PIRELLI, LA NUOVA GOMMA DA BAGNATO FA LA SUA PRIMA APPARIZIONE ANCHE NEL GTWC SULLA PISTA DI MISANO
Dopo la presentazione ufficiale al DTM, la Cinturato WHB sale a bordo delle GT2 del campionato europeo
Migliorata l’impronta a terra, grazie all’ottimizzazione dell’aderenza e del warm-up
Braga: “Al Marco Simoncelli gara sempre entusiasmante e impegnativa con elevato stress per le coperture”
Il GT World Challenge Europe torna in Italia per celebrare la sua terza gara della stagione a Misano, una delle tappe più attese di tutto il campionato dedicato alle Gran Turismo. Pirelli si presenta all’appuntamento con la nuova gomma da bagnato Cinturato WHB che, dopo il debutto assoluto nel round di Oshersleben del DTM a fine aprile, fa la sua prima apparizione anche sulle GT2 del GTWC, prima di essere introdotte tra due settimane anche in una 24 Ore, ovvero quella del Nürburgring, a fine maggio.
Un esordio che, ovviamente, sarà anche su pista solo in caso di pioggia, data per il momento non probabile, lasciando interamente la scena al P Zero DHF da asciutto, che sul tracciato di Misano è atteso a una prova impegnativa. La pista del Marco Simoncelli con i suoi oltre 4.226 metri di lunghezza da percorrere in senso antiorario e le sue 16 curve (sei a sinistra) è uno dei più impegnativi del campionato per la sua sinuosità e per le alte temperature attese.
PIRELLI QUOTE
Matteo Braga, Circuit Activity Manager: “Siamo sempre felici di venire a Misano, per il calore del pubblico e per la tipologia di gara, sempre tirata e affascinante. Per le gomme sarà un bel test, l’ennesimo per le DHF che finora hanno confermato di essere la soluzione tecnologica più appropriata per le Gran Turismo e le migliori alleate del BoP messo a punto da SRO. Il tracciato presenta numerose sezioni che richiedono decelerazioni importanti con conseguente elevato stress sulle coperture. Tale fenomeno è particolarmente evidente nella percorrenza di alcune curve, nelle quali si cerca di conservare la massima velocità possibile, in una successione di frenate e accelerazioni che creano notevoli trasferimenti di carico tra l’asse posteriore e anteriore. Vediamo se le WHB avranno occasione di essere montate sulle GT2, una classe in rapida evoluzione che va tenuta d’occhio per gli sviluppi interessanti cui potrà essere protagonista”.
LE GOMME PIRELLI A MISANO
Il P Zero DHF, la cui ultima evoluzione ha debuttato lo scorso anno, è stato sviluppato per soddisfare le esigenze specifiche di tutte le classi GT su piste asciutte. Tra le principali caratteristiche di questo pneumatico ci sono un ampio working range e una costruzione che ottimizza il bilanciamento dell’auto con una migliore connessione tra anteriore e posteriore.
Il DHF presenta, inoltre, caratteristiche di sostenibilità maggiori rispetto alle versioni che l’hanno preceduta. Già in fase di sviluppo, l’impatto ambientale del DHF è stato ridotto con l'uso estensivo della modellazione virtuale in sostituzione dei prototipi fisici che sono stati ridotti di quasi il 20%. La gamma P Zero destinata alle varie classi GT utilizza nuovi tipi di materiali rinnovabili che ne riducono ulteriormente l’impronta ambientale.
Il Cinturato WHB, che completa il rinnovamento della gamma GT Pirelli, presenta un nuovo disegno battistrada che ha consentito l’utilizzo di materiali di ultima generazione. Tali nuovi composti, insieme all’aumentata rigidezza del battistrada, hanno migliorato l’impronta a terra, ottimizzando l’aderenza e il warm-up alle basse temperature, senza compromettere la stabilità nelle condizioni di transizione da bagnato ad asciutto e la sensibilità all’acquaplano, che anzi si è accresciuta. In tal modo il campo di utilizzo della WHB si amplia rispetto allo pneumatico di precedente generazione.




