26
Ottobre
2024
|
14:00
Europe/Amsterdam

Mescole soft della gamma Pirelli da record in Thailandia

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In Moto2™ pole position e nuovo giro record della pista per Ai Ogura; in Moto3™ Joel Kelso in pole ma il giro record è di Alonso

Le prime due giornate del Gran Premio di Thailandia hanno visto protagoniste le mescole soft della gamma Pirelli sia in Moto2™ sia in Moto3™.
In Moto2™ il leader di Campionato Ai Ogura (MT Helmets-MSI/Boscoscuro) ha realizzato il nuovo giro record della pista in P2 e poi ha ottenuto la pole position per la gara di domani; in Moto3™ ad ottenere la pole è stato l’australiano Joel Kelso (BOE Motorsports/KTM) che però nelle qualifiche non è riuscito ad eguagliare il nuovo giro record della pista siglato da David Alonso (CFMOTO Gaviota Aspar Team/CFMOTO) nelle FP del venerdì mattina.

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Piloti sùbito velocissimi e nuovi record sul giro
 
“Già nella giornata di ieri, con pista ancora da gommare, in FP David Alonso è sceso sotto il giro record della pista migliorandolo di oltre 1,3 secondi, risultato poi ottenuto anche da Aron Canet in Moto2™ nelle P1 del pomeriggio e poi ampiamente migliorato da Ai Ogura nella P2 di questa mattina. Quindi i piloti sono stati fin da sùbito molto veloci anche se il grip offerto dal tracciato è piuttosto basso, condizione che solitamente peggiora nel pomeriggio quando le temperature dell’asfalto si alzano anche di 15 gradi rispetto alle sessioni del mattino rendendo la pista più scivolosa. Ecco spiegato perché nelle qualifiche di oggi, nonostante l’evoluzione della pista, con temperature più alte del mattino i piloti, pur avvicinandosi molto, non sono riusciti a migliorare il record sul giro. Con una superficie di questo tipo, non particolarmente abrasiva ma povera in grip, le mescole morbide sono senza alcun dubbio le più indicate, motivo per cui sono state le più utilizzate finora e lo saranno anche per le gare di domani, con probabilmente tutti i piloti di Moto2™ che sceglieranno soft SC1 anteriore e soft SC0 posteriore e quelli di Moto3™ che opteranno perlopiù per la SC1, la soluzione più morbida per questa classe, al posteriore, mentre la scelta sull’asse anteriore dipenderà, come sempre, anche dallo stile di guida e dalle preferenze del singolo pilota”.

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Moto2™
 
· Le mescole soft, SC1 anteriore e SC0 posteriore, sono state ampiamente le più utilizzate in queste due prime giornate. Pochi i piloti ad aver provato la medium SC2 anteriore o la medium SC1 posteriore e, perlopiù, lo hanno fatto nella prima sessione, la FP del venerdì. 
 
· Il giapponese Ai Ogura (MT Helmets-MSI/Boscoscuro) ha ottenuto la pole position con il tempo di 1’34.728, di poco superiore a quell’1’34.595 che lui stesso ha realizzato nelle P2 e che gli valgono il nuovo giro record della pista con un miglioramento di 7 decimi sul tempo stabilito l’anno scorso da Pedro Acosta (1’35.297).
 
· Aron Canet (Fantic Racing/Kalex) è stato il primo a scendere sotto il precedente record della pista nelle P1 del venerdì pomeriggio. Complessivamente i piloti che in queste prime due giornate hanno effettuato almeno un giro sotto al record della pista sono stati 18.
 
Moto3™
 
· Col il tempo di 1’40.603 al suo ultimo giro, Joel Kelso (BOE Motorsports/KTM) ha ottenuto la pole position per la gara di domani. L’australiano ha utilizzato pneumatici slick in mescola soft SC1 su entrambi gli assi.
 
· Con pneumatici in mescola medium SC2 anteriore e soft SC1 posteriore, David Alonso (CFMOTO Gaviota Aspar Team/CFMOTO) è stato invece il pilota più veloce in assoluto dominando entrambe le sessioni del venerdì e stabilendo nelle FP il nuovo giro record della pista in 1’40.544, un tempo di oltre 1,3 secondi più veloce del precedente di Deniz Öncü del 2023. Nell’arco di tutte le sessioni, complessivamente i piloti a scendere sotto il precedente record della pista sono stati 23 su un totale di 26.
 
· Le sessioni del mattino, ovvero la FP del venerdì e la P2 del sabato, si sono svolte con 36 gradi Celsius di temperatura asfalto e poco meno di 30 dell’aria mentre nella P1 di ieri pomeriggio c’erano 53 gradi Celsius in pista. Nelle qualifiche, 41 gradi Celsius di asfalto e 30 dell’aria.

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