Pirelli alla Pikes Peak con Faggioli e Dumas
Pirelli torna alla Pikes Peak International Hill Climb, una delle cronoscalate più celebri e selettive al mondo, al fianco di due dei protagonisti più attesi dell’edizione 2026, che già nei giorni di test si sono messi in evidenza: il campione in carica Simone Faggioli, al volante della Nova Proto NP01 ATM Bardahl, e Romain Dumas, impegnato con la Ford Super Mustang Mach-E, vettura elettrica con cui il pilota francese punta a confermarsi tra i riferimenti assoluti della “Race to the Clouds”.
La gara, giunta alla 104ª edizione, si disputa domenica 21 giugno 2026 sul tracciato che sale verso la vetta del Pikes Peak, in Colorado. Il percorso misura circa 19,99 chilometri, conta 156 curve e porta i concorrenti dai 2.862 metri della partenza ai 4.300 metri dell’arrivo, con un dislivello di circa 1.440 metri. L’altitudine, l’asfalto spesso sporco, il vento e la rapidità con cui possono cambiare le condizioni meteo rendono la corsa una prova tecnica estrema per piloti, vetture e gomme.
Pirelli affronterà la sfida con pneumatici P Zero sviluppati e ottimizzati per esigenze molto diverse. Faggioli utilizzerà i P Zero Hillclimb da 13 pollici, specifiche per la sua Nova Proto NP01 ATM Bardahl. Dumas sarà invece equipaggiato con pneumatici P Zero da 18 pollici di derivazione GT, adattati alle caratteristiche della Ford Super Mustang Mach-E e alle potenze della vettura elettrica.
Il riferimento tecnico sulle strade del Colorado è affidato al team Pirelli guidato da Terenzio Testoni, Rally Activity Manager, e Matteo Braga, Circuit Activity Manager, responsabili del progetto Pikes Peak 2026.
“A Pikes Peak il meteo può diventare l’elemento determinante della gara con condizioni che passano dal tempo asciutto alla pioggia, fino alla neve, senza contare il vento come lo scorso anno”, spiega Testoni che dirigerà le operazioni in loco. “A questo si aggiunge l’altitudine: i motori termici perdono prestazione salendo verso la vetta, mentre gli elettrici non subiscono lo stesso calo di potenza. Ma il vantaggio è solo teorico, perché sulle elettriche il peso resta un fattore decisivo. L’obiettivo è il record, ma in caso di pioggia, sarà impossibile centrarlo. In più quest’anno c’è la novità della riasfaltatura dell’ultimo tratto appena una settimana prima della gara, che avrà effetto sulla scelta del giusto set-up”
“Pirelli porta ai suoi team in gara un lavoro di sviluppo su due famiglie di pneumatici molto diverse, entrambe chiamate a rispondere a una competizione in cui la prestazione pura conta, ma non basta. Sulla montagna, come dicono gli organizzatori, decide sempre la montagna, ma poter contare su pneumatici prestazionali e affidabili può fare la differenza, proprio nelle condizioni di gara più estreme e con temperature che possono passare dai 20 gradi della partenza fino a quelle in vetta intorno allo zero” commenta Braga.
Nel 2025 la gara fu accorciata a causa di raffiche superiori ai 100 km/h nella parte alta del percorso; l’arrivo venne spostato a Glen Cove, a quota inferiore rispetto alla vetta, rendendo impossibile qualsiasi tentativo di record assoluto.
Per Faggioli, la Pikes Peak 2026 rappresenta la difesa ideale di un successo storico. Nel 2025 il pilota fiorentino ha conquistato la vittoria assoluta, diventando King of the Mountain con il tempo di 3’37”196 sul percorso accorciato, al volante della Nova Proto NP01 Bardahl. Alle sue spalle si è piazzato proprio Dumas, vincitore della classe Pikes Peak Open con la Ford Super Mustang Mach-E in 3’42”252. In quella edizione, le vetture gommate Pirelli P Zero occuparono le prime cinque posizioni assolute.
Il risultato del 2025 ha completato un percorso iniziato da Faggioli nel 2018, quando il pluricampione italiano ed europeo della montagna debuttò a Pikes Peak chiudendo secondo assoluto con la Norma M20 SF PKP in 8’37”230, alle spalle di Dumas.
Il campione francese, dal canto suo, resta uno dei nomi più importanti nella storia recente della corsa. Dumas ha conquistato più volte il titolo di King of the Mountain e nel 2018 ha stabilito il record assoluto della Pikes Peak primo pilota a scendere sotto gli otto minuti sul percorso completo.
La sua collaborazione con Ford ha già prodotto risultati di rilievo: nel 2023 Dumas ha stabilito il record della categoria Electric Modified Truck/Van con la Ford Performance SuperVan 4.2 gommata Pirelli in 8’47”682, mentre nel 2024 ha conquistato la quinta affermazione assoluta alla Pikes Peak con la Ford F-150 Lightning SuperTruck, anch’essa equipaggiata con i P Zero.




