10
Marzo
2016
|
15:45
Europe/Amsterdam

Kajetanowicz e Pirelli alle Canarie per difendere il titolo Europeo Rally

Ad un anno di distanza è cambiato tutto nel Campionato Europeo Rally FIA, dopo una stagione 2015 che ha rivoluzionato i pronostici incoronando Campione d’Europa un pilota privato, e come tale un outsider alla vigilia, il polacco Kajetan Kajetanowicz. Un trionfo maturato in una straordinaria varietà di situazioni climatiche e di fondi stradali, ma in cui il pilota della Ford Fiesta R5 ha potuto sempre contare sulle doti dei suoi pneumatici Pirelli da asfalto, da terra e da neve/ghiaccio. Ora la serie continentale 2016, con la inedita rinuncia dei team ufficiali, è definitivamente diventata il teatro internazionale per eccellenza per i piloti privati. E Kajetan Kajetanowicz sarà di nuovo della partita insieme a Pirelli per difendere il meritatissimo titolo 2015, sempre con la Ford Fiesta R5. Fra gli altri a contendergli il titolo ci sarà anche il russo Alexey Lukyanuk, lo scorso anno terzo e vincitore pure lui di due rally con due vetture diverse ma sempre con il supporto degli pneumatici Pirelli.
Kajetan Kajetanowicz
Quest’anno si comincia dal Rally delle Isole Canarie – che festeggia la 40. Edizione - con le sue prove speciali che sono un continuo ed insidioso sali-scendi fra curve dove il ritmo e la precisione di guida sono vitali quanto le doti degli pneumatici, chiamati a confrontarsi con un fondo estremamente abrasivo e che offre un ottimo grip anche in caso di pioggia, ospite piuttosto frequente ad intermittenza sulla maggiore di queste isole, Gran Canaria, dove si svolgerà la gara – con 13 prove speciali interamente su asfalto - fra giovedì 10 e sabato 12 marzo.

I principali piloti Pirelli al via del Rally delle Isole Canarie Accanto alle Ford Fiesta dei già citati Kajetan Kajetanowicz e Alexey Lukyanuk, al vertice i colori Pirelli saranno rappresentati anche dall’esperto francese Robert Consani (Citroen Ds3 R5) e da Giacomo Scattolon, ex campione italiano junior che fa il proprio debutto nel FIA ERC con una Mitsubishi Lancer. Accanto ad essi ci saranno altri piloti locali, specie nelle classi minori, in attesa del debutto – dalla prossima gara in Irlanda – degli attesi protagonisti della caccia al titolo europeo junior, dove tutti i giovani piloti in lizza saranno equipaggiati con pneumatici Pirelli. Pneumatici e regole Per regolamento sono 18 gli pneumatici a disposizione di ogni equipaggio. Pirelli metterà a disposizione l’intera la gamma degli pneumatici PZERO RK da asfalto, in grado di coprire tutte le possibili esigenze legate alle condizioni meteo e di temperatura, estremamente variabili su queste isole spagnole al largo dell’Africa nord-occidentale nell’Oceano Atlantico. Considerate le previsioni è verosimile che le RK5A (mescola dura) e le RK7A (mescola media) per l’asciutto e l’umido saranno le opzioni d’utilizzo più probabili rispetto alle RK9A (mescola morbida) e RKW7 da bagnato. Dichiarazioni Terenzio Testoni, rally activity manager Pirelli: “A differenza dello scorso anno, i nostri piloti partono da campioni in carica e quindi fra i favoriti dal pronostico. Ma il campionato europeo è caratterizzato dal fatto che le singole gare vedono fra i pretendenti alla vittoria di giornata non solo i candidati al titolo ma anche occasionali ospiti eccellenti ed i piloti locali, che possono contare sulla maggiore conoscenza della gara. Ciò vale soprattutto per le Canarie, la cui gara che rientra nell’Erc dopo due anni di assenza e che propone strade dal fondo particolare, molto abrasivo e per contro anche molto usurante. I nostri pneumatici sono adeguati a queste esigenze ma sarà decisivo azzeccare le scelte tratto per tratto, viste anche le precipitazioni solitarie tipiche di queste isole.”