Pirelli alla sfida del Norisring per il quarto round del DTM
Dopo il Red Bull Ring, Zandvoort e il Dekra Lausitzring, il DTM arriva al Norisring per il quarto appuntamento della stagione 2026, in programma dal 3 al 5 luglio nel cuore di Norimberga. Sul solo circuito cittadino della Germania, lungo 2,162 chilometri e composto da appena quattro curve, una a destra e tre a sinistra, si disputeranno le gare 7 e 8 delle 16 previste dal calendario.
La sfida
Il layout antiorario, le carreggiate strette, le barriere molto vicine e il fondo stradale normalmente aperto al traffico rendono il tracciato uno degli appuntamenti più intesi e difficili della stagione. Qui non conta soltanto la velocità pura: servono precisione, stabilità in frenata e capacità di mettere trazione molto presto in uscita dalle curve lente. Le vetture arrivano alle staccate principali a oltre 250 km/h e devono rallentare fino a circa 60 km/h, con dossi e irregolarità dell’asfalto che aumentano ulteriormente la difficoltà per piloti, vetture e pneumatici.
Il weekend arriva in una fase molto serrata del campionato. Matteo Cairoli, al volante della Ferrari di Emil Frey Racing, si presenta al Norisring da leader della classifica dopo il secondo successo stagionale ottenuto al Dekra Lausitzring. Il suo vantaggio, però, è minimo: Maro Engel e Lucas Auer, entrambi su Mercedes-AMG, lo seguono a un solo punto. Per Cairoli, il Norisring è quasi territorio nuovo: il pilota italiano vi ha corso una sola volta, undici anni fa.
Tra gli altri protagonisti attesi, Thomas Preining, già tre volte vincitore sul tracciato di Norimberga e reduce dal successo alla 24 Ore di Spa-Francorchamps insieme ai compagni Ricardo Feller e Bastian Buus.
Matteo Braga, Circuit Activity Manager Pirelli:
“Il Norisring è uno dei circuiti più particolari del calendario DTM. Ha solo quattro curve, ma questo non lo rende semplice: al contrario, concentra tutte le sollecitazioni in pochi punti molto severi. Le frenate da alta velocità, il fondo stradale irregolare e le ripartenze lente mettono gli pneumatici sotto stress in modo diverso rispetto a piste più lunghe e complete. Ogni variazione di temperatura, pressione e aderenza può avere un impatto diretto sulla prestazione. La vicinanza dei muretti riduce al minimo il margine d’errore e rende ancora più importante la prevedibilità del comportamento della vettura giro dopo giro. Sarà fondamentale trovare rapidamente la corretta finestra di utilizzo e mantenere stabilità e trazione per tutta la gara. Con una classifica così compatta, la gestione degli pneumatici sarà un fattore decisivo.”
Le gomme Pirelli al Norisring
Da quest’anno Pirelli fornisce al DTM un’evoluzione degli pneumatici P ZERO sviluppata specificamente per il campionato, con caratteristiche pensate per garantire prestazione, affidabilità e adattabilità ai diversi tracciati e al format di gara della serie. La linea dedicata, riconoscibile anche per grafiche e design specifici, è prodotta nel Pirelli Technology Hub di Breuberg, in Assia, con processi e materiali ottimizzati per assicurare costanza di rendimento e supportare il sistema di Balance of Performance. Gli pneumatici sono inoltre dotati di tecnologia RFID, che consente il tracciamento previsto dal regolamento DTM 2026 e contribuisce alla gestione sportiva e tecnica in pista.




