Pirelli al GP di Catalogna con una nuova posteriore soft per Moto2™
Per il sesto appuntamento, oltre alla SC0 di gamma, i piloti Moto2™ avranno a disposizione una seconda soft in specifica di sviluppo F0298, sviluppata per migliorare stabilità e costanza di rendimento
· Una nuova soft di sviluppo. Per la seconda delle cinque gare sul suolo iberico inserite nel calendario del Motomondiale, Pirelli metterà a disposizione dei piloti della classe Moto2™ un nuovo pneumatico posteriore di sviluppo, la specifica soft F0298, progettata con l’obiettivo di migliorare la stabilità e offrire una maggiore costanza di rendimento sulla distanza rispetto alla versione di gamma, anch’essa presente a Barcellona per consentire un diretto paragone. All’anteriore i piloti potranno contare, come di consueto, su soft SC1 e medium SC2, entrambe mescole di gamma.
· Pista molto tecnica ed esigente. Il Circuit de Barcelona-Catalunya rappresenta uno dei tracciati più tecnici, completi ed esigenti del calendario, con una configurazione che propone un lunghissimo rettilineo e curve di varie tipologie, un asfalto molto abrasivo ma con relativamente poco grip, lunghe curve da percorrere ad alta velocità.
· Conferme in Moto3™. Nessuna novità, invece, per quanto riguarda l’allocazione della classe minore, dove i piloti della Moto3™potranno contare sulle ben note combinazioni soft SC1 e medium SC2 per entrambi gli assi. Lo scorso anno, Ángel Piqueras vinse la gara montando una doppia combinazione di medium SC2, precedendo José Antonio Rueda e Taiyo Furusato che invece avevano optato per SC2 all’anteriore e soft SC1 al posteriore.
Una sfida tra posteriori soft in Moto2™
“Per l’appuntamento di questo fine settimana al Montmeló, i piloti della classe Moto2™ al posteriore, oltre al pneumatico soft di gamma SC0, avranno come alternativa una nuova soluzione di sviluppo: la soft F0298. Su un tracciato particolarmente esigente per i pneumatici, questa nuova specifica dovrebbe garantire maggiore stabilità e una migliore costanza di rendimento sulla distanza. Questo inserimento si colloca all’interno dell’intenso e continuo lavoro di sviluppo portato avanti da Pirelli, volto a offrire soluzioni sempre più performanti e versatili.
Il circuito catalano, per la sua configurazione e l’alternanza di curve di raggio diverso — in gran parte ad alta velocità — rappresenta un banco di prova significativo nella ricerca del miglior assetto per le moto e per quanto riguarda la capacità di gestire al meglio i pneumatici. Le temperature possono incidere in modo rilevante sull’aderenza dell’asfalto: il caldo tende a ridurre il grip, mentre condizioni più fresche, se da un lato aumentano il grip naturale della pista, dall’altro possono incrementare l’usura dei pneumatici. Sarà quindi particolarmente interessante valutare il comportamento delle due soluzioni posteriori per Moto2™ e verificare quale risulterà maggiormente apprezzata dai piloti”.




