Spa-Francorchamps,
27
Luglio
2024
|
19:06
Europe/Amsterdam

La storia si ripete a Spa: Verstappen domina, un ferrarista fa la pole position

Download
Download

La storia si ripete. Max Verstappen domina le qualifiche del Gran Premio del Belgio ma a partire in pole position sarà un pilota della Ferrari. Era già successo nel 2022 e nel 2023 che l’olandese dominasse in Q3 (632 millesimi di secondo rifilati a Sainz nel primo caso, 820 a Leclerc nel secondo) per poi essere costretto a cedere la pole position – per la cronaca e per la storia – ai due ferraristi a causa di penalità già ricevuto per aver ecceduto il numero di componenti tecniche a disposizione in un campionato (la prima volta la power unit completa, la seconda il cambio). È andata così anche quest’anno, visto che il tre volte campione del mondo è stato nettamente il più veloce nell’ultimo segmento (1’53”159), lasciando a quasi sei decimi Leclerc (1’53”754) - che partirà così davanti a tutti domani pomeriggio - ma dovrà partire con dieci posizioni di penalità per aver già montato il quinto motore a combustione interna, uno in più di quelli consentiti dal regolamento. Peraltro, le coincidenze non sono finite qui. Non soltanto ci sarà un ferrarista in pole position per il terzo anno consecutivo ma ad occupare la stessa posizione sulla griglia accanto a lui sarà di nuovo la Red Bull di Sergio Perez, oggi terzo con il tempo di 1’53”765. Anche Lewis Hamilton (1’53”835) partirà dalla stessa fila degli ultimi due anni, confermando domani la terza posizione occupata nel 2023 mentre nel 2022 era quarto….

Quella di oggi è la venticinquesima pole position nella carriera di Leclerc, la terza su questo circuito dopo quelle dell’anno scorso e del 2019, la seconda in questa stagione dopo quella di Monte Carlo. Per la Ferrari questa è la pole numero 251, la diciassettesima in questo Gran Premio.

LA GIORNATA IN PISTA

La terza sessione di prove libere è stata caratterizzata dalla pioggia, che ha iniziato a cadere una ventina di minuti prima del semaforo verde. Una bandiera rossa dopo una decina di minuti, causata da un’uscita di pista di Stroll, ha praticamente posto fine all’azione in pista, che fin lì aveva visto girare quasi tutti i piloti con gomme intermedie (unica eccezione i due piloti della Sauber che hanno fatto il primo giro con le Extreme Wet). La Direzione di Corsa ha poi riaperto la pista quando mancavano due minuti alla fine della sessione solamente per dare la possibilità di effettuare delle prove di partenza.

La qualifica si è svolta integralmente su una pista bagnata, anche se la pioggia è caduta solamente a tratti e non su tutto il tracciato. È stato così fondamentale non soltanto il talento dei piloti nel guidare in condizioni di aderenza per forza di cose limitata ma anche la gestione dei pneumatici intermedi visto che tutti avevano a disposizione quattro set nuovi: l’unico pilota fra i qualificati alla Q3 che è stato in grado di fare quattro run utilizzando sempre un set nuovo è stato Verstappen mentre tutti gli altri hanno dovuto affrontare almeno un run con un set usato.

Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato a Verstappen da Damon Hill. Il campione del mondo 1996 con la Williams motorizzata Renault ha corso in Formula 1 dal 1992 al 1999 correndo con, in ordine cronologico, Brabham, Williams, Arrows e Jordan. Oltre al titolo iridato, nel suo palmarès figurano 22 vittorie, 20 pole position, 19 giri più veloci in gara e 42 piazzamenti sul podio. Il Gran Premio del Belgio è la gara che ha visto Damon trionfare più volte: nel 1993 e nel 1994 con la Williams e nel 1998 con la Jordan in quella che fu anche la sua ultima apparizione sul podio.

Download

MARIO ISOLA - DIRETTORE MOTORSPORT PIRELLI

“Oggi abbiamo avuto ancora una volta prova di quanto l’estate sia una stagione mutevole qui a Spa! Sia noi che le squadre, del resto, ce l’aspettavamo che il sabato sarebbe stato dominato dalla pioggia e quindi i dati raccolti ieri sono diventati fondamentali nella definizione della miglior strategia per la gara di domani che – a prescindere dalla peculiarità dell’estate belga – dovrebbe svolgersi su una pista asciutta.

Rispetto allo scorso anno, il nuovo asfalto ha spostato la bilancia in maniera netta verso una strategia basata su due soste, rendendo inoltre la mescola più dura fra quelle portate qui, la C2, molto più adatta all’utilizzo in gara di quanto non lo sia stata dodici mesi fa a scapito di quella più morbida, la C4. Peraltro, tutte e tre le mescole sono comunque perfettamente utilizzabili, anche perché soltanto quattro squadre – Ferrari, McLaren, Mercedes e Alpine – hanno a disposizione due set di Hard.

Sulla carta, la strategia più veloce prevede un primo stint su Medium per poi un doppio stint con le Hard. La logica alternativa è una sequenza Medium/Hard/Medium ma anche le opzioni Soft/Hard/Hard e Soft/Hard/Medium non sono da scartare. La sosta singola è troppo lenta mentre la sosta tripla, pur su una pista dove i sorpassi sono assolutamente possibili, non risulta più veloce, almeno nelle simulazioni. Peraltro, bisogna tenere in considerazione il fatto che le scelte di assetto fatte oggi – che dovranno essere mantenute per la gara, visto che le vetture sono in regime di parco chiuso – potrebbero anche modificare i rapporti di forza emersi dalle qualifiche.

Da notare come in una qualifica disputata su pista bagnata e lunga sette chilometri i tempi siano molto ravvicinati: non è un caso, ad esempio, che i primi sei piloti sulla griglia di partenza siano racchiusi in appena 430 millesimi di secondo. Certo, c’è un pilota che ha chiuso la Q3 davanti a tutti con quasi sei decimi di vantaggio sul secondo ma si chiama Max Verstappen…”

Download
HeaderFormula2-3-IT-24

FORMULA 2
Una giornata tribolata per la Formula 2, con la Sprint Race prima rimandata a dopo le qualifiche della Formula 1 a causa della pioggia, iniziata su una pista bagnata, interrotta dopo otto dei 18 giri previsti e non più ripresa. Ad occupare la prima posizione al momento della bandiera rossa era Zak O’Sullivan (ART Grand Prix), che precedeva Dennis Hauger (MP Motorsport) e Richard Verschoor (Trident), che sono poi saliti sui gradini del podio che gli competevano.
 

FORMULA 3
Doppietta per la PREMA Racing nella gara Sprint, con Dino Beganovic che è riuscito a riprendersi al giro 4 la prima posizione ceduta in partenza al compagno di squadra Gabriele Minì. I due hanno lottato praticamente per tutti i dodici giri, con un distacco che ha superato il secondo solamente nell’ultimo giro. Sul terzo gradino del podio è salito il messicano Noel Leon (Van Amersfoort Racing), che ha superato all’ultimo giro il tedesco Tim Tramnitz (MP Motorsport). La gara si è disputata su una pista ancora umida per la pioggia caduta nella notte, con l’asfalto che è andato progressivamente asciugandosi e i tempi che, di conseguenza, sono scesi giro dopo giro.

PIRELLI NEL MOTORSPORT

Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni da 116 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.
Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, FIA World Rally Championship, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.