PIRELLI ALLA 24 ORE DI SPA CON UNA SQUADRA DI 140 PERSONE AL SERVIZIO DI 140 EQUIPAGGI
Come da tradizione Pirelli si prepara a "occupare" il circuito di Spa per il week-end della 24 Ore, grazie a uno sforzo logistico e organizzativo che ha pochi eguali nel mondo del Motorsport internazionale: 46 automezzi, circa 140 tra ingegneri e tecnici, più di 17.000 pneumatici, destinati ad equipaggiare le vetture di tre campionati.
I componenti del team appartengono a tutte le principali funzioni e provengono, oltre che dalla sede centrale di Milano, anche dagli altri centri R&D e Motorsport dell'azienda milanese, sparsi in 4 continenti. Il personale sarà dotato di sistemi di controllo e analisi che si avvalgono delle tecnologie più avanzate e dell'esperienza maturata da Pirelli nelle oltre 350 competizioni di cui è partner in tutto il mondo.
Tanto impegno è del resto richiesto dall'imponenza della manifestazione, il cui clou inizierà alle 16.30 di sabato 27, quando la 24 Ore avrà inizio. Ai 70 equipaggi iscritti alla gara principale, valida per il GT World Challenge Europe Endurance e per l'Intercontinental GT Challenge in rappresentanza di dieci costruttori di prestigio, si aggiungono 44 vetture per il GT4 European Series e 20 per il McLaren Trophy. I piloti della categoria regina sono 250, provenienti da 43 paesi di tutti i continenti. Numeri record, che confermano la centralità sempre maggiore della 24 Ore di Spa nel motorsport customer.
Lamborghini, vincitrice lo scorso anno, scenderà in pista con la nuova Temerario GT3 che partecipa per la prima volta in assoluto a una gara di 24 ore. Ferrari, Ford e Porsche rispondono con vetture evolute.
MATTEO BRAGA, RESPONSABILE CIRCUIT ACTIVITY PIRELLI:
“Pochi eventi al mondo come la 24 Ore di Spa sanno coniugare le sfide di natura tecnica e competitiva con un ambiente altamente professionale e selettivo, nel quale si ritrova il meglio del motorsport mondiale. Dal punto di vista degli pneumatici, la 24 Ore rappresenta tradizionalmente una prova particolarmente severa per le caratteristiche del tracciato, a cominciare da Eau Rouge, Raidillon e Blanchimont, curve che richiedono il massimo alle coperture, sollecitate sia sul piano termico sia su quello meccanico. Gestire le gomme con attenzione, scegliendo i parametri corretti, può fare una differenza importante nell’arco della gara. Quest’anno si aggiunge una variabile ulteriore: le temperature diurne particolarmente elevate renderanno le condizioni ancora più impegnative, mentre l’escursione termica tra giorno e notte imporrà ai team un lavoro molto accurato di adattamento degli assetti e delle pressioni.”
GLI PNEUMATICI
Le vetture di tutte le categorie supportate da Pirelli saranno equipaggiate con i P Zero DHG, declinato in diverse misure per adattarsi a tutte le classi GT. Le principali caratteristiche dei P Zero che saranno montati sulle GT3 riguardano i materiali che assicurano maggiore consistenza nel bilanciamento della vettura sulle lunghe distanze.
I DHG destinati alle vetture GT4, oltre a materiali innovativi comuni a quelli utilizzati per la linea GT3, sono caratterizzati da una struttura ottimizzata nel profilo e nelle costruzioni per garantire una più omogenea impronta a terra in tutte le condizioni di asfalto e per tutte le vetture.
In caso di pioggia gli equipaggi di tutte le classi GT potranno contare sul Cinturato WHB, che presenta un battistrada più rigido e un disegno ottimizzato grazie a materiali innovativi che hanno contribuito a migliorare l'impronta a terra, l'aderenza e il warm-up alle basse temperature.
LE REGOLE
Le vetture iscritte alla 24 Ore hanno a disposizione un massimo di 30 set di pneumatici da asciutto per l'intero weekend di gara, ai quali se ne aggiunge uno nel caso di partecipazione alla Super Pole. Questo set non potrà, però, essere utilizzato in gara. Non ci sono limitazioni per gli pneumatici da bagnato.




