06
Marzo
2017
|
11:45
Europe/Amsterdam

Pirelli in Thailandia con oltre 2500 pneumatici per il secondo appuntamento del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike

Dopo l’entusiasmante debutto stagionale, per affrontare il Chang International Circuit di Buriram Pirelli sceglie pneumatici morbidi e medi di gamma; il lunedì successivo al fine settimana di gare si svolgerà il primo Pirelli SBK® Track Day della stagione

Dopo il debutto stagionale sul circuito di australiano di Phillip Island che ha regalato gare emozionanti ed avvincenti, Pirelli torna in pista per il secondo round del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike che si correrà in Thailandia presso il Chang International Circuit di Buriramsabato 11 e domenica 12 marzo 2017.
Chang International Circuit Chang International Circuit
Per questo appuntamento, in cui come in Australia si schiereranno in pista esclusivamente i piloti delle classi WorldSBK e WorldSSP, Pirelli ha portato oltre 2500 pneumatici quasi esclusivamente di gamma e in mescole morbide e medie. Inoltre, il lunedì successivo al fine settimana di gare, tornerà in pista anche l’iniziativa Pirelli SBK® Track Days: quello di Buriram sarà il primo appuntamento di alcune giornate in pista dedicate ai motociclisti amanti del brand della P lunga su alcuni dei circuiti più affascinanti che ospitano il Campionato Mondiale per derivate dalla serie. Inaugurato nell’ottobre 2014, il Chang International Circuit, ha ospitato già due edizioni del Campionato Mondiale FIM Superbike e, ad oggi, è l’unico circuito sul territoro thailandese ad aver ottenuto l’omologazione FIM per ospitare gare di questa categoria. Progettato dall’architetto Hermann Tilke e costruito nella città di Buriram, a circa 400 chilometri a nord-est di Bangkok, è lungo 4,554 chilometri e presenta 12 curve, 5 a sinistra e 7 a destra. È un circuito che presenta una configurazione non particolarmente impegnativa per gli pneumatici. L’incognita più importante è rappresentata dall’alto indice di umidità tipico della zona.
Chang International Circuit Chang International Circuit
Il Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike ha fatto il suo esordio sul Chang International Circuit nella stagione 2015 con una doppietta di Jonathan Rea davanti a una folla di quasi 84.000 spettatori. L’edizione 2016 del round thailandese si è invece conclusa con la vittoria della Kawasaki di Rea in Gara 1 e di Sykes in Gara 2. Le soluzioni per le classi WorldSBK e WorldSSP
Chang International Circuit

In Thailandia, così come già accaduto nel primo round corso in Australia, scenderanno in pista solo le classi WorldSBK e WorldSSP. Entrambe le categorie, come da consuetudine, avranno a disposizione sia pneumatici da asciutto che pneumatici intermedi e da bagnato. In totale sono 2594 gli pneumatici che Pirelli ha portato in occasione del round nella cittadina di Buriram. Nella WorldSBK i piloti avranno cinque soluzioni slick, due posteriori e tre anteriori di cui solo una di sviluppo. Al posteriore ci saranno la SC0 e la SC1 di gamma. Con tutta probabilità tra le due soluzioni quella su cui ricadranno le preferenze dei piloti sarà la morbida SC0, in grado di garantire un grip maggiore con temperature dell’asfalto medio-alte. Solo nell’ipotesi in cui le temperature dovessero essere più rigide, i piloti potrebbero optare per la SC1. All’anteriore si potrà scegliere tra la SC1 di sviluppo S1699, soluzione molto apprezzata dai piloti già nel primo round oltre ad essere stata la soluzione anteriore più utilizzata nel 2015 e nel 2016, e le SC1 e SC2 di gamma, opzioni in mescola morbida e media. Anche nel WorldSSP verranno utilizzate per lo più soluzioni di gamma del DIABLO™ Supercorsa SC. Per l’anteriore saranno presenti sia la SC1 di gamma che quella di sviluppo V0533, che ha debuttato nel 2016 a Lausitzring ed è stata utilizzata anche a Magny-Cours, Jerez e Losail e nel primo round del 2017 in Australia. Per quanto riguarda il posteriore, come per i piloti del WorldSBK, a disposizione dei piloti ci saranno le soluzioni di gamma SC0 e SC1. Anche in questo caso, l’utilizzo dell’una o dell’altra sarà per lo più dettato dalla temperature dell’asfalto.
Infografica

Le statistiche 2016 Pirelli per Chang • Numero totale di pneumatici portati da Pirelli: 2695 • Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe Superbike: 4 anteriori e 5 posteriori • Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota Superbike: 26 anteriori e 26 posteriori • Numero di soluzioni per la classe Supersport (asciutto, intermedia e bagnato): 4 anteriori e 4 posteriori • Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota Supersport: 23 anteriori e 22 posteriori • Best Lap Awards Superbike vinti entrambi da: Jonathan Rea(Kawasaki Racing Team), in 1'33.936 (Gara 1, 14° giro) e in 1'33.997 (Gara 2, 5° giro) • Best Lap Awards Supersport vinto da: Kyle Smith (CIA Landlord Insurance Honda), in 1’38.618 (8° giro) • Temperatura in Gara 1: aria 34° C, asfalto 42° C • Temperatura in Gara 2: aria 36° C, asfalto 43° C • Velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO™ Superbike in gara: 308,6 km/h, realizzata in Gara 1 da Markus Reiterberger (Althea BMW Racing Team) al 16° giro e in Gara 2 da Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team) al 19° giro • Velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO™ Supercorsa nella gara Supersport: 268,7 km/h, realizzata da Lorenzo Zanetti (MV Agusta Reparto Corse) al 5° giro.