L’Union Jack sventola su Silverstone
Tre piloti britannici nelle prime tre posizioni della griglia di partenza: il pubblico di Silverstone non poteva chiedere di meglio per questo sabato del Gran Premio di Gran Bretagna. Al termine di una sessione di qualifica ricca di emozioni e colpi di scena, il più veloce è stato George Russell (1’25”819) davanti al compagno di squadra Lewis Hamilton (1’25”990) mentre Lando Norris ha portato la sua McLaren al terzo posto (1’26”030). Quella di oggi è la terza pole position di Russell dopo quelle di Interlagos 2022 e di Montreal 2024. Per la Mercedes si tratta della pole numero 139, l’undicesima nel Gran Premio di Gran Bretagna: per l’ottantaquattresima volta domani ci saranno due Frecce d’Argento nelle prime due posizioni della griglia di partenza di una gara di Formula 1.
LA GIORNATA IN PISTA
La terza sessione di prove libere è stata una delle più fredde da quando, nel 2011, Pirelli ha assunto il ruolo di fornitore unico degli pneumatici per la Formula 1: 11 °C la temperatura dell’aria e 13 °C quella dell’asfalto, vicine al record stabilito nel Gran Premio di Turchia 2020 (rispettivamente, 10 °C e 11 °C). Pioggia e vento hanno caratterizzato i sessanta minuti a disposizione delle squadre, con tutti i piloti che hanno usato un set di Intermedie ciascuno. In queste condizioni, le gomme hanno fatto un po’ fatica nella fase iniziale di warm-up ma poi hanno offerto un buon livello di prestazione, anche su stint piuttosto lunghi.
La qualifica ha permesso di verificare il tempo di passaggio fra le condizioni ideali per le intermedie a quelle iniziali per l’utilizzo delle slick. Ad eccezione di Hulkenberg, che ha usato lo stesso set di FP3, tutti i piloti hanno usato nella prima parte di Q1 un treno di Intermedie nuove per poi passare alla C3.
Il Pole Position Award è stato consegnato a Russell da Marcus Wandt, astronauta dell’ESA (European Space Agency). Nato in Svezia nel 1980, Wandt ha oltre vent’anni di esperienza nell’Aeronautica militare svedese come pilota, comandante e collaudatore. Lo scorso mese di gennaio, Wandt ha viaggiato con la missione Axiom 3 (Ax-3) verso la ISS, la stazione spaziale internazionale, dove è rimasto in orbita 20 giorni per condurre esperimenti e ricerche sulla microgravità.
MARIO ISOLA - DIRETTORE MOTORSPORT PIRELLI
“È stata una qualifica ricca di emozioni e che è terminata nella maniera migliore per il pubblico di casa con tre piloti britannici nei primi tre posti. In condizioni abbastanza simili a quelle avute durante la qualifica dello scorso anno, abbiamo visto come i tempi si siano abbassati di circa un secondo, una conferma di quanto lo sviluppo delle monoposto sia stato significativo da un anno all’altro, considerato che le gomme sono assolutamente identiche a quelle usate qui a Silverstone nel 2023. Se poi si pensa che l’aderenza offerta dall’asfalto non era certo ad un livello ottimale dopo la tanta pioggia caduta durante la giornata si può ipotizzare che si sarebbe potuto andare anche più veloce!”
Domani la grande incognita saranno le condizioni meteorologiche. Se – come nelle previsioni – dovesse piovere e dovessero esserci condizioni di bagnato costante come in FP3 – tutte le squadre hanno a disposizione sufficienti treni di Intermedie e Wet per poter pianificare una gara su due soste. Se invece dovessero esserci condizioni di asciutto, sarebbe invece la sosta unica ad essere sulla carta la più veloce, con tutte le tre mescole che potrebbero essere protagoniste. La strategia C3/C2 è leggermente più rapida di quella che prevede il passaggio dalla C3 alla C1 mentre una senza la Soft consente una maggiore flessibilità”.

FORMULA 2
Primo successo in Formula 2 per Kimi Antonelli al termine di una gara Sprint caratterizzata dalle difficili condizioni climatiche, con la pioggia che ha messo a dura prova il talento dei piloti, e da numerose neutralizzazioni nonché da una bandiera rossa. Il pilota italiano della Prema ha condotto sempre in testa la gara, allungando inesorabilmente il passo dopo l’ultima ripartenza e accumulando più di otto secondi di margine sul secondo classificato, Zane Maloney (Rodin Motorsport) mentre sul terzo gradino del podio è salito Gabriel Bortoleto (Invicta Racing) che ha superato in extremis il compagno di squadra Kush Maini, prima di essere penalizzato di cinque secondi ed essere quindi retrocesso alle spalle dell’indiano.
In una giornata molto fredda e piovosa e con delle condizioni di asfalto molto difficili, le gomme da bagnato hanno faticato ad andare in temperatura nei primi giri ma hanno comunque permesso di portare a termine la gara, nonostante una bandiera rossa e diverse neutralizzazioni. Durante l’interruzione, chi ha puntato su una gara interamente da bagnato e ha effettuato delle regolazioni ad hoc dell’assetto della vettura ha poi avuto un vantaggio importante in termini di aderenza.
FORMULA 3
Union Jack sul gradino più alto del podio anche nella gara Sprint di Formula 3, disputatasi nel tardo pomeriggio dopo che la pioggia della mattina aveva impedito la partenza all’orario previsto. È stato infatti l’inglese Arvid Lindblad ad imporsi sulla corta distanza, conducendo in testa dall’inizio alla fine una corsa caratterizzata da diverse neutralizzazioni. Hanno completato il podio il messicano Noel Leon (Van Amersfoort Racing) e il peruviano Matias Zagazeta (Jenzer Motorsport). Con 88 punti ora Lindblad si avvicina così alla vetta del campionato, avendo scavalcato di un punto Leonardo Fornaroli al terzo posto: davanti a lui restano Gabriele Minì (100), quinto in questa Sprint, e Luke Browning, primo con 106 punti nonostante lo zero di oggi pomeriggio.
Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni da 116 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.
Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, FIA World Rally Championship, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.




