27
Marzo
2002
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00:00
Europe/Amsterdam

Pirelli SpA: risultati finanziari 2001

APPROVATO DAL CDA IL BILANCIO 2001:

RAFFORZAMENTO STRATEGICO
CON L'INGRESSO ASSIEME A EDIZIONE, INTESA-BCI E UNICREDITO NEL GRUPPO OLIVETTI-TELECOM:
PIRELLI INVESTE 3.170 MILIONI DI EURO
L'ESERCIZIO CONDIZIONATO DALLA GRAVE CRISI
DI MERCATO PER IL SETTORE CAVI E SISTEMI TLC
E DA ONERI STRAORDINARI DI RISTRUTTURAZIONE
PER 151 MILIONI DI EURO
ACCANTONATO IL PIANO DI DISMISSIONI


BILANCIO GRUPPO PIRELLI SPA:

VENDITE CONSOLIDATE: 7.509 MILIONI DI EURO, +0,4%
MOL DI GRUPPO: 666 MILIONI DI EURO, -18,8%
RISULTATO OPERATIVO: 295 MILIONI DI EURO, -32,5%
UTILE NETTO CONSOLIDATO: 86 MILIONI DI EURO
INVESTIMENTI MATERIALI: 643 MILIONI DI EURO
DEBITO NETTO PARI ALLO 0,19 SUL PATRIMONIO NETTO

BILANCIO CAPOGRUPPO:

UTILE NETTO CAPOGRUPPO: 1.489 MILIONI DI EURO
PROPOSTO DIVIDENDO DI 0,08 EURO PER LE ORDINARIE E 0,09 EURO PER LE RISPARMIO: NON CONTIENE PIU' LA COMPONENTE STRAORDINARIA DEL 2000 E SI ATTESTA SUI LIVELLI DEGLI ESERCIZI PRECEDENTI

TRONCHETTI: " A MAGGIO PRESENTEREMO IL PIANO INDUSTRIALE DI GRUPPO"
RISULTATO OPERATIVO 2002 IN LINEA CON IL 2001

Milano, 27 Marzo 2002 - Il Consiglio di Amministrazione della Pirelli SpA, riunitosi oggi, ha esaminato i dati consolidati e il bilancio della Capogruppo per l'esercizio 2001.

Il 2001 per il Gruppo Pirelli stato un anno caratterizzato da un evento rilevante: l'investimento per complessivi 3.170 milioni di euro in Olimpia - la societ costituita con Edizione (Gruppo Benetton), Intesa-BCI e Unicredito - per un progetto industriale di ampio respiro nel Gruppo Olivetti-Telecom Italia.

Tale operazione ha seguito le cessioni dei Sistemi Ottici Terrestri a Cisco e dei Componenti Ottici a Corning, due piccole attivit il cui fatturato non superava i 250 milioni di euro, che sono state dismesse a multipli senza precedenti dei rispettivi valori economici, anche a giudicare dalla successiva evoluzione dei mercati di riferimento generando un incasso netto pari a circa 4.000 milioni di euro.
In altri termini la Societ ha realizzato un asset swap con un evidente rafforzamento strategico. Il Gruppo ha peraltro continuato attraverso i Pirelli Labs l'attivit di sviluppo di tecnologie avanzate, tra cui anche quelle ottiche di nuova generazione, in cui la Societ ha una posizione di avanguardia.

Il forte rallentamento dell'economia mondiale ha accompagnato, come gi anticipato, un brusco calo della domanda del mercato di riferimento del Settore Cavi e Sistemi Telecomunicazioni, nella seconda met del 2001. Per far fronte alle mutate condizioni di mercato, sono state avviate opportune azioni di razionalizzazione produttiva e organizzativa al fine di conseguire flessibilit e migliorare l'efficienza in tutte le aree di attivit, con oneri straordinari per 151 milioni di euro.

Data la solidit patrimoniale della Societ e conto tenuto delle condizioni generali dei mercati, il previsto piano di dismissioni stato accantonato.

Bilancio consolidato

Le vendite nette ammontano a 7.509 milioni di euro con un lieve incremento (+0,4%) rispetto al 2000. La variazione dovuta principalmente all'aumento dei volumi (+3,6%) e all'effetto positivo dei prezzi (+1,3%), cui si contrapposto un effetto cambio negativo sulla conversione in euro (-2,6%), un peggioramento del mix e altri fattori (-1,9%).

Il margine operativo lordo di 666 milioni di euro, con un decremento del 18,8% rispetto al 2000; il risultato operativo di 295 milioni di euro, pari al 3,9% delle vendite contro i 437 milioni di euro del 2000 (-32,5%). Il peggioramento, come gi detto, in larga misura dovuto al Settore Cavi e Sistemi Telecomunicazioni per l'intensificarsi, a partire dalla seconda met dell'anno, della crisi del mercato di riferimento e per il minor contributo dell'ultima tranche dell'accordo di fornitura con Cisco Systems (59 milioni di euro rispetto agli 83 milioni di euro del 2000).

Il saldo oneri/proventi straordinari negativo per 16 milioni di euro, a fronte di un saldo positivo di 4.277 milioni di euro del 2000 che beneficiava delle plusvalenze delle cessioni a Cisco Systems dei Sistemi Ottici Terrestri (1.409 milioni di euro ) e a Corning dei Componenti Ottici (3.351 milioni di euro), a cui si contrapponevano oneri di ristrutturazione e razionalizzazioni produttive per 433 milioni di euro. L'esercizio 2001 include, invece, principalmente le plusvalenze da disinvestimenti immobiliari del Settore Cavi e Sistemi (61 milioni di euro), un earn-out di 70 milioni di euro a chiusura degli accordi con Cisco Systems ed oneri di razionalizzazione pari a 151 milioni di euro.

L'esercizio chiude quindi con un utile consolidato netto di 86 milioni di euro contro i 3.626 milioni di euro dell'anno 2000. Al decremento del saldo proventi/oneri straordinari (4.293 milioni di euro) ha fatto riscontro un peggioramento del risultato operativo (142 milioni di euro), un miglioramento degli oneri finanziari (20 milioni di euro) ed un minor impatto degli oneri fiscali (875 milioni di euro) sostanzialmente legati lo scorso esercizio alle operazioni Cisco e Corning.

La quota di risultato di competenza di 82 milioni di euro (pari a 0,04 euro per azione), contro 3.632 milioni di euro dell'esercizio precedente (pari a 1,82 euro per azione).

Il flusso di cassa operativo (free cash flow), escludendo l'investimento in Olimpia, a causa dello sbilancio investimenti/ammortamenti di circa 300 milioni di euro, stato negativo per 152 milioni di euro.

La posizione finanziaria netta risulta passiva per 1.089 milioni di euro, contro un attivo di 3.495 milioni di euro di fine 2000. La diminuzione rispetto all'anno precedente dovuta essenzialmente all'investimento in Olimpia (3.170 milioni di euro, comprensivo degli oneri connessi), al pagamento di imposte gi previste e accantonate lo scorso esercizio (614 milioni di euro), alla distribuzione dell'utile dell'esercizio 2000 (287 milioni di euro) ed al pagamento di 173 milioni di euro per i programmi di ottimizzazione produttiva gi accantonati nel bilancio 2000.

Il patrimonio netto consolidato passa da 5.958 milioni di euro di fine 2000 a 5.660 milioni di euro di fine 2001.

Il rapporto indebitamento netto/patrimonio netto pari a 0,19.

Rimane confermato l'impegno in ricerca e sviluppo, testimoniato dall'incremento della spesa sostenuta, che passa da 213 milioni di euro a 237 milioni di euro(3,2% sulle vendite contro 2,8% del 2000).

Il personale del Gruppo al 31 dicembre 2001 risulta pari a 39.127 unit, in riduzione rispetto alle 41.914 unit di fine 2000.


L'andamento del Gruppo nel 2001

L'ingresso nel capitale del Gruppo Olivetti-Telecom Italia tramite Olimpia, la societ costituita appositamente con Edizione Finance International SA, Intesa-Bci e Unicredito stato l'evento pi rilevante dell'esercizio. Olimpia ha acquisito da Bell SA 1.552.662.120 azioni ordinarie Olivetti e 68.409.125 warrant ad un prezzo unitario, rispettivamente, di 4,175 euro e di 1,0875 euro. A fronte di tale valore iniziale, il valore di carico medio delle azioni Olivetti in portofoglio ad oggi possedute (2.524.127.813 azioni pari al 28,7%) ora pari a 3,14 euro per azione, che scenderebbe ulteriormente a 2,79 euro per azione qualora si esercitassero i warrant in portafoglio e venissero convertite tutte le obbligazioni. Questa sensibile riduzione del prezzo medio di carico dovuta quindi:
al minor valore di carico delle azioni Olivetti acquistate direttamente sul mercato prima del 27 luglio 2001;
ai termini dell'accordo raggiunto il 19 settembre 2001 con i soci di maggioranza della Bell per il trasferimento della partecipazione in Olivetti;
alla copertura del prestito Bell rimborsabile con azioni Olivetti in portafoglio a Olimpia;
all'esercizio sopra menzionato dei warrant e dei diritti di opzione spettanti ad Olimpia sull'aumento di capitale Olivetti dello scorso ottobre.

Il forte rallentamento dell'economia mondiale ha accompagnato, come gi anticipato, un brusco calo della domanda del mercato di riferimento del Settore Cavi e Sistemi Telecomunicazioni, nella seconda met del 2001. Per far fronte alle mutate condizioni di mercato, sono state avviate opportune azioni di razionalizzazione in tutte le aree di attivit, con oneri straordinari per 151 milioni di euro.

Di seguito riportato l'andamento dei singoli settori di attivit.

Settore Cavi e Sistemi
Nel corso del 2001 si provveduto alla separazione societaria delle attivit relative all'Energia da quelle relative alle Telecomunicazioni nei diversi Paesi, per un miglioramento della focalizzazione e dell'efficacia gestionale, con la costituzione delle due holding Pirelli Cavi e Sistemi Energia SpA e Pirelli Cavi e Sistemi Telecom SpA, nate per scissione della Pirelli Cavi e Sistemi SpA.
Per omogeneit con l'esercizio precedente, e tenuto conto della progressivit dell'attivit di separazione delle due entit nel corso del 2001, i risultati qui riportati continuano a riferirsi all'aggregato totale dell'attivit Cavi e Sistemi.

Le vendite complessive ammontano a 4.688 milioni di euro (contro 4.591 milioni di euro del 2000) con un incremento del 2,1%.

Il margine operativo lordo di 357 milioni di euro (contro 466 milioni di euro dell'esercizio precedente) si attesta al 7,6% delle vendite (10,2% nel 2000); il risultato operativo di 179 milioni di euro (contro 289 milioni di euro dell'esercizio precedente) pari al 3,8% delle vendite (6,3% nel 2000). Tali risultati risentono, oltre che della gi citata crisi di mercato, del minore apporto dell'accordo di fornitura con Cisco Systems (59 milioni di euro rispetto ad 83 milioni di euro del 2000), di oneri relativi all'insolvenza di alcuni clienti, nonch dei maggiori costi relativi al nuovo assetto dimensionale a seguito delle acquisizioni degli scorsi anni.

Il risultato netto di 76 milioni di euro contro 1.780 milioni di euro dell'esercizio precedente, che includeva le plusvalenze relative alla cessione dei Sistemi Ottici Terrestri (1.409 milioni di euro) e dei Componenti Ottici (1.081 milioni di euro), nonch oneri di ristrutturazione per 233 milioni di euro.

Il personale a fine 2001 pari a 18.314 unit (20.496 a fine 2000).

Di seguito vengono riportati alcuni risultati significativi rappresentati per specifico comparto.

Cavi e Sistemi per Telecomunicazioni
L'esercizio 2001, come gi detto, stato caratterizzato da fase iniziale di crescita della domanda, seguito da una radicale inversione di tendenza nella seconda parte dell'anno che si diffusa su tutti i mercati.

Le vendite di cavi e sistemi telecomunicazioni passano a 1.230 milioni di euro da 1.376 milioni di euro nel 2000 (-10,6%), avendo risentito nel secondo semestre della radicale inversione di tendenza del mercato.

Il risultato operativo stato pari a 76 milioni di euro, contro i 154 dello scorso anno, con un'incidenza sulle vendite del 6,2%.

Per il 2002 si prevede una possibile ripresa di mercato solo a partire dalla seconda met dell'anno.Comunque a seguito degli interventi di ristrutturazione decisi e realizzati e dell'apporto derivante dal continuo sviluppo di nuovi prodotti, Pirelli ben posizionata ed in grado di rafforzare ulteriormente la propria posizione sul mercato mondiale.

Nell'ambito dei Cavi e Sistemi Sottomarini, pur in presenza di un drastico calo degli investimenti da parte dei nostri clienti, continuano i programmi di ricerca e sviluppo con l'obiettivo di essere pronti a cogliere le opportunit che si ripresenteranno alla ripresa del mercato. In tal senso s'inquadra l'accordo con Siemens Information and Communications Networks (ICN), siglato in maggio, volto a sviluppare congiuntamente sistemi ottici di trasmissione per le telecomunicazioni a lunga distanza. E' da segnalare anche l'acquisizione in dicembre del contratto Backbone Sumatra, per la fornitura " chiavi in mano" da parte di Pirelli Submarine Telecom Systems Italia SpA di un collegamento sottomarino con una capacit di trasmissione pari a 40 Gigabit al secondo, nell'ambito di un consorzio Pirelli - Siemens che prevede la costruzione di una dorsale in fibra ottica ad altissime prestazioni, sia sottomarina sia terrestre, nell'isola di Sumatra.

Cavi e Sistemi Energia
Come gi detto, il fatturato presenta una crescita significativa rispetto all'anno precedente malgrado un rallentamento del mercato dell'ultimo trimestre.
Le vendite mostrano un incremento dell'11,7% passando da 3.162 milioni di euro del 2000 a 3.532 milioni di euro, principalmente per l'apporto dei volumi derivanti dalle acquisizioni delle attivit ex BICC e NKF ora presenti per l'intero anno.
Nelle diverse aree geografiche, Europa e Sud America registrano un fatturato in aumento, mentre il Nord America presenta una riduzione dei volumi risentendo della congiuntura economica non favorevole. L'attivit di ristrutturazione si concentrata in particolare nel Regno Unito, in Italia (ex unit BICC) ed in Germania.

Settore Pneumatici
Le vendite, pari a 2.831 milioni di euro, hanno fatto registrare una flessione del 1,7% rispetto al 2000 (2.880 milioni di euro), in quanto la tenuta dei volumi (+0,5%) e il miglioramento dei prezzi/mix (+1,8%) non sono stati sufficienti a compensare la negativa variante cambi (-4%).

Il margine operativo lordo di 347 milioni di euro (contro 370 milioni di euro dell'esercizio precedente) pari al 12,3% delle vendite (12,8% nel 2000), mentre il risultato operativo di 172 milioni di euro (6,1% sulle vendite) e si confronta con i 180 milioni di euro del 2000 (6,3% sulle vendite). Il positivo contributo di volumi e mix, accompagnato da azioni di riduzione costi, non bastato a compensare la negativa variante dei cambi, l'erosione prezzi/costi delle materie prime e l'aumento del costo del lavoro.

Il risultato netto si attesta a 34 milioni di euro (contro una perdita di 172 milioni di euro nel 2000) con un saldo oneri e proventi straordinari negativo di 27 milioni di euro (-224 milioni di euro nel 2000), ed oneri finanziari in linea con lo scorso esercizio.

Gli investimenti in beni patrimoniali sono aumentati del 21% circa a 262 milioni di euro (9,3% delle vendite) in aumento rispetto ai 216 milioni del 2000. Con circa il 63% degli investimenti localizzati nelle fabbriche europee ed il 24% in Sud America, i progetti sono stati indirizzati a processi produttivi innovativi, all'espansione di capacit produttive dedicate all'alto di gamma ed ai nuovi prodotti. In particolare nel comparto pneumatici vettura sono in aumento le capacit produttive dei pneumatici ad alte prestazioni con tecnologia Mirs (Modular Integrated Robotized System) in Italia (Milano - Bicocca), in Germania ed in Inghilterra, ed in costruzione lo stabilimento che ospiter la prima fabbrica Mirs negli Stati Uniti (Georgia). Proseguono in Sud America ed in Europa azioni per la conversione delle capacit produttive sui prodotti High Performance e di miglioramento dei processi sulla tecnologia tradizionale installata.

Attivit di ricerca e sviluppo
Sono svolte da una struttura integrata di centri di ricerca e unit di sviluppo ed ingegneria nei diversi Paesi, con una spesa di 237 milioni di euro, di cui 112 milioni (2,4% delle vendite) per il Settore Cavi e Sistemi e 125 milioni per il Settore Pneumatici (4,4% del fatturato). La spesa del Settore Pneumatici risulta in crescita rispetto all'esercizio precedente di circa l'11% per il rinnovo dei prodotti alto di gamma - tenuto conto dei successi omologativi con le principali case auto - e per l'implementazione industriale del processo Mirs.
Nel 2001 sono stati costituiti i Pirelli Labs, nuovo centro per la ricerca di base e avanzata del Gruppo, legati grazie ad una serie di accordi e di consorzi a importanti centri di ricerca privati ed universitari in Italia e nel mondo. Pirelli Labs si articola in:
Pirelli Labs Optical Innovation che concentra l'attivit di ricerca sulla fotonica e sullo sviluppo di dispositivi ottici basati sulle nanotecnologie, come pure sull'industrializzazione di fibre ottiche di nuova generazione ad altissime prestazioni, capaci di trasmettere capacit fino a 10 Terabit al secondo su distanze molto superiori ai limiti odierni.
Pirelli Labs Materials Innovation che si focalizza sullo sviluppo del processo di compounding legato al MIRS (per il Settore Pneumatici) e sullo studio di nuovi coating per fibre ottiche (per il Settore Cavi e Sistemi Telecom). Nel campo dell'Energia, lo studio di nuovi materiali superconduttivi l'argomento oggetto del maggior impegno di ricerca, mentre sono stati avviati studi a pi lungo termine nel campo della generazione distribuita dell'energia, in particolare celle a combustibile e sistemi fotovoltaici.

Prospettive per l'esercizio in corso

Per quanto riguarda il Gruppo nel suo complesso, le previsioni economiche per l'anno in corso fanno intravvedere una possibile ripresa, a partire dalla seconda met dell'anno. I risultati dei primi mesi mostrano alcuni segnali di recupero nel Settore Cavi e Sistemi per Telecomunicazioni rispetto all'ultimo periodo del 2001, mentre le altre attivit confermano l'attuale tendenza, con qualche ritardo negli investimenti high voltage e sottomarini delle principali utilities dell'energia.
Sottolineando quindi l'incertezza dominante sui mercati, si ritiene che il risultato operativo atteso per l'anno in corso, tenuto conto delle azioni di razionalizzazione della produzione e delle strutture intraprese negli ultimi due anni ed accelerate nell'ultimo semestre, possa essere sostanzialmente in linea con quello dell'anno 2001.


Bilancio della Societ Capogruppo

Il bilancio dell'esercizio 2001 della Capogruppo Pirelli SpA si chiude con un utile netto di 1.489 milioni di euro, rispetto ai 1.733 milioni di euro del 2000; il risultato beneficia ancora di dividendi connessi alla cessione dei Componenti Ottici a Corning.

Il Consiglio di Amministrazione proporr all'Assemblea degli Azionisti, convocata per l'8 maggio in prima convocazione e per il 9 maggio in seconda convocazione, la distribuzione di un dividendo di 0,08 euro per le azioni ordinarie e di 0,0904 euro per le azioni di risparmio. Una cedola che non contiene pi la componente straordinaria dell'esercizio 2000 (0,155 euro per le ordinarie e 0,1654 euro per le risparmio), a fronte dell'eccezionalit degli utili da plusvalenze registrati, e si attesta sul livello dei dividendi degli esercizi di fine anni Novanta. Il dividendo verr messo in pagamento a partire dal 23 maggio 2002.


" Il 2001 - ha dichiarato il Presidente Marco Tronchetti Provera - stato un anno di grandi cambiamenti in un quadro macroeconomico recessivo. Da un lato, la decisione strategica dell'ingresso nel capitale di uno dei principali Gruppi europei di telecomunicazioni, Olivetti-Telecom Italia; dall'altro una crisi economica mondiale, accentuata soprattutto in un nostro importante mercato di riferimento, come quello dei cavi e sistemi per le telecomunicazioni. I risultati dell'esercizio riflettono questa concomitanza di fenomeni" .

" A maggio presenteremo il piano industriale di Gruppo. Siamo fortemente concentrati nella creazione di valore nei nostri core business tradizionali e di recente acquisizione - ha proseguito Tronchetti -, dando priorit alla focalizzazione sulle attivit strategiche, al recupero dell'efficienza, al continuo rafforzamento della struttura finanziaria. In un contesto macroeconomico meno penalizzante, le azioni intraprese consentiranno al Gruppo di esprimere appieno il suo valore, soddisfacendo le aspettative degli azionisti e di tutti gli stakeholders" .

Allegati dati di sintesi di conto economico e di stato patrimoniale non ancora auditati dalla societ di revisione e non ancora verificati dal Collegio Sindacale

All. 1 - Dati di sintesi del Bilancio consolidato del Gruppo Pirelli SpA
All. 2 - Dati consolidati del Bilancio del Settore Cavi e Sistemi e del Settore Pneumatici di Pirelli SpA
All.3 - Rappresentazione economica-patrimoniale consolidata pro-forma sulla base di un'ipotesi di consolidamento integrale di Olimpia SpA e valutazione della partecipazione in Olivetti SpA con il metodo del patrimonio netto
All. 4 - Dati di sintesi del Bilancio della Societ Capogruppo Pirelli SpA