PIRELLI, AL NORISRING STRATEGIA GOMME DETERMINANTE
Il corto circuito cittadino sottopone gli pneumatici a frenate importanti. La scelta del momento del cambio gomme può incidere sul risultato della gara
Il DTM entra nel vivo della stagione con il round numero 4 al Norisring, il famoso circuito cittadino di Norimberga conosciuto anche come la Montecarlo tedesca. A differenza del tracciato monegasco che si presenta sinuoso, quello tedesco, lungo 2.2 chilometri, è sostanzialmente composto da due rettilinei compresi tra due curve. Sono il tornante Grundig e il tornante Dutzendteich che impongono decelerazioni importanti con stress su impianto frenante e pneumatici. Tra le due curve c’è la chicane Schöller con un rapido destra-sinistra sullo stretto.
PIRELLI QUOTE
Matteo Braga, Pirelli Circuit Activities manager: “Uno degli aspetti più interessanti del DTM è l’estrema varietà delle sfide che appuntamento dopo appuntamento sono proposte a team e piloti. Dopo le dune di Zandvoort c’è il tracciato cittadino di Norimberga nel quale è facile che si crei “traffico” in pista e i conseguenti trenini. Anche se non ha segreti per i piloti, il Norisring non va mai sottovalutato nella gestione delle gomme che sono sottoposte a frenate e ripartenze. Determinati saranno i tempi in qualifica e il conseguente ordine di partenza e la scelta del momento nel quale effettuare il cambio gomme obbligatorio. Non va sottovalutata l’evoluzione della pista. L’asfalto che presenta poco grip all’inizio dell’evento, si va gommando durante le varie sessioni accrescendo l’aderenza. Inoltre, si viaggia spesso vicino ai muri per cui è facile danneggiare le ruote. Al momento non è prevista pioggia, che quando cade complica un po’ la vita a tutti. Sono sicuro che assisteremo a una gara interessante: la battaglia per il titolo è apertissima e ancora manca un chiaro leader della stagione”.
P ZERO DHF E CINTURATO WHB
Come in tutte le gare con vetture GT nelle quali Pirelli è impegnata, le gomme a disposizione dei piloti sono il P Zero DHF e il Cinturato WHB. Il DHF, sviluppato per soddisfare le esigenze specifiche di tutte le classi GT, ha un working range ampio e una innovativa costruzione che ottimizza il bilanciamento dell’auto con una migliore connessione tra assale anteriore e posteriore. Le nuove Cinturato WHB, che proprio questa stagione hanno fatto la loro prima apparizione, sono le gomme da bagnato disegnate per mantenere inalterate anche in condizioni di asfalto bagnato le caratteristiche prestazionali e di affidabilità del DHF. In particolare, l’evoluzione del Cinturato presenta un nuovo disegno battistrada che ha consentito l’utilizzo di materiali di ultima generazione che, insieme all’aumentata rigidezza del battistrada, hanno migliorato l’impronta a terra. Rispetto alla generazione precedente risultano ottimizzati l’aderenza e il warm-up alle basse temperature, con inalterata stabilità nelle condizioni di transizione da bagnato ad asciutto e di sensibilità all’acquaplano.




