Spielberg,
29
Giugno
2025
|
18:36
Europe/Amsterdam

McLaren imperatrice d’Austria

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Dopo venticinque anni, la McLaren torna a fare una doppietta nel Gran Premio d’Austria: dopo Mika Hakkinen e David Coulthard nel 2000, oggi Lando Norris ha conquistato a Spielberg la settima vittoria della carriera, la terza della stagione, tagliando il traguardo subito davanti al suo compagno di squadra, Oscar Piastri. A completare il podio Charles Leclerc, terzo con la Ferrari.

Per la McLaren è la vittoria numero 197, l’ottava nella stagione, la settima in questa gara. Spielberg si conferma la pista più favorevole per Norris nella sua carriera in F1: una vittoria, una pole position, tre piazzamenti sul podio e ben 108 punti conquistati in nove partecipazioni.

LA GIORNATA IN PISTA   

Soft e Medium protagoniste sulla griglia di partenza, con cinque piloti (Gasly, Colapinto, Bearman, Hadjar e Hulkenberg) che hanno optato per la C5 per il primo stint e gli altri quindici sulla C4.

Nel prosieguo della gara è entrata in scena ovviamente anche la Hard, con un pilota (Ocon) che ha usato entrambi i set di C3 a disposizione dopo essere partito con la Medium; Oliver Bearman, il suo compagno di squadra alla Haas, l’unico altro pilota con due set di Hard ha invece tagliato il traguardo con un set di Medium. L’inglese, il francese della Racing Bull Isack Hadjar e il canadese dell’Aston Martin Lance Stroll sono stati i tre piloti a usare tutte e tre le mescole. Nico Hulkenberg (Sauber) è stato l’unico pilota a non aver mai montato un treno della mescola più dura presente a Spielberg.

Lo stint più lungo in assoluto - in una gara ridotta di un giro a causa della partenza abortita per il guasto alla Williams di Carlos Sainz - è stato completato da Isack Hadjar (Racing Bulls), con 41 giri sulla Hard. Quanto alla Medium, il primatista in termini di giri (33) è stato Fernando Alonso (Aston Martin). Lo spagnolo e il neozelandese Liam Lawson (Racing Bulls) sono stati i due piloti che hanno affrontato la gara pianificando soltanto una sosta ai box e sono entrambi finiti in zona punti.

MARIO ISOLA – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI    

“Il primo vero e proprio fine settimana estivo ha visto le nostre gomme comportarsi secondo le previsioni, sia ieri in qualifica che oggi in gara. Sui 70 giri disputati in condizioni di temperature molto elevate – quelle dell’asfalto hanno oscillato fra i 52 e i 55 °C – i degradi delle tre mescole sono stati più elevati, anche se non in maniera significativa, rispetto alle prove libere del venerdì, quando in pista si erano registrate temperature fra i 15 e i 20 °C inferiori.

Tutte e tre le mescole si sono dimostrate in grado di giocare un ruolo, sia in partenza – non a caso cinque piloti hanno scelto la C5 per il primo stint – sia nella fase finale per chi, come Stroll, ha provato a fare qualcosa di diverso con una quindicina di tornate da percorrere. Come previsto, la strategia su un doppio pit-stop è stata la più veloce ma chi ha provato la sosta singola è stato comunque piuttosto competitivo, tanto da finire nella top ten.

In termini di prestazione, Hard e Medium si sono dimostrate abbastanza vicine mentre la Soft è stata competitiva nei primissimi giri ma ha poi accusato un ovvio calo a partire dalla settima/ottava tornata.

Adesso si va a Silverstone in una pista tradizionalmente molto severa per i pneumatici. Abbiamo scelto un tris di mescole da asciutto uno step più morbido rispetto al passato (C2, C3 e C4) e siamo molto curiosi di vedere come si comporteranno e che effetto avrà questa decisione sulle strategie di gara”.

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FORMULA 2

Richard Verschoor (MP Motorsport) ha conquistato la sua terza vittoria stagionale nella Feature Race. Il pilota olandese è partito dalla terza posizione in griglia, conquistando poi il comando e controllando la gara dall'inizio alla fine. L’irlandese Alexander Dunne (Rodin Motorsport) è risalito dal settimo al secondo posto mentre il poleman Leonardo Fornaroli (Invicta Racing) ha completato il podio. Con i 30 punti raccolti in Austria Verschoor è passato al comando della classifica Piloti (114 punti), dove ora ha sei lunghezze di margine su Dunne. L’americano Jak Crawford (DAMS Lucas Oil), oggi quarto, segue con 85 punti, due in più di Fornaroli.

Al via diciotto piloti hanno scelto la Supersoft, quattro la Soft. La mescola più morbida stata sì molto veloce ma ha accusato un degrado altrettanto importante, con uno stint iniziale pertanto molto corto. La Soft è stata tutto sommato gestibile, soffrendo però a causa del surriscaldamento e del graining. I piloti hanno dovuto gestire con cautela l’approccio alle diverse curve per mantenere un bilanciamento sufficientemente adeguato della prestazione fra i due assi, anche se nel finale l’usura sul posteriore si è fatta sentire. Chi è stato conservativo nella prima parte dello stint ha poi avuto un vantaggio significativo nel finale. 

FORMULA 3

È Martinius Stenshorne (Hitech TGR) il vincitore della Feature Race. Il pilota norvegese era passato sotto il traguardo alle spalle del bulgaro Nikola Tsolov (Campos Racing), poi squalificato per un’infrazione tecnica. Al secondo posto è così salito il tedesco Tim Tramnitz (MP Motorsport) mentre ha ereditato l’ultimo posto sul podio lo spagnolo Mari Boya (Campos Racing).

È stata una gara ricca di opportunità di sorpassi. Il degrado delle gomme è stato gestibile ma non evitabile: ciò ha dato la possibilità ai piloti di decidere quando spingere o quando conservare la prestazione della mescola per poi sfruttarla al momento opportuno.

Rafael Camara (Trident), oggi quinto, rimane in testa alla classifica Piloti con 117 punti. Al secondo posto sale Tramnitz (93), scavalcando Tsolov, terzo con 89 punti.

PIRELLI NEL MOTORSPORT

Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 128 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030. 
Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.