Kimi Antonelli conquista la sua prima vittoria in un Gran Premio
Il pilota Mercedes Kimi Antonelli ha vinto il suo primo Gran Premio in carriera. Dopo essere diventato il più giovane pole sitter di sempre sabato, Antonelli ha trasformato la sua pole position in una vittoria nel Gran Premio della Cina. L’ultima volta che un pilota italiano aveva vinto una gara di Formula 1 risale al 2006, quando Giancarlo Fisichella trionfò nel Gran Premio della Malesia.
Così come nella gara d’esordio, le fasi iniziali del Gran Premio di Cina hanno offerto un brillante duello al vertice tra le Ferrari e i piloti Mercedes. Antonelli è rimasto calmo e ha sfruttato la ripartenza dopo il primo periodo di safety car per ottenere un vantaggio sugli avversari, che hanno continuato a battagliare alle sue spalle. Questo confronto ha fatto perdere tempo prezioso a entrambi i piloti Ferrari e a Russell, mentre Antonelli aumentava progressivamente il proprio margine. Una volta che Russell è riuscito a superare entrambe le Ferrari, Antonelli ha mantenuto il vantaggio sul compagno di squadra nonostante un piccolo errore negli ultimi giri, assicurandosi infine la sua prima vittoria in un Gran Premio.
Antonelli ha raggiunto questo risultato optando per una strategia a una sola sosta, scelta condivisa anche da Russell. Entrambi i piloti sono partiti con gomme medie e sono passati alla mescola dura durante un periodo di safety car al decimo giro. Entrambi hanno gestito efficacemente gli pneumatici, così da non fermarsi nuovamente ai box. Alle spalle del duo Mercedes, anche i piloti Ferrari hanno seguito la stessa strategia, così come Oliver Bearman, che ha concluso con un eccellente quinto posto.
Mentre i primi sette classificati hanno tutti optato per una strategia a una sosta (da mescola Medium a Hard), Isack Hadjar ha concluso all’ottavo posto seguendo un approccio diverso. Il pilota Red Bull è partito con la mescola morbida, ma è rientrato subito ai box per montare le gomme dure dopo un testacoda nel giro iniziale. Il francese si è poi fermato nuovamente durante il periodo di safety car al decimo giro per un altro set di gomme dure nuove. Ha portato questo treno fino al traguardo, assicurando punti per il suo team.
Antonelli e Russell sono stati affiancati sul podio da Lewis Hamilton, che ha chiuso terzo appena davanti al compagno di squadra Charles Leclerc. La prossima gara è in programma tra due settimane, quando la Formula 1 si sposterà sul leggendario circuito di Suzuka per il Gran Premio del Giappone.
DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI
Lasciatemi congratulare innanzitutto con Kimi Antonelli, alla sua prima vittoria in Formula 1. Era esattamente da vent’anni che non assistevamo al trionfo di un pilota italiano in un Gran Premio di Formula 1, ed è accaduto oggi in una gara ricca di sorpassi e colpi di scena.
Come previsto, la strategia a singolo pit stop si è rivelata la più efficace a Shanghai e le scuderie non hanno cambiato approccio nemmeno quando una safety car ha neutralizzato la corsa al nono giro. Piuttosto, la finestra di sosta per chi era partito con le Medium è stata anticipata.
Lo stint finale con le Hard di dieci piloti ha superato i 45 giri, con pneumatici ovviamente nelle fasi finali della loro usura ma comunque capaci di mantenere una certa consistenza. Il giro più veloce della gara è stato infatti segnato alla cinquantaduesima tornata proprio dal vincitore.
Chi aveva scelto la mescola bianca alla partenza ha invece avuto l’opportunità di restare in pista durante la neutralizzazione, guadagnando alcune posizioni. Non è passato molto, però, prima che gli avversari con gomme fresche riconquistassero la parte alta della classifica.
Alpine, Haas e Racing Bulls sono team, ad esempio, che hanno saputo sfruttare queste due strategie per differenziare le opportunità in pista tra i compagni della stessa squadra. Al via non è mancato neppure l’utilizzo della Soft, con i piloti Red Bull che si sono avvantaggiati del la maggiore aderenza per tentare una fuga allo spegnimento dei semafori. Possiamo concludere che tutte le tre mescole si sono dimostrate valide opzioni per costruire strategie di gara efficaci.

Emma Felbermayr ha vinto la seconda gara del weekend della F1 Academy in Cina. La pilota austriaca, in forza ad Audi, ha ottenuto la sua prima vittoria della stagione. Alisha Palmowski ha chiuso alle sue spalle in seconda posizione, mentre Payton Westcott ha conquistato il terzo posto. Felbermayr ora guida il campionato con 31 punti, sei punti di vantaggio sulla seconda classificata, Alisha Palmowski.
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