Barcellona,
31
Maggio
2025
|
18:32
Europe/Amsterdam

Piastri fa poker a Barcellona

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Sarà Oscar Piastri a partire dalla pole position nel Gran Premio di Spagna di domani pomeriggio. Già primo in FP3, il pilota australiano è stato il più veloce in tutti e tre i segmenti della qualifica, scendendo fino al tempo di 1’11”546. Il dominio fin qui segnato dalla McLaren in questo fine settimana è confermato anche dalla seconda posizione di Lando Norris (primo in FP1), con il tempo di 1’11”755. Questa è la quarta pole position di Piastri, tutte ottenute nel 2025, e la numero 170 nella storia della McLaren, la decima in questa gara.

In seconda fila partiranno due piloti che hanno ottenuto un identico miglior tempo, 1’11”848: la differenza di dodici secondi fra il momento in cui Max Verstappen è passato sul traguardo e quello in cui è transitato George Russell ha dato al pilota della Red Bull il terzo posto sulla griglia a svantaggio del collega della Mercedes.

Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato a Piastri da Marta Garcia. La pilota spagnola è stata la prima campionessa della F1 Academy nel 2023 ed è attualmente impegnata nella Le Mans Cup con il team Iron Dames. Per la stessa squadra ha corso nel 2024 nella Formula Regional europea.

LA GIORNATA IN PISTA

Giallorossa la colorazione del riepilogo dell’utilizzo delle gomme in FP3. L’unica, microscopica macchia bianca è relativa al rodaggio di un set di Hard eseguito, come da tradizione, dai piloti dell’Aston Martin. Sette piloti – Leclerc, Antonelli, Russell, Ocon, Bearman, Sainz e Albon – hanno usato solamente set di Soft, con il thailandese della Williams che ne ha montato solamente uno, avendo completato soltanto cinque giri. In qualifica, tutti hanno girato con la C3.

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MARIO ISOLA - DIRETTORE MOTORSPORT PIRELLI

“Il Circuit del Barcelona-Catalunya è sempre un banco di prova importante per la prestazione di vetture e pneumatici. Oggi abbiamo visto una squadra continuare a monopolizzare le prime due posizioni della classifica ma, alle loro spalle, c’è un grande equilibrio e penso che sarà così anche nella gara di domani.

Sarà molto interessante vedere come le squadre affronteranno una corsa che, tradizionalmente, mette a dura prova i pneumatici. La doppia sosta è praticamente obbligata e credo che Medium e Soft saranno le mescole più utilizzate: abbiamo visto ieri come la Hard scivoli un po’ troppo e risulti penalizzata in termini di tempi sul giro rispetto alle sorelle più morbide. Sulla carta, la combinazione Soft-Medium-Soft risulta essere la strategia più veloce, come del resto era accaduto lo scorso anno.

Ci sono tre piloti – il ferrarista Leclerc e la coppia della Haas (Ocon e Bearman) che hanno preferito tenersi due set di Medium, chiaramente con l’obiettivo di impiegarle in gara. Per chi deciderà di partire con la Soft e sfruttarne il maggior grip nelle prime battute – alcuni piloti di disporranno anche di un set di C3 nuovo – il primo stint dovrebbe durare almeno fino al giro 12. Poi, sempre in base alle simulazioni, si dovrebbe cercare di allungare il secondo almeno fino al giro 40 per chiudere ancora con un set di Soft che, con una vettura più scarica, dovrebbe consentire di arrivare fino al traguardo del giro 66. Chi invece vorrà sfruttare in maniera più equilibrata gli stint, usufruendo ad esempio del secondo set di Medium, si dovrebbe fermare qualche giro prima. Bisogna ricordare che su questa pista il cosiddetto undercut è molto potente.

Per quanto riguarda il rendimento della C3 in qualifica, abbiamo visto la conferma della sua validità su un solo giro cronometrato, come era già emerso nelle tre sessioni di prove libere. Il brusco calo della temperatura in Q3 – sette gradi in meno - ha sicuramente velocizzato la pista, avvantaggiando chi ha scelto di ritardare il più possibile l’ultimo tentativo”.

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FORMULA 2

Gomme decisive nella Sprint Race. La neutralizzazione al giro 18 causata dalla collisione fra i due piloti della PREMA Racing, Gabriele Minì e Sebastian Montoya, ha offerto ad alcuni piloti la possibilità di un pit-stop per passare dalla Hard alla Soft: in dieci ne hanno usufruito ma chi ha sfruttato al meglio la chance sono stati Richard Verschoor (MP Motorsport) e Alexander Dunne (Rodin Motorsport). Dalla ripartenza al giro 21 i due, che erano rispettivamente in decima e undicesima posizione, hanno iniziato una rimonta irresistibile che li ha portati a piazzarsi nelle prime due posizioni sotto la bandiera a scacchi, separati da appena 380 millesimi. Anche il terzo classificato, Rafael Villagomez (Van Amersfoort Racing) ha sfruttato la Soft per ottenere il suo primo podio nella categoria.

FORMULA 3

Doppietta per la Van Amersfoort Racing nella Sprint Race, col portoghese Ivan Domingues al suo primo successo in F3, ottenuta davanti al messicano Santiago Ramos. Sul terzo gradino del podio è salito il bulgaro Nikola Tsolov (Campos Racing).

PIRELLI NEL MOTORSPORT

Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 128 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030. 
Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.