Pirelli SpA risultati trimestrali
APPROVATI I RISULTATI AL 30 SETTEMBRE 2002
" IL MANAGEMENT DEL GRUPPO ACCELERA LA RAZIONALIZZAZIONE DEI SETTORI TELECOM E ENERGIA: STANZIATI 260 MILIONI DI EURO, PREVISTA ULTERIORE RIDUZIONE DI 2.400 UNITA' DI CUI OLTRE IL 90% ALL'ESTERO
" LA CRISI SENZA PRECEDENTI DELLA COMPONENTISTICA TLC CONTINUA A PESARE SUI RISULTATI
" IL SETTORE CAVI E SISTEMI ENERGIA MALGRADO IL RALLENTAMENTO CONGIUNTURALE MANTIENE I RISULTATI IN LINEA CON LO SCORSO ANNO, CON UN MIGLIORAMENTO PREVISTO NELL'ULTIMO TRIMESTRE
" PNEUMATICI: CONTINUA IL MIGLIORAMENTO
" RICAVI CONSOLIDATI A 4.810 MILIONI DI EURO,
- 11% AL NETTO DEI CAMBI
" MIGLIORA IL MOL DEL SETTORE PNEUMATICI
(+7 MLN ), INVARIATO NEL SETTORE ENERGIA, FORTE CADUTA PER QUELLO CAVI TLC (-207 MLN INCLUSO IL VENIR MENO DEL SUPPLY AGREEMENT CISCO)
" RISULTATO OPERATIVO A 95 MILIONI DI EURO
CONTRO I 290 MILIONI DI EURO AL 30 SETTEMBRE 2001,
INTERAMENTE A CAUSA DEI CAVI TLC E DEL VENIR MENO DEL SUPPLY AGREEMENT CISCO
" RISULTATO NETTO ANTE OLIMPIA: - 325 MILIONI DI EURO; PESANO 274 MILIONI DI EURO PER ONERI DI RISTRUTTURAZIONI (260 MLN ), STRAORDINARI E FINANZIARI NON RICORRENTI (14 MLN )
" RISULTATO NETTO POST- OLIMPIA CHE NON BENEFICIA ANCORA DEI DIVIDENDI CHE DOVREBBERO MATURARE ENTRO FINE ESERCIZIO: - 407 MILIONI DI EURO
" FREE CASH FLOW E POSIZIONE FINANZIARIA
IN MIGLIORAMENTO SU GIUGNO
" MIGLIORAMENTO DEL RISULTATO OPERATIVO
PREVISTO PER L'ULTIMO TRIMESTRE
Milano, 11 novembre 2002 - Si riunito oggi il Consiglio di Amministrazione di Pirelli SpA che ha approvato la relazione trimestrale al 30 settembre 2002.
La crisi senza precedenti che da oltre un anno sta attraversando il mercato delle infrastrutture per le tlc continua a condizionare pesantemente l'andamento delle aziende del settore in tutti i principali Paesi del mondo occidentale. Il mercato mostra una contrazione della domanda mondiale, quantificabile in oltre il 70% in termini di valore. A ci negli ultimi mesi si aggiunto il repentino raffreddamento della congiuntura economica internazionale con un impatto sul settore energia, che soffre della mancata ripresa degli investimenti.
Entrambi i fenomeni hanno vanificato lo straordinario e tempestivo impegno del management del Gruppo volto a reagire attraverso il recupero di efficienze alla caduta dei mercati. L'impegno profuso - che in soli 9 mesi ha raggiunto la cifra di 137 milioni di euro - si rivelato comunque insufficiente.
In questo contesto il Gruppo mostra per i primi nove mesi dell'anno ricavi pari a 4.810 milioni di euro (-11% al netto dell'effetto cambi rispetto allo stesso periodo del 2001). Il risultato a livello di mol mostra un miglioramento del settore pneumatici (da 277 milioni di euro a 284 milioni di euro); la tenuta del settore energia nonostante la crisi degli investimenti (da 110 a 109 milioni di euro); la caduta nel settore cavi tlc, dovuta al continuo deterioramento del mercato e al previsto venir meno dell'accordo di fornitura a Cisco Systems (per complessivi 207 milioni di euro). Il mol nei primi nove mesi del 2002 pari a 368 milioni di euro, contro i 569 milioni di euro del 2001.
Il risultato operativo di 95 milioni di euro (290 milioni di euro al 30 settembre 2001), interamente a causa del settore cavi Tlc e del previsto venir meno dell'accordo di fornitura a Cisco Systems.
Il quarto trimestre dell'anno mostra comunque segnali di miglioramento rispetto a quello precedente e al corrispondente trimestre del 2001.
Nuove azioni di efficienza e di adeguamento delle strutture produttive
Il management del Gruppo ha pertanto deciso di accelerare e di intensificare le azioni di efficienza in corso, per trovarsi nelle condizioni ottimali al fine di cogliere tempestivamente i primi segni di ripresa non appena si presenteranno.
Inoltre verranno attuate nuove misure di razionalizzazione nei Settori Cavi e Sistemi Energia, tese a rafforzare i recuperi di efficienza, e rendere ancora pi incisiva l'azione di ristrutturazione nel Settore Cavi e Sistemi Telecomunicazioni. Interventi diffusi sulle varie attivit nei diversi Paesi, comporteranno la chiusura di sei unit produttive e la riduzione di circa 2.400 unit, di cui circa 200 unit per le realt italiane del Gruppo.
L'impatto di queste misure sull'esercizio 2002 sar pari a 260 milioni di euro. Il pay-back previsto in un anno in termini finanziari e in 18 mesi in termini economici.
In particolare le nuove azioni, che si basano sullo sfruttamento delle sinergie tra i Settori nei diversi Paesi e sulla accelerazione dei programmi di Ricerca e Innovazione, prevedono:
Settore Cavi e Sistemi Energia
- Riallocazione dei volumi verso fonti produttive a basso costo e maggiore specializzazione degli stabilimenti, con la chiusura di 3 unit;
- Focalizzazione sui settori a pi alto valore aggiunto;
Settore Cavi e Sistemi Telecom- Adeguamento della capacit produttiva alla nuova realt del mercato, con la chiusura di 3 unit;
- Accelerazione del time to market dei componenti optoelettronici di nuova generazione dei Pirelli Labs
Le strutture manageriali e impiegatizie del Gruppo hanno subto a fine settembre 2002 una riduzione di circa 900 unit rispetto a fine 2001.
Le nuove azioni di efficienza comportano ulteriori riduzioni per 900 unit, portando tale riduzione al 16% rispetto a fine 2001: in particolare la riduzione del management sar del 32%, quella degli impiegati del 15%.
Le nuove misure di efficienza interesseranno anche gli assetti industriali dei Settori Cavi e Sistemi Energia e Telecomunicazioni: alle 1.000 riduzioni di addetti gi effettuate entro la fine di settembre rispetto a fine 2001, si aggiungeranno riduzioni per 1.500 addetti, con un calo complessivo del 9% circa, rispetto a fine 2001.
Prospettive per l'esercizio 2002 e per il Piano 2002-2004
Per il quarto trimestre del 2002 si prevede, come detto, un miglioramento rispetto al trimestre precedente e rispetto al medesimo trimestre del 2001. Le aspettative consistono in un'ulteriore crescita dei risultati nel Settore Pneumatici e in un sensibile miglioramento nel Settore Cavi e Sistemi Energia, mentre nel Settore Cavi e Sistemi Telecom si prevede una conferma delle tendenze negative in atto.
Tenuto conto di quanto detto, per il 2002 si prevede un risultato operativo che risentir positivamente del miglioramento atteso per il quarto trimestre, ma che sar inferiore alle aspettative a causa del grave deterioramento del mercato delle infrastrutture per telecomunicazioni e del ritardo della ripresa degli investimenti del settore energia.
In un questo contesto, salvi ulteriori peggioramenti congiunturali, si confermano sostanzialmente gli obiettivi di redditivit del Piano al 2004 per il Settore Pneumatici e Cavi e Sistemi Energia, mentre il Settore Cavi e Sistemi Telecom, di cui si prevede il raggiungimento del break-even nell'ultima parte del 2003, dovrebbe beneficiare dell'introduzione anticipata sul mercato dei nuovi prodotti che i Pirelli Labs stanno sviluppando in collaborazione con i partner tecnologici; per quanto riguarda la posizione finanziaria, si prevede un miglioramento rispetto al 30 settembre 2002.
L'andamento della gestione del Gruppo al 30 settembre
Come anticipato, il mercato delle infrastrutture per tlc sta attraversando una crisi senza precedenti mentre quello dell'Energia risente a sua volta del peggioramento del quadro macroeconomico.
Il Settore Pneumatici, pur in un contesto economico negativo, prosegue a registrare risultati in continua crescita che non riescono comunque a compensare l'andamento degli altri settori.
Malgrado quanto sopra la gestione del Gruppo Pirelli Spa nel terzo trimestre mostra un free cash flow in netta crescita da 59 milioni di euro del 30 giugno 2002 a 168 milioni di euro del 30 settembre 2002, un incremento delle efficienze e una posizione finanziaria in sia pur lieve miglioramento rispetto al 30 giugno.
Il risultato netto ante Olimpia negativo per 325 milioni di euro (contro un risultato positivo di 215 milioni di euro dei primi nove mesi del 2001). Su di esso incidono 274 milioni di euro dovuti ad oneri di ristrutturazione, componenti straordinarie e oneri finanziari non ricorrenti; compreso l'effetto Olimpia, la perdita al 30 settembre di 407 milioni di euro.
Tale risultato potrebbe beneficiare nell'ultimo trimestre dei dividendi Olivetti, iscritti nei conti di Olimpia SpA.
In particolare: nei primi nove mesi del 2002 le vendite del Gruppo ammontano 4.810 milioni di euro, con un decremento del 11,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, al netto dell'effetto cambi (-4,4%). I principali effetti sono nel volume (-9,1%) e nei prezzi/mix (-2,0%).
Le vendite del terzo trimestre 2002 ammontano a 1.458 milioni di euro contro i 1.749 milioni di euro del terzo trimestre 2001.
Il margine operativo lordo al 30 settembre ammonta a 368 milioni di euro, pari al 7,7% del fatturato, contro il 10% dei primi novi mesi del 2001. Si ricorda che nello stesso periodo del 2001 il risultato includeva Euro 59 milioni derivanti dall'accordo di fornitura con Cisco Systems.
Il margine operativo lordo del terzo trimestre 2002 pari a 90 milioni di euro contro Euro 137 milioni dello stesso periodo del 2001
Il risultato operativo al 30 settembre 2002 ammonta a 95 milioni di euro, pari al 2% delle vendite contro i 290 milioni di euro dello stesso periodo del 2001 (5,1% delle vendite). Il risultato operativo del terzo trimestre 2002 positivo per 2 milioni di euro contro i 47 milioni di euro dello stesso periodo del 2001.
La variazione nei primi nove mesi dovuta interamente al minor apporto del Settore Cavi e Sistemi per Telecomunicazioni (pari a 150 milioni di euro) e al venir meno dell'accordo di fornitura a Cisco Systems.
In particolare:
- le efficienze lorde raggiunte grazie alle gi menzionate azioni messe in atto hanno un effetto positivo per 137 milioni di euro;
- le varianti commerciali registrano un calo di 208 milioni di euro (su cui il solo Settore Cavi e Sistemi Telecomunicazioni pesa in negativo per 269 milioni di euro);
- il costo unitario dei fattori produttivi, l'impatto della riduzione dei volumi, l'effetto cambio e le altre variazioni hanno un'incidenza negativa per circa 65 milioni di euro;
- il venir meno dell'accordo di fornitura con Cisco Systems ha comportato minori ricavi per circa 59 milioni di euro.
La voce oneri e proventi finanziari presenta al 30 settembre 2002 un saldo negativo di 121 milioni di euro contro proventi finanziari pari a 12 milioni di euro del corrispondente periodo dello scorso anno. L'importo si riferisce per 18 milioni di euro all'adeguamento del valore di titoli in portafoglio ai prezzi di mercato, mentre il rimanente importo di 103 milioni di euro il saldo tra oneri e proventi finanziari correlati all'indebitamento netto.
Il risultato da partecipazioni, negativo per 100 milioni di euro, relativo alla valutazione con il metodo del patrimonio netto della partecipazione in Olimpia (82 milioni di euro) e alla svalutazione della partecipazione F.C. Internazionale Milano S.p.A. (18 milioni di euro).
Il saldo oneri/proventi straordinari al 30 settembre 2002 negativo per 238 milioni di euro e comprende essenzialmente oneri di ristrutturazione legati alle nuove misure di razionalizzazione focalizzate nei Settori Cavi e Sistemi Energia e Telecomunicazioni (260 milioni di euro) e le plusvalenze realizzate da Pirelli SpA (17 milioni di euro) nell'ambito del pi ampio processo di riallocazione degli immobili. Da segnalare la vendita a Pirelli & C. della sede di rappresentanza di Roma e dell'edificio storico della Bicocca degli Arcimboldi. Lo stesso periodo dello scorso esercizio comprendeva la plusvalenza, al lordo delle imposte, per la cessione sul mercato delle azioni proprie di Pirelli SpA (30 milioni di euro) e 36 milioni di euro riconosciuti da Cisco Systems nell'ambito della cessione dei Sistemi Ottici Terrestri avvenuta nel corso del 2000.
Il risultato netto al 30 settembre 2002 negativo per 407 milioni di euro (dopo oneri fiscali pari a 43 milioni di euro) contro un risultato positivo di 215 milioni di euro dei primi nove mesi del 2001 (dopo oneri fiscali pari a 148 milioni). Escludendo l'effetto Olimpia il risultato al 30 settembre 2002 negativo per Euro 325 milioni.
Il patrimonio netto consolidato passa dai 5.660 milioni di euro di fine dicembre 2001 ai 4.800 milioni di euro del 30 settembre 2002 per effetto della perdita del periodo (407 milioni di euro), per il pagamento dei dividendi (149 milioni di euro) e per il negativo effetto cambio pari a 296 milioni di euro.
Il patrimonio netto di competenza di Pirelli SpA al 30 settembre 2002 pari a 4.613 milioni di euro contro i 5.462 milioni di euro del 31 dicembre 2001.
La posizione finanziaria netta passiva per 1.594 milioni di euro rispetto ai 1.089 milioni di euro al 31 dicembre 2001 (in miglioramento rispetto ai 1.618 del 30 giugno 2002). La variazione, rispetto al fine 2001 da imputarsi principalmente agli esborsi relativi ai programmi di riorganizzazione accantonati negli esercizi precedenti, al pagamento delle ultime imposte inerenti alla cessione di Optical Technologies a Corning, al pagamento di dividendi, controbilanciati in parte dalla cessione di crediti Fiscali a Unicredit Factoring S.p.A. e Mediofactoring SpA.
In data 29 ottobre 2002 si conclusa la prima fase del progetto Tiglio, con la formalizzazione degli atti di trasferimento delle attivit e degli asset immobiliari destinati all'iniziativa. Per il Gruppo Pirelli S.p.A. gli asset trasferiti a Tiglio I ammontano ad un valore di circa 15 milioni di euro (dei quali circa 10 milioni di euro relativi a Pirelli S.p.A. e 5 milioni di euro relativi a Pirelli Cavi e Sistemi Energia Italia S.p.A.); l'operazione ha comportato una plusvalenza lorda, a livello consolidato, di circa 8 milioni di euro.
L'andamento dei settori nei primi nove mesi del 2002
Settore Cavi e Sistemi Energia
Le vendite al 30 settembre 2002 si attestano a 2.306 milioni di euro, con un decremento del 7,3% sullo stesso periodo dell'anno precedente.
Le vendite del terzo trimestre del 2002 si attestano a 692 milioni di euro contro i 796 milioni di euro dello stesso trimestre 2001.
Il risultato operativo al 30 settembre 2002 si attesta a 33 milioni di euro, contro 37 milioni di euro dei primi nove mesi dell'anno precedente; il risultato operativo pari all'1,4% delle vendite e si confronta con 1,5% dell'anno precedente.
Il risultato operativo del terzo trimestre 2002 si attesta a 7 milioni di euro, contro i 17 milioni di euro dello stesso periodo del 2001.
Il risultato netto al 30 settembre 2002 negativo per 131 milioni di euro, dopo oneri finanziari pari a 35 milioni di euro, oneri straordinari per 116 milioni di euro (di cui 125 milioni di euro per ristrutturazione) e oneri fiscali pari a 13 milioni di euro .
La posizione finanziaria netta passiva per 502 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai 526 milioni di euro del 31 dicembre 2001.
Il personale al 30 settembre 2002 formato da 12.889 unit, con una riduzione di 1.246 unit rispetto a 14.135 unit di fine 2001.
Settore Cavi e Sistemi Telecomunicazioni
Le vendite al 30 settembre 2002 si attestano a 380 milioni di euro, con una flessione del 66,2% sullo stesso periodo dell'anno precedente.
Le vendite del terzo trimestre del 2002 si attestano a 96 milioni di euro contro i 312 milioni di euro dello stesso trimestre 2001.
Il risultato operativo al 30 settembre 2002 negativo per 56 milioni di euro, contro un risultato positivo di 94 milioni di euro dello stesso periodo dell'anno precedente Le efficienze realizzate sulle strutture e sui processi (organici -30% rispetto a settembre 2001) non hanno potuto compensare l'impatto negativo dovuto al trend di mercato, per il quale non si attendono significativi miglioramenti nel breve termine. Il risultato include l'indennizzo assicurativo di 6 milioni di euro (gi incluso dal primo trimestre 2002) per l'incendio sviluppatosi nel 2001 presso lo stabilimento di Battipaglia delle Fibre Ottiche Sud.
Il risultato operativo del terzo trimestre 2002 negativo per 36 milioni di euro, contro un risultato positivo di Euro 12 milioni dello stesso periodo del 2001.
Il risultato netto al 30 settembre 2002 negativo per 179 milioni di euro dopo oneri finanziari pari a 14 milioni di euro, oneri straordinari di 116 milioni di euro (di cui 114 milioni di euro per ristrutturazione).
La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2002 passiva per 425 milioni di euro rispetto ai 367 milioni di euro di fine dicembre 2001. La variazione da attribuire principalmente ai fabbisogni gestionali del periodo, accentuati da risultati in continuo calo e il cui effetto in parte compensato da azioni di contenimento del capitale circolante.
Al 30 settembre 2002 il personale composto da 3.065 unit, con una riduzione di 1.012 unit rispetto a 4.077 unit al 31 dicembre 2001.
Settore Pneumatici
Il settore come gi detto prosegue a registare in continua crescita, nonostante una congiuntura ecomomica non favorevole.
Le vendite al 30 settembre 2002 si attestano ad 2.155 milioni di euro, con un incremento del 1% sullo stesso periodo dell'anno precedente.
I volumi Vettura/LT progressivi a settembre presentano un vantaggio del 2% rispetto allo stesso periodo del 2001 grazie al guadagno generalizzato di quote in tutti i principali mercati Ricambi e Primo Equipaggiamento. Particolarmente positivo il contributo dei prodotti Performance.
Volumi Truck in aumento del 6% rispetto al 2001, in controtendenza rispetto al mercato. Le buone performance in Sud America e negli altri mercati extraeuropei pi che compensano la flessione legata al non positivo andamento del mercato europeo.
Positivo l'andamento Moto i cui volumi totali evidenziano un incremento del 9%, con crescite superiori alla media ai Ricambi in Europa e Nordamerica.
Le vendite del terzo trimestre del 2002 si attestano a 667 milioni di euro in aumento (+1,7%) rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente (656 milioni di euro).
Il risultato operativo al 30 settembre 2002 pari a 150 milioni di euro contro i 144 milioni di euro del corrispondente periodo dell'anno precedente. Il rapporto sulle vendite si attesta al 7%, contro 6,8% dei primi nove mesi del 2001.
Il risultato operativo del terzo trimestre 2002 pari a 39 milioni di euro, in crescita rispetto ai 33 milioni di euro dello stesso periodo del 2001.
Il risultato netto al 30 settembre 2002 positivo per 62 milioni di euro (dopo oneri finanziari pari ad 42 milioni di euro, oneri straordinari pari a 9 milioni di euro e oneri fiscali pari a 37 milioni di euro) contro 54 milioni di euro dei primi nove mesi del 2001 (dopo oneri finanziari pari a 52 milioni di euro, e oneri fiscali pari a 38 milioni di euro).
La posizione finanziaria netta passiva al 30 settembre 2002 per 562 milioni di euro rispetto a 684 milioni di euro al 31 dicembre 2001. La riduzione rispetto al 31 dicembre 2001 da attribuire all'aumento di capitale (con pagamento di sovrapprezzo azioni effettuato dalla controllante Pirelli SpA) pari a 80 milioni di euro controbilanciato dal pagamento di dividendi alla controllante stessa per 30 milioni. L'ulteriore riduzione dovuta principalmente alle azioni di contenimento del capitale circolante.
Al 30 settembre il personale composto 20.403 unit, in aumento, rispetto al 31 dicembre 2001, di 409 unit dovuto esclusivamente a rapporti di lavoro temporaneo.
La Capogruppo Pirelli SpA
Il risultato netto della Capogruppo Pirelli SpA al 30 settembre 2002 positivo per 230 milioni di euro, essenzialmente per effetto del dividendo distribuito dalla controllata OTNL NV, rispetto al risultato di 492 milioni di euro al 30 settembre 2001.
Adozione del Codice di Comportamento in materia di insider dealing
Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre adottato il Codice di Comportamento della Societ in materia di insider dealing.
Il Codice di Comportamento stato redatto in ottemperanza alla disciplina recentemente introdotta da Borsa Italiana, che - come noto - comporta per le societ quotate un obbligo di disclosure periodico, a partire dal 1 gennaio 2003, circa le operazioni effettuate sui titoli quotati dell'emittente e delle sue controllate, da soggetti che possono accedere ad informazioni price sensitive.
Rispetto alla disciplina di riferimento elaborata da Borsa Italiana, il documento si caratterizza nei seguenti profili qualificanti:
- flessibilit nell'individuazione del novero delle persone assoggettate a obbligo di disclosure, al fine di poter tener conto anche di situazioni contingenti di accesso alle informazioni riservate;
- estensione dell'obbligo di comunicazione alle operazioni effettuate su strumenti finanziari quotati emessi dalle societ controllanti (oltre che dalle controllate);
- sensibile riduzione delle soglie quantitative di rilevanza delle operazioni da segnalare al mercato con periodicit trimestrale (da 50.000 a 35.000 euro) ovvero immediatamente all'atto dell'effettuazione (da 250.000 a 80.000 euro);
- obbligo di trasparenza per tutte le operazioni su strumenti finanziari emessi da societ del Gruppo Pirelli, anche se realizzate nell'ambito di rapporti di gestione su base individuale di portafogli di investimento;
- obbligo di segnalare senza indugio le Operazioni Significative se la relativa soglia stata superata non nel trimestre solare in corso ma negli ultimi tre mesi anteriori alla transazione appena effettuata;
- previsione di " black-out periods" , cio di periodi predeterminati durante i quali le persone soggette alle previsioni del Codice non possono compiere operazioni.
Il Codice di Comportamento prevede poi un sistema sanzionatorio di particolare rigore che, per Amministratori e Sindaci, contempla la possibilit di proporre all'Assemblea la revoca dall'incarico.
L'entrata in vigore del Codice anticipata rispetto al termine obbligatorio previsto dal Regolamento di Borsa (1 dicembre 2002, anzich 1 gennaio 2003). Le operazioni effettuate nel mese di dicembre 2002 saranno cumulate, ai fini degli obblighi di comunicazione, a quelle del primo trimestre 2003.
In allegato, dati di sintesi di conto economico e di stato patrimoniale, non auditati dalla societ di revisione e non verificati dal Collegio Sindacale, della gestione al 30 settembre 2002, testo integrale del Codice di Comportamento in materia di insider dealing, che sar prossimamente disponibile anche sul sito internet www.pirelli.com, e calendario dei principali eventi societari del 2003.
Dati di sintesi di conto economico e di stato patrimoniale
Calendario dei principali eventi societari del 2003
Codice di comportamento di Pirelli S.p.A. in tema di Insider Dealing




