Milano,
12
Febbraio
2026
|
23:58
Europe/Amsterdam

PIRELLI, A BATHURST ENTRA NEL VIVO LA LUNGA STAGIONE GT. OLTRE 70 CAMPIONATI E 400 GARE IN 5 CONTINENTI

  • Da quest’anno il prestigioso Carrera Cup North America si aggiunge ai campionati del circuito SRO e al DTM, la cui partnership è stata rinnovata fino al 2027

  • Più di 200 i tecnici e gli ingegneri della P Lunga impegnati sui campi di gara

  • Braga: “Con la prima tappa dell’IGTC in Australia avremo già le prime indicazioni di una stagione impegnativa, che si è aperta con le Winter Series in Europa”

È iniziata a gennaio con le Winter Series tra Spagna e Portogallo e finirà solo a novembre con il GP di Macao. È questo, nel 2026, l’arco temporale dell’impegno di Pirelli, che anche quest’anno si conferma il produttore di pneumatici maggiormente impegnato nel motorsport a livello mondiale, nei campionati dedicati alle vetture Gran Turismo. In totale, sono oltre 400 gare, in più di 70 campionati non F1 disputati tra Europa, Nord America, Sud America, Asia e Oceania

Un impegno che quest’anno si accresce nelle categorie GT con l’aggiunta di nuovi campionati, come il prestigioso Carrera Cup North America, e che vedrà uno dei suoi picchi con le 24 Ore di Spa e del Nurburgring, gli otto eventi DTM, il GP di Macao e la 1000 chilometri di Suzuka. Tali appuntamenti, che spiccano per prestigio e numero delle vetture iscritte, si affiancano a tutte le gare del GTWC Europe, America, Asia e Australia, ai campionati GT4 nazionali e internazionali, al Campionato GT2 europeo, al Ferrari Challenge, al McLaren Trophy e al TransAm.

Il via della lunga e intensa stagione, che vedrà impegnati oltre 200 tra tecnici, ingegneri e personale di staff in 5 continenti, è a Bathurst con la 12 Ore: nel weekend dal 12 al 15 febbraio scenderanno 35 vetture in pista, un numero record per la gara di apertura dell’Intercontinental GT Challenge.

Come di consueto, l’appuntamento australiano si presenta come uno dei più impegnativi dell’intera stagione, per le caratteristiche del tracciato e dell’asfalto, particolarmente sfidanti per le gomme.

PIRELLI QUOTE
Matteo Braga, responsabile Circuit Activity Pirelli:
“Ogni stagione porta sfide nuove e quella che si è appena aperta non fa eccezione: abbiamo un nuovo campionato di eccellenza in Nord America a fianco della Porsche e un impegno rinnovato con il DTM. Per affrontare così tanti appuntamenti, in geografie spesso distanti tra loro, possiamo contare su un’esperienza che ogni anno si amplia e su una squadra forte e motivata, tanto a livello centrale quanto nelle sue articolazioni locali, che stanno crescendo rapidamente per qualità del personale impegnato e per servizi garantiti alle squadre. Inoltre, possiamo fare affidamento su relazioni di collaborazione e partnership con federazioni, promotori, team, piloti e car maker, consolidate nel tempo, e su prodotti che hanno dimostrato versatilità e affidabilità su tutti i circuiti e in tutte le condizioni, anche grazie a una solida base di sviluppo per un BoP, come quello di SRO, che garantisce competizioni combattute e spettacolari”.

LE GOMME PER BATHURST
Protagoniste sulla pista australiana saranno, come in tutte le Serie GT supportate da Pirelli, le P Zero DHG e, in caso di pioggia, le Cinturato WHA. Sia le slick sia le wet confermano il range di prodotto della scorsa stagione, durante la quale hanno mostrato caratteristiche di affidabilità e adattabilità estreme in tutte le condizioni, su tutti i circuiti e per ogni tipologia di gara.

In particolare, le P Zero DHG, declinate in diverse misure per adattarsi a tutte le classi GT, sono caratterizzate da materiali innovativi che assicurano maggiore consistenza nel bilanciamento della vettura sulle lunghe distanze e da una struttura, ottimizzata nel profilo e nelle costruzioni, che garantisce una più omogenea impronta a terra in tutte le condizioni di asfalto e per tutte le vetture.