13
Ottobre
2024
|
21:57
Europe/Amsterdam

Pirelli SCQ e SCX di sviluppo per le vittorie di Bulega e Razgatlioğlu

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Il ducatista con SCQ di gamma e il pilota BMW con SCX di sviluppo conquistano una vittoria a testa nella domenica di Estoril. Successo di Manzi in WorldSSP

Toprak Razgatlioğlu (ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team) con Pirelli SC1 anteriore e SCX di sviluppo in specifica D0820 ha replicato il successo di ieri vincendo la gara pomeridiana di oggi, dopo esser già stato protagonista in Superpole Race assieme a Nicolò Bulega (Aruba it Racing – Ducati). Nella gara corta, infatti, i due si sono dati battaglia fino all’ultimo metro animando anche un confronto tra le scelte dei pneumatici posteriori. Il ducatista ha trionfato con SCQ di gamma, mentre il pilota BMW, a cui è sfuggita la vittoria per soli 3 millesimi di secondo, era equipaggiato con la SCX di sviluppo in specifica D0820.
 
La vittoria di Gara 2 in WorldSSP è andata a Stefano Manzi (Pata Yamaha Ten Kate Racing), che ha ottenuto il successo con due secondi e mezzo di vantaggio utilizzando pneumatici di gamma SC1 anteriore e SCX posteriore.

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SCX di sviluppo ha brillato nel weekend
 
“La SCX di sviluppo è stata la vera protagonista del fine settimana di Estoril. Già scelta dalla maggior parte dei piloti in Gara 1, è poi diventata la scelta unanime per Gara 2. La sua prestazione è stata così convincente che Razgatlioğlu ha deciso di utilizzarla anche nella Superpole Race, sfiorando la vittoria anche lì. La D0820 è una soluzione competitiva sulla lunga distanza e la SCQ ha un vantaggio sul giro secco, ma in condizioni come quelle di stamattina, con 27°C di temperatura dell’asfalto, entrambe sono alternative valide anche sulla distanza corta, tant’è che Bulega con la SCQ ha avuto la meglio su Razgatlioğlu solo all’ultimo metro. In questi tre giorni abbiamo vissuto molte variazioni di condizioni e i risultati che abbiamo ottenuto non possono che lasciarci soddisfatti. Abbiamo una gamma all’altezza di ogni situazione e gli innesti fatti con le specifiche di sviluppo hanno dato ulteriore completezza all’offerta. I piloti hanno tutte le opzioni che servono per giocarsi il successo finale a Jerez la settimana prossima. Complimenti a Petrucci e al Team Barni che hanno conquistato il titolo di Campioni del Mondo degli Independent Riders.”

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WorldSBK
 
· La Superpole Race è stata vinta al photo finish da Nicolò Bulega (Aruba it Racing – Ducati), che ha preso il via con l’accoppiata SC1 anteriore e SCQ posteriore, combinazione scelta anche da quasi tutti gli altri piloti in griglia. Secondo al traguardo è stato Toprak Razgatlioglu (ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team), che per il posteriore ha preferito la SCX di sviluppo in specifica D0820. Come lui, anche Jonathan Rea (Pata Prometeon Yamaha), Alex Lowes (Kawasaki Racing Team WorldSBK) e Iker Lecuona (Team HRC – Honda).
 
· I 3 millesimi di secondo che hanno determinato la vittoria di Nicolò Bulega (Aruba it Racing – Ducati) su Toprak Razgatlioglu (ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team) in Superpole Race sono il distacco più piccolo mai registrato in WorldSBK tra primo e secondo classificato. All’ottavo passaggio della Superpole Race il vincitore Bulega ha segnato il nuovo giro record di gara in 1’36,178, quasi tre centesimi più veloce del precedente primato di Jonathan Rea del 2022. 
 
· Gara 2 ha preso il via sotto il sole e con 40°C di temperatura dell’asfalto, condizione nella quale tutti i piloti hanno adottato la combinazione SC1 anteriore e SCX di sviluppo in specifica D0820 posteriore.
 
WorldSSP
 
· Con una temperatura di 38°C, alla partenza di Gara 2 tutti i piloti hanno scelto la combinazione SC1 anteriore – SCX posteriore, con la sola eccezione di Goncalo Ribeiro (FIFTY Motorsport) che ha preferito SC0 per il posteriore. Stefano Manzi (Pata Yamaha Ten Kate Racing) ha vinto davanti a Adrian Huertas (Aruba it Racing WorldSSP Team – Ducati) e Valentin Debise (Evan Bros WorldSSP Yamaha Team).
 
· Il vincitore Manzi ha realizzato anche il giro migliore di gara. Al nono passaggio ha registrato l’1’40,063 che è solo un decimo più lento del precedente primato di Isaac Viñales del 2020.

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