16
Giugno
2025
|
16:02
Europe/Amsterdam

La posteriore Pirelli SCX torna protagonista in Moto2™ al Mugello

Download

Nel Gran Premio d’Italia i piloti della classe intermedia avranno nuovamente a disposizione la soluzione posteriore supersoft utilizzata a Jerez e Le Mans

Download

· Per il Gran Premio d’Italia Pirelli metterà nuovamente a disposizione dei piloti di Moto2™ la mescola posteriore supersoft SCX che ha debuttato con successo quest’anno con la classe intermedia a Jerez ed è stata poi portata anche a Le Mans. In entrambi i gran premi disputati la SCX è stata protagonista indiscussa essendo la scelta di tutti i piloti per la gara. Nel 2024 la soft SC0, che quest’anno sarà l’alternativa posteriore alla SCX, è stata la soluzione utilizzata da tutti in gara.
 
· La supersoft SCX presenta una mescola più morbida della soft SC0 adatta per temperature medio-alte e circuiti che per caratteristiche di asfalto e layout non sono troppo aggressivi sui pneumatici. Si tratta di un pneumatico rispetto al quale Pirelli possiede già un’ampia mole di informazioni visto che da diversi anni viene regolarmente utilizzato nel Campionato Mondiale FIM Superbike.
 
· In Moto2™ le due posteriori supersoft e soft potranno essere abbinate rispettivamente alla soft SC1 e alla medium SC2 anteriore. In Moto3™ viene confermata l’allocazione standard composta da soft SC1 e medium SC2 sia per l’anteriore sia per il posteriore. Come consuetudine, entrambe le categorie avranno a disposizione anche pneumatici da bagnato DIABLO™ Rain da utilizzare in caso di maltempo.

Download

Terza prova dell’anno per la supersoft SCX in Moto2™
 
“Dopo un approccio più cauto nel 2024, dettato dal fatto che era la nostra prima stagione, quest’anno abbiamo deciso di introdurre in Moto2™ la supersoft SCX, già utilizzata con successo da anni nel Campionato Mondiale FIM Superbike e testata per la prima volta nella classe Moto2™ nel round di Jerez della passata edizione del Campionato Europeo Moto2 che si corre all’interno del FIM Junior GP. L’anno scorso infatti abbiamo notato che la soft SC0 è stata ampiamente l’opzione posteriore più utilizzata mentre la medium SC1 nella maggior parte dei casi era meno competitiva e quindi veniva poco usata. Questa è stata una chiara indicazione che avremmo potuto portare anche una soluzione più morbida della SC0, come appunto la SCX, da utilizzare in alcuni circuiti come alternativa, o in aggiunta, alla medium. Trattandosi di una soluzione supersoft, non è infatti adatta a tutte le piste e a qualsiasi asfalto, ecco perché per il momento l’abbiamo vista in azione solo a Jerez e Le Mans. In questi due circuiti ha davvero fatta la differenza permettendo di migliorare notevolmente i record della pista realizzati l’anno scorso con la SC0. Ora avremo l’opportunità di valutarla anche al Mugello, un circuito diverso rispetto ai precedenti e dove anche le temperature potrebbero essere molto più elevate”.

Download