Kimi Antonelli in pole dopo un’emozionante qualifica
Le qualifiche a Monaco sono sempre speciali, e anche questa volta non hanno deluso le aspettative. La sessione è stata intensa e combattuta, con diversi piloti in lotta per la pole position fino agli ultimi istanti. Alla fine, a spuntarla è stato il leader del campionato, Kimi Antonelli: l’italiano ha fermato il cronometro sull’1:12.051, precedendo di pochi millesimi Max Verstappen, secondo in 1:12.094. Terzo tempo per Lewis Hamilton, che ha chiuso con 1:12.279. È la quarta pole position di Antonelli.
La qualifica si è svolta in condizioni perfette, con cielo sereno e temperature ambientali intorno ai 23 °C. Tutti i piloti hanno utilizzato la mescola C5, sfruttandola al massimo. In Q1 alcuni sono riusciti a completare più tentativi veloci con lo stesso treno di gomme. In Q3, i primi tre hanno tutti effettuato un giro di lancio seguito da un giro di preparazione a ritmo sostenuto prima del tentativo decisivo.
Prima delle qualifiche, anche nella terza sessione di prove libere i piloti hanno girato esclusivamente con Soft. Le temperature dell’asfalto hanno raggiunto i 48 °C. Nonostante un’interruzione causata da un incidente di Oliver Bearman e dalla conseguente bandiera rossa, i team sono riusciti a completare un buon numero di giri per prepararsi al meglio alla sessione di qualifiche successiva. Il più veloce è stato ancora una volta Antonelli, con un tempo di 1:12.720.
Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato al pilota Mercedes da Eileen Gu. La 22enne è l’unica atleta ad aver gareggiato in tutte e tre le discipline dello sci freestyle, conquistando almeno una medaglia in ciascuna. Nel suo palmarès figurano tre ori e tre argenti ottenuti tra i Giochi olimpici di Pechino 2022 e Milano-Cortina 2026.
DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI
Non c’è altro fine settimana di gara in cui la giornata di sabato eguagli per importanza quella del Gran Premio. A Monaco, infatti, la posizione ottenuta nelle qualifiche determina spesso il risultato finale della domenica, poiché i sorpassi sono estremamente difficili.
È evidente, quindi, che chi ha segnato i migliori tempi oggi partirà già in vantaggio, indipendentemente dalle strategie studiate dai rispettivi team. Il basso degrado degli pneumatici, che si registra tradizionalmente sulle strade del Principato, consente alle scuderie di effettuare una sola sosta domani per assolvere all’obbligo di utilizzo di due mescole.
Le strategie possono essere costruite utilizzando tutte le gomme a disposizione, con combinazioni molto ravvicinate tra loro in termini di velocità. Un paio di opzioni potrebbero prevedere lo stint finale con la Hard e una partenza con Soft o Medium, con cambio rispettivamente tra i giri 29 e 35 oppure tra i 33 e i 39.
Riteniamo però che le scuderie possano sfruttare efficacemente la maggiore aderenza delle due mescole più morbide. L’utilizzo esteso della C5 a Montreal e anche oggi dovrebbe aver fornito loro i dati necessari per poterla integrare proficuamente anche nella gara di Monaco. Sfruttando il grip iniziale della Soft, potrebbero poi passare alla Medium tra il giro 31 e il 37.
È da tenere a mente che le varianti sono molteplici e, soprattutto, che le finestre di cambio possono essere influenzate anche in modo significativo da bandiere rosse e neutralizzazioni. Basti ricordare quanto accaduto due anni fa, quando una collisione al primo giro portò tutti immediatamente ai box per effettuare l’unico pit stop della giornata per la maggioranza dei piloti.

FORMULA 2
La sprint race di Formula 2 è stata vinta da Noel Leon. Il pilota messicano è riuscito a tagliare il traguardo davanti a Roman Bilinski, secondo classificato, mentre Gabriele Minì ha concluso al terzo posto. I primi tre hanno tutti utilizzato pneumatici Soft. Leon è riuscito a costruire un vantaggio di quasi 3,5 secondi su Bilinski. La Feature race è in programma per domenica, con la griglia di partenza che è stata determinata dai risultati delle qualifiche di venerdì. In quella sessione il più veloce è stato Rafael Câmara, che scatterà quindi dalla pole position nella gara di domenica.
FORMULA 3
Hiyu Yamakoshi (Van Amersfoort Racing) è riuscito a convertire la prima posizione in griglia nella Sprint in una vittoria. Si tratta della prima affermazione in carriera per il pilota giapponese che è riuscito a tenere alle sue spalle Lucas Oil e Bruno del Pino sulle strade di Monaco. Da segnalare anche un lungo periodo di bandiera rossa durante la gara, causato da un incidente al primo giro, che però non ha distratto Yamakoshi dal conquistare il suo primo successo. Domenica, Théophile Nael scatterà dalla pole position nella gara principale.
Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.
Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.




