MONZA ACCOGLIE LE VETTURE DEL GTWC CON UN ASFALTO NUOVO E GRIP AUMENTATO
Il rifacimento della superficie della pista ha aumentato l’aderenza con effetti sulla prestazione di vetture e pneumatici
Ottimizzato il drenaggio e la raccolta dell’acqua
Braga: “Essenziale per i piloti capire l’ottimale gestione degli pneumatici”
Lo spettacolo del GT World Challenge – le cui sortir a tre gare dalla conclusione restano ancora aperte - torna a Monza, in un circuito in via di rinnovamento ma che già presenta alcune novità di rilievo. A parte quelle legate alla funzionalità dell’impianto – quali la revisione di alcuni sottopassaggi e la creazione di uno nuovo – le novità più impattanti ai fini della gara, delle prestazioni e degli pneumatici sono il rifacimento dei sistemi di raccolta delle acque e di drenaggio della pista e il rifacimento totale della superficie del tracciato.
LA SFIDA
I principali cambiamenti determinati dai lavori, già sperimentati da Pirelli nel GP d’Italia di Formula 1, riguardano:
- L’asfalto più liscio e di colore più scuro, come di consueto quando il nuovo conglomerato è recente
- Conseguentemente è prevedibile un aumento delle temperature a terra rispetto al solito in caso di tempo soleggiato, come accaduto durante il fine settimana di F1, quado sono stati raggiunti i 54 gradi centigradi
- Maggiore grip, il che influisce sulle prestazioni complessive di vetture e pneumatici e sulle temperature d’esercizio di questi ultimi
- Rapida evoluzione della pista nel corso del week-end
PIRELLI QUOTE
Matteo Braga, Pirelli Circuit Activity manager: “Conosciamo benissimo la pista di Monza e le sfide legate all’essere uno dei più veloci in assoluto, che il rifacimento dell’asfalto enfatizzano e rendono più severe. Sarà importante per i team e i piloti massimizzare le informazioni durante le prove e le qualifiche, in modo da ottimizzare la gestione delle gomme come insegna l’esperienza del recente Gran Premio di Formula 1. Attenzione però al meteo: non è da escludere la pioggia che cambierebbe le carte in tavola. Per il resto, sono sicuro che assisteremo come sempre a Monza a una gara spettacolare ed entusiasmante”.
LE GOMME A MONZA
I piloti avranno a disposizione sull’asciutto Il DHF, sviluppato per soddisfare le esigenze specifiche di tutte le classi GT.
Tra le principali caratteristiche del DHF ci sono un ampio working range e una costruzione che ottimizza il bilanciamento dell’auto grazie a una migliore connessione tra anteriore e posteriore.
In caso di pista bagnata i piloti possono fare affidamento sul Cinturato WHA.




