti racchiusi in 80 millesimi, oggi in 82: un ulteriore segno del grande equilibrio che caratterizza la Formula 1 in questo inizio di 2025”.

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F1Academy

È la britannica Alisha Palmowski la prima vincitrice della stagione 2025 della F1 Academy. La pilota del team Red Bull Racing-Campos ha preceduto sotto la bandiera a scacchi di appena 206 millesimi l’americana Chloe Chambers, compagna di squadra nel team spagnolo ma “targata” Red Bull Ford. Palmowski ha approfittato del ritiro al penultimo giro dell’olandese Nina Gademan (Alpine-Prema) che, partita dalla pole aveva condotto la gara fino a meno di dieci chilometri dall’arrivo. Sul terzo gradino del podio è salita una sua connazionale, la ferrarista Maya Weug, che ieri aveva ottenuto la pole position e partiva quindi oggi dall’ottava posizione. La gara è stata caratterizzata da ben tre neutralizzazioni. Domani mattina è in programma la seconda prova della prima tappa del campionato tutto al femminile di cui Pirelli è fornitore esclusivo dei pneumatici.

PIRELLI NEL MOTORSPORT

Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 128 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030. 
Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.