La Pirelli continua nel Mondiale Superbike lo sviluppo dei pneumatici slick
Il GP degli Stati Uniti a Laguna Seca rappresentava uno degli impegni pi difficili per la particolarit del tracciato e la mancanza assoluta di riferimenti. Ma anche in questa circostanza le coperture italiane hanno superato l'esame a pieni voti. Il tester australiano Steve Martin riuscito a portare due volte la Ducati 996RS del team DFX in zona punti concludendo in maniera eccellente tutto il programma di lavoro previsto. Al termine della gara sul difficilissimo e spettacolare circuito di Laguna Seca l'ingegner Giorgio Barbier fa il punto sull'esperienza di questo Week end americano. "Laguna Seca un impianto molto particolare e venerdi, dopo le prime prove, ci siamo trovati nettamente distanziati dalla concorrenza" spiega l'ingegner Giorgio Barbier, responsabile sviluppo Pirelli per il Mondiale Superbike. "Ma non abbiamo smarrito la strada e grazie al grande contributo di Steve Martin e del team DFX siamo riusciti a progredire in tutte le sessioni. Centrare la zona punti in un impegno cos difficile stato il premio pi bello per i nostri sforzi. Nella seconda manche abbiamo scelto una soluzione di pneumatico pi soffice che potesse permettere a Martin di tenere un buon ritmo nei primi giri. La scelta ci ha soddisfatto perch non abbiamo accusato i cali temuti nella seconda parte di gara." Il Mondiale Superbike continua il 29 luglio a Brands Hatch, in Inghilterra.




