Monte Carlo,
24
Maggio
2024
|
19:22
Europe/Amsterdam

Leclerc già in pole a Monaco… ma è solo venerdì!

Download
Download

Se è vero che il risultato del Gran Premio di Monaco è molto spesso determinato da quello delle qualifiche, allora Charles Leclerc si è già portato avanti dominando la prima giornata di prove di questa settantesima edizione della sua gara di casa valida per il Campionato del Mondo Piloti. Il monegasco ha infatti ottenuto il miglior tempo assoluto della giornata durante FP2 (1’11”278), scendendo già sotto la pole position dello scorso anno (1’11”365), conquistata da Max Verstappen. Ha impressionato la facilità con cui il pilota della Scuderia Ferrari si è costantemente migliorato run dopo run mentre gli altri piloti facevano più fatica per portare al limite la loro monoposto.

Reso omaggio al più veloce in pista oggi, va ricordato che è soltanto venerdì e nelle qualifiche di Monaco sono sempre possibili sorprese, anche perché il margine d’errore è praticamente inesistente. Inoltre, il fatto che ci siano cinque vetture diverse nelle prime cinque posizioni di FP2 – alle spalle di Leclerc si sono piazzati, nell’ordine, la Mercedes di Lewis Hamilton, l’Aston Martin di Fernando Alonso, la Red Bull di Max Verstappen e la McLaren di Lando Norris, racchiusi in 675 millesimi di secondo – è un segnale dell’equilibrio delle forze in campo.

LA GIORNATA IN PISTA

Come sempre accade nelle prove libere di Monaco, i piloti hanno cercato di girare il più possibile per riacquisire la necessaria confidenza con un tracciato unico per le sue caratteristiche nel calendario iridato. Sono stati quasi quattromila (3.937,66) i chilometri percorsi, pari a 1180 giri. La mescola più usata è stata la C4 (600 giri), seguita dalla C3 (314) e dalla C5 (266).

SIMONE BERRA – CHIEF ENGINEER

“Una giornata molto intensa quella appena conclusa oggi a Monaco, sia per quanto riguarda la Formula 1 – con le due ore di prove libere – sia per le altre due categorie di cui siamo fornitori di pneumatici (F2 e F3), che oggi hanno offerto lo spettacolo delle qualifiche.

Per quanto riguarda la massima serie, l’andamento delle libere non ha evidenziato particolari sorprese. Qui è importante girare con continuità per trovare il giusto ritmo e per guadagnare quei centimetri necessari per arrivare al limite della traiettoria ideale. Dal punto di vista strettamente tecnico, abbiamo visto come la pista sia diventata più veloce man mano che le vetture giravano e questo potrà essere un fattore importante anche nelle qualifiche perché le condizioni potranno mutare in maniera significativa dall’inizio alla fine di ogni segmento della sessione. Il fatto che il miglior tempo di oggi sia già di quasi un decimo inferiore rispetto alla pole position dello scorso anno è un segnale del progresso prestazionale di questa generazione di vetture, visto che le caratteristiche delle gomme sono sostanzialmente immutate rispetto allo scorso anno”.

Download
HeaderMotorsportNews-IT

FORMULA 2

Dopo le libere di ieri, oggi sono andate in scena i due segmenti delle qualifiche, coi piloti suddivisi in due gruppi e una classifica combinata per determinare le griglie di partenza delle due gare, Sprint e Feature. Richard Verschoor (Trident) ha ottenuto la sua prima pole position in Formula 2 in un'emozionante sessione di qualifica. Il giro più veloce (1’21”238) del pilota olandese nel Gruppo A gli ha assicurato il primo posto per la Feature Race di domenica. Il giro di Victor Martins (ART Grand Prix) in 1’21”310 lo ha messo al comando della classifica del Gruppo B ma non è stato sufficiente per conquistare la pole position: il pilota francese partirà in prima fila per la prima volta in questa stagione.

P Zero Red soft e P Zero Purple supersoft sono le due mescole che verranno utilizzate nel fine settimana di Monaco. Il tracciato del Principato è sostanzialmente immutato da più di 70 anni e le sue caratteristiche fanno sì che sia il circuito percorso con la velocità media più bassa dell’intero campionato. L’usura degli pneumatici è contenuta e le forze che agiscono sulle gomme sono molto basse.

 

FORMULA 3

Come da tradizione, le qualifiche si sono disputate coi piloti suddivisi in due gruppi. Dopo quella dello scorso anno, Gabriele Minì (PREMA Racing) ha conquistato di nuovo la pole position a Monaco, grazie al miglior tempo (1’23”942), stabilito nel Gruppo A. Nel Gruppo B Christian Mansell (ART Grand Prix) è stato il più veloce col tempo di 1’24”921 ma va detto che una bandiera rossa esposta quando mancava meno di un minuto alla fine della sessione ha impedito a diversi piloti di migliorarsi e di poter così scalare posizioni nella classifica combinata.  Per il fine settimana di Monaco, Pirelli ha selezionato la mescola P Zero Red soft. Le gomme più morbide della gamma di Formula 3 hanno un degrado moderato su un circuito piuttosto gentile con i pneumatici come quello del Principato: la capacità di gestirlo nella maniera più efficace potrebbe anche offrire qualche possibilità di sorpasso.

PIRELLI NEL MOTORSPORT

Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni da 116 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.
Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, FIA World Rally Championship, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.