Sakhir,
11
Aprile
2025
|
19:19
Europe/Amsterdam

In Bahrain un venerdì targato McLaren

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McLaren sugli scudi nella prima giornata di prove libere del Gran Premio del Bahrain. I due piloti della squadra diretta da Zak Brown e Andrea Stella, Lando Norris e Oscar Piastri, sono stati nettamente i più veloci in FP2, la sessione più significativa della giornata, visto che si svolge in condizioni di temperatura simili a quelle che si avranno domani in qualifica e domenica in gara, senza considerare che uno dei due, Norris, era stato autore del miglior tempo anche in FP1 (1’33”204). Nella seconda ora, la coppia papaya è stata l’unica a scendere sotto la barriera dell’1’31”: Piastri è arrivato a 1’30”505, Norris a 1’30”659.

LA GIORNATA IN PISTA

Se nel 2024 la giornata era stata caratterizzata dalla totale assenza della C1 nel novero delle mescole usate nelle due ore di prove libere, oggi il quadro è stato completamente diverso. Sette squadre hanno infatti utilizzato per ognuno dei due piloti un set di Hard: le eccezioni sono state Red Bull, Williams e Haas.

Questo il riepilogo dei giri percorsi per mescola della giornata: 184 giri (19,41%) con la C1, 355 con la C2 (37,45%) e 409 con la C3 (43,14%).

SIMONE BERRA – PIRELLI CHIEF ENGINEER

“Come sempre accade nei Gran Premi in cui una parte del programma si svolge sotto la luce artificiale, ci sono delle sessioni di prove libere che sono poco significative per trarre delle conclusioni in vista del prosieguo del fine settimana. Ne è stata un’ulteriore conferma la giornata di oggi, con FP2 che ha dato delle indicazioni utili per domani e domenica.

Se è vero che tutte le squadre e i piloti avevano svolto qui i tre giorni di test precampionato e che quindi avevano a disposizione un’enorme quantità di dati, bisogna tenere presente che le condizioni sono molto diverse, con temperature molto più alte, basti pensare che oggi alle 18 avevamo 38° C sull’asfalto mentre nei test allo stesso orario non si erano mai superati i 19 °C.

L’aspetto più importante è che non avremo una situazione simile a quella vista una settimana or sono a Suzuka, nonostante le mescole siano le stesse. La pista e le condizioni atmosferiche sono decisamente diverse e abbiamo visto nei long run effettuati oggi come il livello di degrado termico – non solo sull’asse posteriore ma, in alcuni casi, anche sull’anteriore - dei pneumatici sia molto elevato. È quindi facile immaginare che assisteremo ad una gara articolata su due pit-stop, con tutte e tre le mescole che potranno essere protagoniste. Non è un caso, infatti, che – a differenza di quanto accaduto lo scorso anno – ben sette squadre abbiano già usato un treno di Hard.

Non abbiamo avuto particolari problemi in termini di usura, con un livello di abrasione della superficie dei pneumatici molto basso”.

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FORMULA 2

Il campionato FIA Formula 2 torna in Bahrain dopo due settimane dai tre giorni di test ufficiali che si sono svolti qui. Le mescole nominate da Pirelli - Hard e Soft - sono le stesse dello scorso anno: il salto di mescola consente di avere una maggiore differenza di prestazione e degrado tra le due scelte, enfatizzando il ruolo della strategia per il risultato finale. Nella Sprint la Soft dovrebbe essere l’opzione favorita anche se le elevate temperature potrebbero aumentare la necessità di gestione della mescola per via del degrado termico. Nella Feature Race, la partenza con la Soft può consentire di guadagnare posizioni nei primi giri di gara, sfruttando anche la facilità di sorpasso sulla pista di Sakhir. Chi invece partirà con la Hard, cercherà di ritardare il più possibile la sosta per poi sfruttare il maggior grip della Soft nel finale di gara.

Nelle qualifiche di oggi pomeriggio il miglior tempo lo ha fatto segnare l’italiano Leonardo Fornaroli (Invicta Racing) in 1’44”008. Il campione 2024 in Formula 3 ha superato il veterano della categoria Victor Martins (ART Grand Prix) di 155 millesimi di secondo. Al terzo posto si è piazzato l’inglese Luke Browning (Hitech TGR, 1’44”292), che fra prove libere e qualifiche aveva girato come rookie nella prima sessione di prove di F1 con la Williams, come del resto ha fatto il suo compagno di squadra, lo svedese Dino Beganovic (nono in qualifica col tempo di 1’44”765), con la Ferrari.

 

FORMULA 3

Seconda tappa stagionale per la Formula 3, dopo quella di Melbourne. Con un asfalto molto abrasivo e uno stress termico elevato per gli pneumatici, dovuto sia alle elevate temperature ma anche generato nelle fasi di trazione e frenata, la mescola scelta per Sakhir non poteva che essere la Hard. I giovani piloti della Formula 3 avranno sicuramente messo a frutto i tre giorni di test su questo tracciato svolti due settimane fa per imparare a gestire al meglio il degrado della nuova Hard, al suo debutto stagionale.

Nelle qualifiche di oggi pomeriggio, pole position per il brasiliano Rafael Camara (Trident), con il tempo di 1’49”214 davanti all’inglese Callum Voisin (Rodin Motorsport, 1’49”370) e all’austriaco Charlie Wurz (Trident, 1’49”618).

PIRELLI NEL MOTORSPORT

Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 128 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030. 
Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.