Nevers (Francia),
24
Settembre
2018
|
16:33
Europe/Amsterdam

Pirelli verso Magny-Cours per il terzultimo round del Campionato WorldSBK, match point per i piloti di WorldSSP300 e STK1000

Il brand della P lunga continua lo sviluppo dei pneumatici maggiorati per la classe regina portando una nuova soluzione posteriore molto apprezzata dai piloti nei test ufficiali di Portimão

A partire da venerdì prossimo, e per tutto il fine settimana, il circuito di Nevers Magny-Cours ospiterà l’undicesimo round del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike, terzultimo appuntamento della stagione, prima del round in Argentina e di quello in Qatar, per i piloti della classe regina e del WorldSSP600 ma match finale per quelli del Campionato Mondiale FIM Supersport 300 e del Campionato Europeo Superstock 1000.

Nel WorldSSP300 i contendenti ancora potenzialmente in lotta per il titolo sono ben quattro, tre dei quali in sella a Kawasaki, già casa costruttrice vincitrice del titolo costruttori di classe. La spagnola Ana Carrasco guida la classifica con 90 punti seguita dall’olandese Scott Deroue a quota 80 e dallo spagnolo Mika Perez a quota 72. Più distaccato, ma potenzialmente ancora matematicamente in gioco, il tedesco della KTM Luca Grunwald.

La BMW si è invece già assicurata il Titolo Costruttori nell’Europeo STK1000 ma oltre ai piloti della casa dell’elica, Markus Reiterberger a quota 140 punti e Roberto Tamburini con 122, anche Maximilian Scheib su Aprilia può potenzialmente aspirare al titolo europeo.

Per quanto riguarda i pneumatici, Pirelli conferma sostanzialmente le soluzioni già scese in campo negli ultimi due round di Misano e Portimão. Nella classe WorldSBK la novità è costituita dalla nuova soluzione slick in mescola morbida X0914, mai portata prima da Pirelli ad un round ma che i piloti hanno avuto modo di provare in occasione dei test ufficiali di Portimão di fine agosto. Come altre soluzioni già sviluppate, anche questa si presenta nell'innovativa misura 200/65 ma presenta una diversa carcassa.

Il circuito di Nevers Magny-Cours, inaugurato nel 1960, ha una lunghezza 4411 metri ed una configurazione con nove curve a destra e 8 a sinistra con un raggio di curvatura minimo di 5 metri e massimo di 474,45 metri e un rettilineo d’arrivo di 250 metri. La pendenza massima in discesa è del 2,68% mentre in salita del 2,38%. Il pilota in pole position parte dal lato destro della pista.

Il complesso polifunzionale di Nevers si è evoluto nel corso degli anni modificando più volte il proprio aspetto e adattandosi alle esigenti normative in modo da ottenere le certificazioni necessarie per ospitare prestigiosi campionati: l’ultima conformazione del tracciato borgognone, quella tuttora utilizzata dal Campionato Mondiale FIM Superbike, risale al 2003, con la modifica dei due settori chiamati Château d’Eau e Lycée.

Questo tracciato è caratterizzato da decelerazioni brusche e ripartenze, intervallate da rettilinei mediamente lunghi su una superficie collinare. Nella sua configurazione è previsto anche un harpin (Adelaide), con una delle traiettorie più strette presenti tra i circuiti internazionali, da percorrersi in uscita da un rettilineo abbastanza veloce.

L’asfalto presenta una superficie liscia e regolare e pertanto il circuito non ha mai messo, di norma, sotto stress gli penumatici. L’unico aspetto critico intrinseco del circuito è legato alle frenate con dislivello, che possono mettere in crisi gli anteriori. Resta poi l’incognita meteo che, in questo periodo dell’anno e in quella zona della Francia, può riservare giornate di sole e temperature miti così come temperature piuttosto rigide e pioggie.

Le soluzioni per le classi WorldSBK e WorldSSP600

Pirelli arriva a Magny-Cours con un totale di 5026 pneumatici a disposizione dei piloti di tutte e quattro le classi del Campionato Mondiale FIM Superbike. Come sempre, oltre a pneumatici da asciutto, sono presenti pneumatici da bagnato da utilizzare in caso di maltempo.

Tra le soluzioni da asciutto, i piloti della classe WorldSBK potranno scegliere tra quattro anteriori e tre posteriori, a questi si aggiungono le due opzioni supersoft da qualifica, una in misura standard 200/60 e l’altro in misura maggiorata 200/65, che possono essere utilizzati dai piloti che accedono alla seconda sessione di Superpole®.

All’anteriore Pirelli punta su soluzioni in mescola morbida: alla SC1 di gamma si affiancano le SC1 di sviluppo V0952, molto apprezzata dai piloti in tutti i round corsi quest’anno, e X0417 che è stata introdotta nello scorso round di Misano e portata anche a Portimão, che si presenta nell'innovativa misura 125/70 rispetto alla 120/70 utilizzata da tutte le altre soluzioni.

Per il posteriore tre soluzioni in mescola morbida e una in mescola media. Tra le soluzioni in mescola morbida due sono ben note ai piloti: la SC0 di gamma e la X0175 che ha debuttato a Brno ed è stata poi portata anche a Misano e Portimão raccogliendo l’apprezzamento di tutti i piloti. L’ultima soluzione in mescola morbida è la nuova X0914, mai portata ad un round ma provata dai piloti in occasione dei test ufficiali di Portimão di fine agosto. Quest’ultima si presenta anch'essa nell'innovativa misura 200/65 e utilizza la stessa mescola della X0175 ma presenta una diversa carcassa.

La quarta soluzione, quella in mescola SC1, sarà la specifica X0140,introdotta ad Aragón e portata anche ad Assen e Brno. Questa soluzione è stata progettata per offire una elevata costanza di prestazioni e un'usura contenuta e potrebbe essere la soluzione di gara in caso di basse temperature.

Nel WorldSSP600 sei le soluzioni da asciutto previste, tre per l’anteriore e altrettante per il posteriore.

All’anteriore alla SC1 di gamma si affiancano le soluzioni di sviluppo X0012 in mescola morbida e X0582 in mescola media, quest’ultima progettata per offrire un grip maggiore e un'usura più contenuta rispetto alla SC2 di gamma.

Al posteriore come alternativa della SC0 di gamma sarà presente la SC0 di sviluppo X0633, che rispetto alla soluzione di gamma dovrebbe offrire migliori resistenza e costanza di rendimento. Terza ed ultima opzione la SC1 di sviluppo X0093, già portata da Pirelli anche ad Aragón, Assen, Misano e Portimão e progettata per garantire una elevata costanza di prestazioni e un'usura contenuta soprattutto se le temperature dovessero essere più basse.

Le statistiche 2017 Pirelli per Magny-Cours

• Numero totale di pneumatici portati da Pirelli: 5022 
• Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe WorldSBK: 6 anteriori e 7 posteriori 
• Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota WorldSBK: 40 anteriori e 39 posteriori 
• Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe WorldSSP: 5 anteriori e 4 posteriori 
• Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota WorldSSP: 28 anteriori e 22 posteriori 
• Best Lap Awards Superbike vinti entrambi da: Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati),in 1'52.749 (Gara 1, 21° giro) e in 1'43.148 (Gara 2, 4° giro) 
• Best Lap Awards Supersport vinto da: Federico Caricasulo (GRT Yamaha Official WorldSSP Team), in 1'42.185 al 18° giro 
• Temperatura in Gara 1: aria 16° C, asfalto 18° C • Temperatura in Gara 2: aria 16° C, asfalto 21° C 
• Velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO™ Superbike in gara: 290,3 km/h, realizzata in Gara 2 da Michael Van Der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team) al 17° giro e da Jordi Torres (Althea BMW Racing Team) al 20° giro 
• Velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO™ Supercorsa nella gara WolrdSSP: 261,5 km/h, realizzata da Lorenzo Zanetti (Team Factory Vamag) al 7° giro.