L’orgoglio australiano svetta nella giornata inaugurale della stagione
Oscar Piastri è in testa alla classifica dei tempi nel primo giorno ufficiale della stagione di Formula 1. L’eroe di casa ha regalato ai suoi connazionali un inizio brillante, facendo segnare il miglior tempo sul circuito di Albert Park. Piastri ha fermato il cronometro sull’1:19.729, poco più di due decimi più veloce del pilota Mercedes Kimi Antonelli, secondo con 1:19.943. Il compagno di squadra di Antonelli, George Russell, ha chiuso terzo con un tempo di 1:20.049.
Mentre lo scorso anno Melbourne aveva offerto condizioni meteorologiche variabili, le previsioni per il Gran Premio d’Australia di quest’anno sono molto più stabili. Non è attesa pioggia né sabato né domenica, con temperature pomeridiane che oscilleranno tra i 22°C e i 24° gradi in entrambe le giornate.
Domenica, però, è previsto un aumento della copertura nuvolosa, che potrebbe determinare temperature dell’asfalto leggermente più basse rispetto a sabato. Piastri ha stabilito il suo miglior tempo con la mescola morbida C5. Nella seconda metà della sessione, i piloti hanno utilizzato tutte e tre le mescole per le simulazioni di gara.
SIMONE BERRA – PIRELLI CHIEF ENGINEER
L’evoluzione della pista sarà sicuramente un fattore da tenere in considerazione nel corso del primo fine settimana di gara di Formula 1. Nonostante la scarsa aderenza iniziale, è apparso evidente che le condizioni siano già migliorate rispetto alle prime misurazioni effettuate dai nostri tecnici a inizio settimana e continueranno a farlo fino a domenica, con inevitabili riflessi sulle prestazioni delle vetture.
Se la prima ora di attività è servita principalmente a valutare il comportamento delle monoposto su questo tracciato, anche in ottica di gestione dell’energia della nuova power unit, nella seconda alcune scuderie si sono già concentrate su run a pieno carico per le simulazioni di gara.
Il graining, fenomeno ben noto a Melbourne, si è manifestato anche quest’anno su diversi set di tutte e tre le mescole selezionate per il weekend, risultando generalmente più evidente sull’asse anteriore. Dai nostri primi rilievi non sembrano emergere opzioni particolarmente penalizzate rispetto ad altre, tanto che l’intero trio rimane al momento in gioco per le possibili strategie di gara.
Le differenze in termini di tempo sul giro sono in linea con le simulazioni. Tra C3 e C4 il divario si attesta sui 3-4 decimi, mentre tra C4 e C5 è di circa mezzo secondo. Il degrado appare contenuto e perfettamente gestibile dai piloti.

FORMULA 2
Dino Beganovic si è assicurato la prima pole position dell’anno al Gran Premio d’Australia. Ha infatti segnato un tempo di 1:28.695s, oltre due decimi più veloce di Martinius Stenshorne, secondo classificato, mentre Alex Dunne ha ottenuto il terzo miglior tempo. Dopo una bandiera rossa nel finale, la sessione si è conclusa con una battaglia di tre minuti che ha visto venti piloti contendersi la pole. Al termine, Beganovic è finito in testa e partirà dalla prima posizione nella gara principale di domenica. La sprint race di sabato avrà una griglia invertita e, secondo le ultime previsioni, si disputerà in condizioni di asciutto. Le mescole selezionate per il fine settimana di Melbourne sono Soft e Supersoft.
FORMULA 3
In Formula 3, Théophile Naël ha ottenuto la pole position nella prima sessione di qualifica della stagione, ottenendo così anche la sua prima pole nel campionato. Un altro pilota Campos ha chiuso al secondo posto, con Ugo Ugochukwu staccato di appena 0.021 secondi dal compagno di squadra. Il rookie Freddie Slater ha ottenuto il terzo posto, con un ritardo di soli 0.061 secondi da Naël, completando un inizio di stagione estremamente combattuto per la F3. Il campionato aprirà il programma di sabato con una sprint race di 20 giri.
La mescola Medium è stata confermata per la prima gara della stagione di Formula 3. I piloti affronteranno il circuito cittadino di Melbourne con l’opzione di mezzo della gamma Pirelli, prestando attenzione ad alcuni fattori. I pneumatici potrebbero essere soggetti al graining, un fenomeno comune sul tracciato australiano, che potrebbe richiedere una gestione attenta negli ultimi giri di gara per mantenere un buon livello di prestazione. Anche il surriscaldamento dovrà essere tenuto sotto controllo su un asfalto molto liscio, composto principalmente da strade normalmente aperte al traffico cittadino. I piloti dovranno evitare di spingere la gomma al limite troppo presto, per non rischiare di compromettere le fasi finali della competizione, soprattutto se le temperature dovessero effettivamente risultare più elevate rispetto all’anno scorso.
Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.
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