02
Maggio
2026
|
01:01
Europe/Amsterdam

Norris al comando al termine delle qualifiche Sprint di Miami

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Nel venerdì del weekend del Gran Premio di Miami, i piloti sono entrati subito nel vivo dell’azione con una sessione di prove libere estesa a 90 minuti, invece dei consueti 60, e una Sprint Qualifying molto combattuta, al termine della quale è stato Lando Norris a risultare il più veloce.

Nelle FP1, i team si sono concentrati principalmente sulla mescola C3, ovvero la gomma Hard per il weekend di gara di Miami. Nella seconda metà della sessione, quasi tutti i piloti hanno cambiato programma, passando alla C4 o alla C5, utilizzando così tutte le mescole disponibili per il weekend. Trattandosi di un fine settimana Sprint, i team dovranno restituire un solo set di pneumatici al termine della giornata.

L’attuale Campione del Mondo, che proprio a Miami nel 2024 ha conquistato la sua prima vittoria in un Gran Premio, sembra sentirsi particolarmente a suo agio sul tracciato che circonda l’Hard Rock Stadium. Ha ottenuto infatti la pole delle Sprint Qualifying davanti a Kimi Antonelli che ha chiuso in seconda posizione, con oltre due decimi di ritardo dal britannico. Il terzo posto è andato a Oscar Piastri. I due piloti McLaren scatteranno dunque dalle prime due file nella Sprint race di sabato.

Come da regolamento, nelle prime due sessioni di qualifica sono state utilizzate solo Medium, un singolo set per SQ1 e uno per SQ2. I dieci qualificati più veloci hanno potuto passare ad un set di Soft in SQ3. Prima di questa sessione, si è assistito a una splendida battaglia per l’accesso alla top 10. Entrambe le Audi sono state molto vicine a Pierre Gasly, ma il francese è riuscito a restare di poco davanti alla coppia del team tedesco, relegando Gabriel Bortoleto all’11° posto e Nico Hülkenberg al 12° in vista di domani.

In SQ3, Norris è stato il più rapido con il tempo di 1:27.869, risultando l’unico pilota a scendere sotto il muro dell’1:28. Di conseguenza, Norris ha conquistato il Pirelli Sprint Qualifying Award, consegnato dal Direttore Motorsport di Pirelli, Dario Marrafuschi.

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QuoteTop1SIMONE BERRA – PIRELLI CHIEF ENGINEER

La sessione di prove libere di oggi è sembrata un vero salto nel passato. L’estensione a 90 minuti ci ha permesso di raccogliere una grande quantità di dati su chilometraggi significativi che normalmente non vengono coperti in una classica sessione di un’ora. La mescola maggiormente utilizzata è stata la Hard, la più indicata per il lavoro di analisi svolto oggi su power unit e aggiornamenti aerodinamici. Le informazioni raccolte a Miami saranno inoltre utili anche per i prossimi appuntamenti, poiché la C3 è la mescola che compare con maggiore frequenza nelle selezioni dei weekend di gara. 

I giri effettuati con Medium e Soft hanno invece consentito di individuare il delta prestazionale tra le tre mescole, quantificato in circa mezzo secondo, in linea con quanto previsto dalle simulazioni. Le condizioni della pista non sono ancora ottimali, come dimostrano alcuni bloccaggi in curva 1, ma miglioreranno progressivamente fino a domenica. Oggi il degrado riscontrato è stato contenuto ed esclusivamente di natura termica, a causa delle temperature record dell’asfalto. 

È interessante notare che nelle qualifiche Sprint ci sono solo 1,4 secondi di differenza rispetto al miglior tempo dell’anno scorso. Con questa nuova generazione di vetture, il guadagno nelle curve di Miami percorse con ali mobili chiuse sembra evidentemente compensare le velocità più basse sui rettilinei.

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Formula2


 

Kush Maini ha conquistato oggi pole position nella sessione di qualifiche a Miami. Il pilota dell’ART Grand Prix è stato più veloce di Rafael Câmara, secondo classificato, e di Martinius Stenshorne. Il pubblico americano ha assistito a una sessione di qualifiche di Formula 2 di altissimo livello, con i primi 21 piloti racchiusi in meno di un secondo. Si preannuncia un sabato interessante a Miami, quando i piloti della F2 torneranno in pista per la gara Sprint.

Le mescole selezionate per il fine settimana sono Medium e Supersoft, con un salto di mescola tra le due opzioni. Proprio questa differenza potrebbe spingere alcune scuderie a valutare la partenza nella Feature Race di domenica sulla Supersoft, per ottenere un vantaggio iniziale.

La mescola più morbida avrà chiaramente un degrado più pronunciato, a differenza della Medium, che dovrebbe garantire una resa più costante nello stint lungo. Miami ci ha abituato anche a repentini cambi delle condizioni atmosferiche.

Nel caso in cui le temperature risultino più fresche, ad esempio dopo un temporale, i piloti potrebbero dover prestare maggiore attenzione al warm‑up della gomma gialla, mentre gli stint con la Supersoft potrebbero essere estesi di qualche giro. Quest’ultima potrebbe tuttavia essere soggetta al graining, fenomeno che i piloti potrebbero riuscire a limitare con un’accurata gestione del passo.

PIRELLI NEL MOTORSPORT

Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030. 
Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.