Pirelli annuncia i risultati preliminari al 30 giugno 2002
Riunito il Consiglio di Amministrazione
ESAMINATI I RISULTATI PRELIMINARI AL 30 GIUGNO 2002:
LA CRISI SENZA PRECEDENTI DEL MERCATO MONDIALE DELLE TLC CON LA CADUTA DI DUE TERZI DELLA DOMANDA MONDIALE DI CAVI E SISTEMI TLC PROVOCA UN CALO DEL PBIT DI GRUPPO
DI CIRCA 90 MILIONI DI EURO (150 INCLUSO L'ACCORDO
DI FORNITURA CON CISCO) RISPETTO AL
PRIMO SEMESTRE 2001
UNA DRASTICA AZIONE DI RIDUZIONE COSTI CONSENTE RISPARMI NEL SEMESTRE PER OLTRE
90 MILIONI DI EURO A LIVELLO DI GRUPPO
MIGLIORA LA REDDITIVITA' DEL SETTORE ENERGIA
E TROVA CONFERMA IL BUON ANDAMENTO
DEL SETTORE PNEUMATICI
RICAVI: 3.350 MILIONI DI EURO, CONTRO 3.946 MILIONI DI EURO NEL PRIMO SEMESTRE 2001
MOL: 278 MILIONI DI EURO, CONTRO I 432 MILIONI DI EURO NEL PRIMO SEMESTRE 2001
RISULTATO OPERATIVO: 93 MILIONI DI EURO, CONTRO I 184 MILIONI DI EURO (243 INCLUSO L'ACCORDO DI FORNITURA CON CISCO) DEL PRIMO SEMESTRE 2001
INDEBITAMENTO NETTO: 1.620 MILIONI DI EURO
IL CDA ADOTTA NUOVI PRINCIPI DI COMPORTAMENTO IN LINEA CON IL CODICE DI AUTODISCIPLINA DI BORSA SPA
Milano, 26 luglio 2002 - Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli SpA, riunitosi oggi, ha esaminato i risultati preliminari e non auditati della gestione relativa al semestre chiuso al 30 giugno 2002.
I mercati di riferimento del Settore Cavi e Sistemi per Telecomunicazioni stanno attraversando una crisi senza precedenti, influenzando al di l di ogni possibile previsione l'andamento del settore. Le gravi difficolt, partite a met del 2001, si sono sempre pi accentuate ed hanno causato ad oggi un calo di circa due terzi della domanda a livello mondiale: al crollo dei volumi si accompagnata una marcata flessione dei prezzi.
Il raffronto tra il primo semestre 2001 ed il primo semestre 2002 tra il miglior periodo della storia dei cavi e sistemi per telecomunicazioni e quello che si sta rivelando come il peggiore in assoluto.
Di conseguenza, nonostante i risultati positivi ottenuti dai Settori Cavi e Sistemi Energia e Pneumatici, il risultato operativo del Gruppo nel semestre, pari a circa 93 milioni di euro contro i 184 milioni di euro del primo semestre del 2001 (243 milioni di euro, considerato l'accordo di fornitura con Cisco Systems), registra una riduzione di circa 90 milioni di euro.
In tale difficile contesto il Gruppo sta attuando una significativa azione di contenimento dei costi che ha comportato nel primo semestre 2002 efficienze lorde sulle strutture e sui processi operativi pari a circa 90 milioni di euro. Il Gruppo sta quindi mostrando capacit di reazione ai drastici mutamenti di mercato ed significativo che, a fronte del grave peggioramento dei mercati, abbia realizzato un miglioramento reddituale nel secondo trimestre del 2002 rispetto al primo.
Il Settore Cavi e Sistemi Energia, che risente a sua volta di una congiuntura internazionale decisamente negativa, mostra un miglioramento della redditivit, mentre il Settore Pneumatici conferma l'andamento positivo gi realizzato nel primo trimestre, con una ulteriore forte crescita nei segmenti " alto di gamma" .
Nei primi sei mesi del 2002 le vendite di Gruppo ammontano a circa 3.350 milioni di euro, con una riduzione al netto dell'effetto cambi del 11,9% rispetto al primo semestre dello scorso anno, che riflette essenzialmente la contrazione dei ricavi del Settore Cavi e Sistemi Telecom (-65% circa), pur in presenza di un aumento della quota di mercato della Societ nel settore.
Il margine operativo lordo del Gruppo nel primo semestre 2002 pari a circa 278 milioni di euro, contro i 432 milioni di euro dei primi sei mesi dello scorso anno, con una riduzione del 35% circa, a fronte della tenuta nel Settore Pneumatici e del miglioramento registrato nel settore Cavi e Sistemi Energia. Va ricordato che il primo semestre del 2001 ha beneficiato di 59 milioni di euro derivanti dall'accordo di fornitura con Cisco Systems.
Il risultato operativo (PBIT) del primo semestre 2002 pari a circa 93 milioni di euro, contro i 184 milioni di euro dei primi sei mesi dello scorso anno, con un calo del 49,4% che, considerate le componenti di ricavo del primo semestre 2001 legate al citato accordo di fornitura con Cisco Systems, passa al 61,7%.
Tale variazione pu essere cos sintetizzata:
le efficienze lorde raggiunte grazie alle gi menzionate azioni messe in atto hanno un effetto positivo per oltre 90 milioni di euro;
le varianti commerciali registrano un calo di circa 157 milioni di euro (su tale cifra il solo Settore Cavi e Sistemi Telecomunicazioni pesa in negativo per 197 milioni di euro);
il costo unitario dei fattori produttivi e l'impatto della riduzione dei volumi hanno un'incidenza negativa per circa 27 milioni di euro;
il venir meno dell'accordo di fornitura con Cisco Systems ha, come gi detto, determinato minori ricavi per circa 59 milioni di euro.
In linea con le previsioni anticipate nel Piano Triennale, al 30 giugno 2002 l'indebitamento netto ammonta a circa 1.620 milioni di euro (1.089 milioni di euro a fine 2001), tenuto conto: dell'ultimo pagamento delle imposte per 263 milioni di euro inerenti alla cessione di Optical Technologies a Corning; del pagamento di dividendi per 149 milioni di euro; degli oneri di ristrutturazione per 72 milioni di euro.
Il free cash flow positivo per circa 60 milioni di euro.
L'impegno prioritario del Gruppo nel campo della ricerca e dell'innovazione tecnologica, nonostante la congiuntura negativa, viene confermato anche nel primo semestre del 2002 con un incremento dei costi di ricerca e sviluppo a circa 115 milioni di euro (109 milioni di euro del primo semestre 2001), pari al 3,4% sulle vendite ( 2,8%).
Il personale del Gruppo al 30 giugno 2002 formato da 38.043 unit, contro le le 39.127 di fine 2001 e contro le 40.674 di fine giugno 2001.
Le prospettive per il secondo semestre sono condizionate dalla evoluzione del mercato di riferimento del Settore Cavi e Sistemi Telecomunicazioni. A livello di risultato operativo, considerata la buona tenuta dei Settori Cavi e Sistemi Energia e Pneumatici e non essendo attualmente previsti cambiamenti di trend nel settore Cavi e Sistemi Telecomunicazioni, si prevede che l'andamento registrato dal Gruppo nella prima met dell'esercizio possa essere sostanzialmente confermato grazie alle azioni di efficienza avviate.
La relazione sulla gestione al 30 giugno verr esaminata dal Consiglio di Amministrazione di Pirelli SpA convocato per il prossimo 9 settembre.
Il Consiglio di Amministrazione ha approvato una procedura nella quale sono stati fissati - anche in conformit a quanto emerso dai recenti lavori del Comitato per la corporate governance che hanno portato alla modificazione ed integrazione del Codice di Autodisciplina - dei principi di comportamento circa le modalit di effettuazione di tutte le operazioni con parti correlate (in primis gli amministratori e i sindaci), ivi comprese quelle infragruppo; ci indipendentemente dal fatto che solo per alcune di esse (quelle suscettibili di " effetti sulla salvaguardia del patrimonio aziendale o sulla completezza e correttezza delle informazioni, anche contabili" ) vi siano obblighi di " disclosure" recentemente indicati dalla Consob con il nuovo art. 71 bis del c.d. " Regolamento Emittenti" .
Nello stesso tempo sono state ridefinite, in termini ancora pi puntuali, regole interne per la raccolta delle pi complete informazioni da fornire al Consiglio di Amministrazione e al Collegio sindacale -ai sensi dell'art. 150, comma 1, T.U.F.- non solo in tema di operazioni con parti correlate ma anche in ordine alle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale, alle operazioni infragruppo e a quelle atipiche o inusuali.
Il Consiglio ha anche confermato l'intendimento di porre continua attenzione nel cogliere ogni esigenza di modificazione di dette regole, sia che provengano dal mercato e dalle autorit preposte alla vigilanza sia che vengano dettate da mutamenti di schemi organizzativi del Gruppo; in tale ottica stato deliberato che il Comitato per il controllo interno (ora denominato " Comitato per il controllo interno e per la corporate governance" ) vigili anche sul periodico aggiornamento di dette regole e sull'osservanza dei principi di condotta adottati da Pirelli e dalle sue controllate.
Le procedure di cui sopra saranno reperibili nel sito Internet www.pirelli.com a partire dal 31 luglio prossimo.




