18
Aprile
2015
|
16:14
Europe/Amsterdam

Pirelli verso le pampas in Argentina

La prossima settimana il Rally di Argentina, quarto appuntamento del Campionato del Mondo Rally porterà Pirelli in Sud America – il mercato più grande al mondo per l’azienda. L’Argentina e’ un appuntamento classico che propone un po’ di tutto: roccia, fango, sterrato e condizioni meteo molto variabili. Una delle peculiarità più note del rally sono le molte prove in altura, cosa che fa perdere ai motori almeno il 20% della loro potenza. Il che rende ancora più importante del solito percorrere traiettorie pulite ed ottenere la migliore trazione. Mentre in Europa ci si sta attrezzando per l’estate, in Argentina che è al sud dell’equatore le condizioni meteo sono più simili a quelle dell’autunno e dell’inverno. Le probabilità di pioggia sono molto elevate, perciò gli pneumatici devono essere in grado di coprire un’ampia varietà di possibili condizioni del fondo – proprio come avviene per gli pneumatici stradali Pirelli, che adottano molte tecnologie derivate direttamente dalle competizioni.
Simone Tempestini / Matteo Chiarcossi

Per la gara in Argentina, i piloti avranno a disposizione come scelta principale le Pirelli Scorpion KS Rinforzate 205/65-15 di mescola morbida, ed in alternativa le Pirelli Scorpion KH Rinforzate di mescola dura (destinate alle prove speciali più lunghe e per quando fa più caldo). Queste gomme si basano entrambe sul prodotto tipo K dello scorso anno, ma sono state rese ancora più stabili e robuste per le 12 prove speciali del rally per complessivi 365 chilometri di tratti cronometrati. La prova più lunga sarà di 56 chilometri, la più breve di appena 2,7. Il rally si aprirà giovedì 23 Aprile con la Superspeciale, per poi concludersi domenica 26 Aprile a Villa Carlos Paz, vicino a Cordoba. I principali piloti Pirelli in Argentina: Robert Kubica, Martin Prokop e Lorenzo Bertelli rappresenteranno Pirelli nella classe di vertice, la WRC1, mentre Abdulaziz Al-Kuwari spicca fra gli iscritti Pirelli con le WRC2. Da sottolineare anche la presenza di altri due equipaggi italiani fra le WRC2, entrambi al via con le Subaru Impreza: Linari-Arena e Tempestini-Chiarcossi. Fra i concorrenti per il campionato argentino troviamo il già finalista di Wimbledon David Nalbandian che sarà al volante di una Chevrolet Agila, anch’essa gommata Pirelli. Il 33enne ex tennista – arrivato ad essere il numero tre del ranking mondiale – corre con pneumatici Pirelli sin dall’inizio della sua carriera rallystica nel 2007. 21 Martin Prokop/Jan Tomanek (Ford Fiesta RS WRC) 24 Robert Kubica/Maciej Szczepaniak (Ford Fiesta RS WRC) 37 Lorenzo Bertelli/Giovanni Bernacchini (Ford Fiesta RS WRC) 36 Abdulaziz Al-Kuwari/Marshall Clarke (Ford Fiesta RS RRC) 38 Yuriy Protasov/Pavlo Cherepin (Ford Fiesta RRC) 45 Gianluca Linari/Nicola Arena (Subaru Impreza WRX) 51 Simone Tempestini/Matteo Chiarcossi (Subaru Impreza WRX) Tipo e caratteristiche degli pneumatici disponibili: Secondo il più recente regolamento del Campionato del Mondo Rally ogni pilota per l’intera gara ha a disposizione 24 pneumatici (quattro per ogni punto di sostituzione previsto, più quattro scorte). Possono scegliere fino ad un massimo di 24 del tipo principale, le KS Rinforzate 205/65-15 KS, e di 16 KS Rinforzate 205/65-15. Il disegno del battistrada K e’ ben noto per la sua versatilità che gli consente un comportamento efficace sia sulla terra umida che bagnata oltre che sui fondi asciutti. La parte interna del battistrada asimmetrico aiuta in fase di accelerazione e di frenata, mentre quella esterna favorisce il grip laterale. Dichiarazioni: Matteo Braga, senior tyre engineer di Pirelli: “Negli ultimi anni il Rally di Argentina si è giocato sulle prove lunghe e sulla resistenza, il che chiaramente e’ molto legato alla usura degli pneumatici. Tuttavia il tipo principale di pneumatici per l’Argentina ha mescola morbida: ciò è dovuto ai fondi teneri ed alle basse temperature. Quindi in Argentina la chiave per il migliore impiego degli pneumatici sarà più che mai il trovare il giusto equilibrio fra velocità e resistenza. Alla fine di un giro di prove sarà importante aver sfruttato fino in fondo la vita della gomma senza sorpassarne il limite – e si tratta di un compromesso difficile da centrare per qualunque pilota. Un fattore in più in Argentina e’ l’altitudine, che fa perdere cavalli, ma rende anche molto importante la direzionalita’ e l’inserimento nelle curve strette da parte degli pneumatici. Sinora uno dei grandi protagonisti del WRC di quest’anno è stato Robert Kubica, e contiamo di avere una nuova dimostrazione della sua velocità anche in Argentina. La principale star locale con i nostri pneumatici sarà David Nalbandian, che è un grande amico di Pirelli da quando ha lasciato la racchetta da tennis per il volante. Sarà sicuramente uno dei più seguiti dai tanti appassionati che troviamo ogni anno in Argentina.”

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