Le Pirelli soft protagoniste nel caldo thailandese; Gonzalez vince in Moto2™ e Rueda in Moto3™
In entrambe le classi le mescole soft sono state le più utilizzate nel fine settimana; siglati i nuovi giri veloci di gara sia in Moto2™ sia in Moto3™
· Scattato dalla pole Manuel Gonzalez (Kalex) ha vinto la gara di Moto2™ del Gran Premio di Thailandia davanti a Aron Canet e Senna Agius per un podio tutto Kalex. José Antonio Rueda (KTM) si è invece aggiudicato la prima gara dell’anno della Moto3™ scattando dalla terza posizione in griglia e precedendo sul traguardo Álvaro Carpe (KTM) e Adrián Fernandez (Honda).
· Date le elevate temperature, i pneumatici soft sono stati la scelta praticamente unanime per il posteriore in entrambe le classi, quindi SC0 in Moto2™ e SC1 in Moto3™, con l’unica eccezione di Jakob Rosenthaler (KTM) che ha preferito montare una medium SC2. All’anteriore, soft SC1 per tutti in Moto2™ mentre in Moto3™ i piloti hanno diviso le loro preferenze tra le due mescole: dei tre piloti a podio, Rueda e Carpe (KTM) hanno usato la medium SC2, Fernandez (Honda) la soft SC1.
· In entrambe le classi sono stati stabiliti i nuovi giri veloci di gara. In Moto2™ a realizzarlo è stato Manuel Gonzalez (Kalex) in 1’35.390 al quarto giro, migliorando di quasi 4 decimi quello siglato da Ai Ogura lo scorso anno. In Moto3™ è stato David Muñoz (KTM), con pneumatico in mescola medium SC2 anteriore, ad aver realizzato il giro più veloce al nono passaggio in 1’41.042 che migliora di quasi 2 decimi il tempo di Luca Lunetta del 2024.
Ottime prestazioni dei pneumatici in condizioni di caldo estremo
“Siamo soddisfatti delle prestazioni dimostrate dai nostri pneumatici qui in Thailandia in questo primo Gran Premio dell’anno. Con temperature così elevate dell’asfalto, anche superiori ai 60 gradi centigradi, la pista diventa estremamente scivolosa e perde parte del proprio grip chimico che deve essere quindi compensato dai pneumatici. Nel nostro caso i posteriori in mescola soft, in entrambe le classi, si sono comportati molto bene offrendo una buona aderenza per tutta la distanza di gara e livelli di usura contenuti. Le mescole morbide sono infatti quelle che con il caldo riescono a penetrare meglio nell’asfalto così da fornire il grip che viene perso naturalmente dalla pista. Un po’ diverso invece il discorso per quanto riguarda la scelta anteriore: in Moto2™ tutti i piloti hanno usato la mescola soft mentre in Moto3™ entrambe le mescole sono state utilizzate con pari risultati, forse con un leggero vantaggio prestazionale per la medium SC2. I passi gara sono stati molto elevati, a dimostrazione della costanza dei pneumatici, e le gare sono state molto belle e combattute. Archiviata la Thailandia siamo pronti ad affrontare il prossimo Gran Premio che si correrà fra due settimane a Termas de Río Hondo, in Argentina”.




