18
Maggio
2005
|
00:00
Europe/Amsterdam
Pneumatico intelligente: Pirelli accelera
Cambia il mondo dell'auto: il pneumatico sempre pi al centro dell'attenzione
Pirelli potenzia sul Run Flat: le ultime novit in direzione SUV e UHP
Prima mondiale: disponibile a settembre il pneumatico che 'telefona'.
L'SWS, prima copertura che si 'autorigonfia', ora anche per i SUV
Messa a punto la prima 'memoria' del pneumatico
Totale interattivit grazie a innovativi sistemi tecnologici brevettati
La cooperazione con i massimi leader tecnici di mercato
Milano, 16 maggio 2005 - Pirelli presenta 'Technology in revolution' . Sul circuito francese Paul Ricard possibile conoscere e provare l'ultima generazione di pneumatici Run Flat e i pi recenti e innovativi sistemi tecnologici realizzati da Pirelli nella direzione di un pneumatico sempre pi intelligente e interattivo. Richiesta, quest'ultima, che ormai un 'must' su scala globale, per un mondo dell'automobile sempre pi attento al pneumatico.
Nel caso di Pirelli, da sempre protagonista assoluta nel campo di pneumatici e tecnologia Ultra High Performance (UHP), questa richiesta deve sposarsi con prodotti sempre pi specializzati e performanti, cos da soddisfare in misura crescente le sue partnership con le Case per vetture sempre pi esigenti, veloci, tecnologicamente avanzate. Pi estreme si fanno le esigenze dell'automobile e pi Pirelli viene premiata dalle Case Auto e dal mercato. Questo recitano i risultati degli ultimi anni, e del 2004 anno record per il nostro marchio. A conferma che passione ed emozione, da sempre linea guida firmata 'P lunga', nel mondo dell'auto continuano a essere premianti.
Pirelli gelosa della sua tradizione, ma ha l'occhio puntato sul futuro. Un futuro che gi oggi. Ecco quindi 'Technology in revolution' . Non soltanto presentazione delle sue coperture Run Flat all'avanguardia e in rapido progresso per numero e variet di omologazioni e misure del suo portafoglio multi-prodotto. Una vera e propria vetrina di tecnologia e innovazione, mirata ad assicurare ai prodotti massima sicurezza e interattivit con il veicolo e quindi con l'utente finale.
Non tutto. Le normative nazionali e internazionali pongono sempre maggiore attenzione al problema della sicurezza attiva e passiva dell'auto. E obbligano le Case a equipaggiare le vetture con sistemi di monitoraggio e reporting che toccano anche i pneumatici, ma con dispositivi e regole spesso troppo ampie e potenzialmente insufficienti (vedi la recente normativa NHTSA di prossima applicazione negli USA), anche perch gestiti da sistemi di rilevazione indiretta.
Pirelli risponde a queste esigenze mantenendo il pneumatico al centro dell'attenzione: confermando la sua fiducia nel Run Flat; investendo in una sempre pi stretta collaborazione con le Case; scegliendo di affidarsi al controllo 'diretto' della pressione di gonfiaggio per una sua ottimizzazione. Quando questo equilibrio dovesse alterarsi, ecco la reazione rivoluzionaria: il nuovo dispositivo K-Pressure™ AcousticBlue lancia un segnale d'allarme, oltre che sui sistemi tradizionali, anche sul telefono cellulare dell'utente; e SWS™ attiva -ora anche per i SUV- un sistema di 'autorigonfiaggio' sia in caso di foratura, assicurando tempi pi lunghi (e quindi spazi pi ampi) per portarsi in condizioni di sicurezza, sia di perdita naturale della pressione, garantendo pressione ottimale per 9-12 mesi.
Un altro passo avanti verso la massima 'peace of mind'.
Run Flat Pirelli: perfetto grazie ai robot
Da tempo il mondo dell'auto dirige attenzione e investimenti crescenti sul pneumatico capace di assicurare prestazioni e sicurezza anche in caso di perdita di pressione, fino alla marcia 'a piatto'. Meccanismi e brevetti si sono avvicendati coinvolgendo i marchi pi importanti, fino all'attuale declino di soluzioni che pochi anni fa sembravano ormai un protocollo comune.
Il Run Flat resiste. Anzi: progredisce, conquistando sempre maggiori quote di mercato. Pirelli ne ha sposato la tecnologia per vetture a massime esigenze e prestazioni gi a fine Anni '70, quando svilupp il pneumatico Scorpion BK da 17" per il fuoristrada 'estremo' Lamborghini LM002. Oggi questa tecnologia ottimizzata passo dopo passo, sempre con lo sguardo puntato a quelle vetture e SUV ad alte e super-alte prestazioni che sono la naturale mta di Pirelli per il Primo Equipaggiamento su scala mondiale. La migliore cartina di tornasole di questo HiTech dell'antiforatura il sistema robotizzato MIRS™: esclusiva assoluta Pirelli per un processo produttivo interamente affidato ai computers -ma sempre sotto il controllo finale dell'uomo- e garanzia di un risultato finale nel segno della massima perfezione e affidabilit. Ricaduta diretta del MIRS™, nel quale Pirelli sta investendo decisamente in Europa e negli Stati Uniti, sono proprio le coperture Run Flat, prodotte costantemente con questo sistema.
Pneumatici perfetti per struttura e mancanza assoluta di discontinuit, sono i RunFlat marchiati con la 'P lunga' oggi sul mercato mondiale, che richiede coperture di questo tipo in una variet di misure e caratteristiche sempre maggiore per inseguire l'evoluzione ormai inarrestabile delle richieste tecniche di veicoli sempre pi pesanti e veloci. E quindi sempre pi 'critici' sui pneumatici. Non a caso, la richiesta del mercato Run Flat Europa pi Nordamerica aumentata di quasi il 7000% dal 2000 al 2004 (Primo Equipaggiamento pi Ricambio). Pirelli vi risponde con una quota europea vicina al 20% ma soprattutto con coperture figlie di un affinamento tecnologico costante per prodotto e per processo, grazie a materiali di rinforzo di nuova concezione e di migliore resistenza. E' di questi ultimi anni l'aumento delle omologazioni su misure da 16 a 18", cos da creare oggi le basi per l'ingresso nel segmento Run Flat UHP e con misure da 19 e 20" in serie tecniche 30 e 35. Il portafoglio attuale Pirelli presenta gi coperture RunFlat summer, all season e Winter. Questo evento presenta anche la prima copertura Run Flat per SUV, montata e disponibile per test attivo e prevista prossimamente sul mercato.
Run Flat, per l'automobilista, significa prima di tutto sicurezza. Nel pi ampio senso del termine. Si va da una maggiore controllabilit dell'auto in condizione d'emergenza con perdita rapida di pressione, alla percorrenza prolungata in tutta sicurezza qualsiasi sia la ragione dello sgonfiaggio. E' la possibilit di non considerare pi una foratura come un limite alla propria mobilit: forare sotto un diluvio, o in condizioni disagevoli o non sicure, consente di evitare lo stop per riparazione immediata potendo invece raggiungere casa, o un'assistenza ottimale.
E per una sicurezza ancora maggiore...
Ai fini della massima sicurezza, il Run Flat (per assurdo che ci possa sembrare) pu diventare addirittura elemento di criticit. Con una copertura Run Flat particolarmente efficiente, pu anche avvenire che il guidatore non percepisca la foratura e la conseguente perdita di pressione. Perch un pneumatico Run Flat assicuri una marcia a piatto senza pericoli, necessario il rispetto di certi valori massimi per velocit e per distanza (max 80 km/h, per 150 km); ma la massima efficienza del prodotto, non 'avvertendo' chi al volante, pu mettere quindi a rischio la struttura se il guidatore prosegue troppo a lungo o a velocit troppo elevata.
Ecco perch ormai obbligatorio affiancare al Run Flat uno o pi sistemi di 'allarme' capaci di segnalare immediatamente l'anomalia alla pressione. Come anticipato, il NHTSA (National Highway Traffic Safety Administration) imporr dal settembre 2007 negli Stati Uniti un sistema di questo tipo montato di serie su ogni vettura di nuova immatricolazione, con l'introduzione progressiva della norma partendo dal 20% gi a settembre di quest'anno. Ma il NHTSA prescrive che il segnale di allarme si manifesti entro 20 minuti dallo scattare del problema, ovvero dopo che si perduto il 25% di pressione della copertura. Tempi e valori, secondo Pirelli, di efficacia non sempre sufficiente, soprattutto per vetture ad alte prestazioni. Ecco quindi gli innovativi sistemi interattivi presentati da Pirelli, tutti settati sul monitoraggio diretto della pressione e con limiti di pressione e di tempo molto pi stretti.
Questa esigenza nasce, come si accennava, da una tendenza globale che punta a un pneumatico sempre pi determinante e interattivo per prestazioni e sicurezza. Ma anche da uno status di 'lead development partner' che Pirelli riveste per alcuni dei pi prestigiosi Gruppi Auto europei e americani, alcuni dei quali hanno gi scelto di equipaggiare unicamente o in larga parte i propri veicoli con il Run Flat Pirelli. E a ottimizzare il livello di sicurezza offerto, cos come le propriet dei pneumatici a sgonfio, intervengono ora i nuovi dispositivi di controllo e interazione diretta proposti dai Tyre Systems Pirelli.
K-Pressure ™ AcousticBlue: ora anche sul cellulare
I sistemi di monitoraggio della pressione del pneumatico forniti dalle Case sono di tipo indiretto. Solitamente legati alla misura del pneumatico: non valutata direttamente, ma rilevata a confronto delle altre coperture montate sul veicolo. Con il risultato (improbabile ma tecnicamente possibile) che se tutti e quattro i pneumatici fossero contemporaneamente soggetti alla medesima anomalia, questa non potrebbe venire diagnosticata. I sistemi Pirelli agiscono direttamente sulla rilevazione della pressione di gonfiaggio, si dividono su vari articoli e puntano ciascuno.
La grande novit presentata nell'ambito di 'Technology in revolution' parte da un nome gi conosciuto: K-Pressure ™. Ma la sostanza totalmente nuova. Il nuovo K-Pressure ™ sar disponibile da settembre sul mercato del ricambio, e si basa su un sistema costituito da un sensore montato sulla valvola del pneumatico. Il meccanismo, inserito nel tappo della valvola, utilizzabile su pneumatici convenzionali e Run Flat, e rileva in tempo reale le eventuali anomalie di pressione (tappi diversi, a seconda del valore di riferimento), e la comunica in quattro modi diversi:
Questi i vantaggi dei quattro gradi del sistema K-Pressure ™ presentati:
Si chiama Safety Wheel System (SWS™) e non propriamente una novit: il sistema progettato per la moto gi realt dal 2004. Novit di oggi che per la prima volta lo si potr vedere in funzione su una moto impegnata in test dinamici.
Il sistema SWS™ interagisce con un'eventuale anomalia alla pressione di gonfiaggio in modo del tutto rivoluzionario: grazie all'aria contenuta in un apposito serbatoio integrato nel cerchio, ripristina parte della pressione perduta all'interno del pneumatico forato.
Anche in questo caso, l'attivazione del meccanismo consentita da un sensore montato all'interno del cerchio. Quando questo registra un calo della pressione, si attiva il sistema di rilascio dell'aria contenuta nel serbatoio tramite una valvola di collegamento fra questo e la cavit del pneumatico. L'inconveniente viene segnalato anche tramite warning visivo sul display montato sulla moto.
Ora il sistema SWS ™ viene presentato in anteprima mondiale su un primo prototipo di cerchio per SUV. Il meccanismo lo stesso come base, con l'ovvia differenza di un serbatoio pi capiente. Il sensore di rilevamento della perdita di pressione in questo caso posizionato sulla valvola del pneumatico. Diversamente dal sistema per la moto, di chiaro orientamento per il Primo Equipaggiamento, il sistema SWS ™ per SUV ha grande validit anche per il mercato del Ricambio, essendo utilizzabile sia con pneumatici convenzionali sia Run Flat.
I vantaggi del sistema SWS ™:
L'offerta innovativa dei Tyre Systems Pirelli si arricchisce con la presentazione di Cyber ™ Tyre Wheel . Si tratta del primo esempio di cerchio strumentato, anch'esso -come Cyber ™ Tyre- sviluppato nell'ottica di offrire sempre pi valore aggiunto alle Case Auto e quindi orientato al Primo Equipaggiamento.
Cyber ™ Wheel rende possibile utilizzare la ruota come un sensore che rileva delle grandezze fisiche e le comunica alla vettura. Il sistema, infatti, passando attraverso le deformazioni che il cerchio subisce quando il veicolo in movimento, in grado di valutare, anche grazie all'utilizzo di speciali algoritmi di calcolo, messi a punto da Pirelli in collaborazione con il Politecnico di Milano, le cosiddette forze al mozzo, offrendo quindi in tempo reale informazioni di massima importanza ai sistemi di controllo dinamico della stabilit del veicolo informazioni importantissime sulle forze che la vettura e la strada si scambiano durante la marcia.
Lo schema di funzionamento di Cyber ™ Wheel ripete in parte quanto gi avviene per Cyber ™ Tyre. Dei sensori speciali alloggiati nel cerchio, energizzati via radio frequenza da un'elettronica e un'antenna alloggiate nel passaruota, misurano le deformazioni, le trasformano in forze e le trasmettono al veicolo.
E' importante notare come tutti i sistemi sviluppati o in sviluppo in Pirelli siano stati pensati per essere integrabili gli uni con gli altri e personalizzabili, a seconda delle esigenze dei clienti, sia sul mercato del ricambio che di quello del Primo Equipaggiamento.
Cyber ™ Tyre: la prima 'memoria' del pneumatico
Ultima novit dei Tyre Systems Pirelli Cyber ™ Tyre . Grazie a questo sistema, vera e propria 'memoria' del pneumatico, il computer di bordo della vettura comunica in tempo reale all'utente una serie di informazioni relative allo stato di funzionamento delle coperture.
Ogni dato identificativo del pneumatico, dalla sua realizzazione al suo funzionamento nelle diverse condizioni, compresa l'eventuale marcia a piatto per un Run Flat, sono registrate e trasmesse da un transponder installato sotto il battistrada. La trasmissione avviene mediante un'antenna posizionata all'interno della copertura e di una seconda installata nel passaruota della vettura. A seconda delle diverse versioni disponibili, Cyber ™ Tyre ha l'effetto di una 'vera e propria memoria, monitorando tutta l'attivit della copertura grazie a un'ampia gamma di informazioni:
Nel caso di Pirelli, da sempre protagonista assoluta nel campo di pneumatici e tecnologia Ultra High Performance (UHP), questa richiesta deve sposarsi con prodotti sempre pi specializzati e performanti, cos da soddisfare in misura crescente le sue partnership con le Case per vetture sempre pi esigenti, veloci, tecnologicamente avanzate. Pi estreme si fanno le esigenze dell'automobile e pi Pirelli viene premiata dalle Case Auto e dal mercato. Questo recitano i risultati degli ultimi anni, e del 2004 anno record per il nostro marchio. A conferma che passione ed emozione, da sempre linea guida firmata 'P lunga', nel mondo dell'auto continuano a essere premianti.
Pirelli gelosa della sua tradizione, ma ha l'occhio puntato sul futuro. Un futuro che gi oggi. Ecco quindi 'Technology in revolution' . Non soltanto presentazione delle sue coperture Run Flat all'avanguardia e in rapido progresso per numero e variet di omologazioni e misure del suo portafoglio multi-prodotto. Una vera e propria vetrina di tecnologia e innovazione, mirata ad assicurare ai prodotti massima sicurezza e interattivit con il veicolo e quindi con l'utente finale.
Non tutto. Le normative nazionali e internazionali pongono sempre maggiore attenzione al problema della sicurezza attiva e passiva dell'auto. E obbligano le Case a equipaggiare le vetture con sistemi di monitoraggio e reporting che toccano anche i pneumatici, ma con dispositivi e regole spesso troppo ampie e potenzialmente insufficienti (vedi la recente normativa NHTSA di prossima applicazione negli USA), anche perch gestiti da sistemi di rilevazione indiretta.
Pirelli risponde a queste esigenze mantenendo il pneumatico al centro dell'attenzione: confermando la sua fiducia nel Run Flat; investendo in una sempre pi stretta collaborazione con le Case; scegliendo di affidarsi al controllo 'diretto' della pressione di gonfiaggio per una sua ottimizzazione. Quando questo equilibrio dovesse alterarsi, ecco la reazione rivoluzionaria: il nuovo dispositivo K-Pressure™ AcousticBlue lancia un segnale d'allarme, oltre che sui sistemi tradizionali, anche sul telefono cellulare dell'utente; e SWS™ attiva -ora anche per i SUV- un sistema di 'autorigonfiaggio' sia in caso di foratura, assicurando tempi pi lunghi (e quindi spazi pi ampi) per portarsi in condizioni di sicurezza, sia di perdita naturale della pressione, garantendo pressione ottimale per 9-12 mesi.
Un altro passo avanti verso la massima 'peace of mind'.
Run Flat Pirelli: perfetto grazie ai robot
Da tempo il mondo dell'auto dirige attenzione e investimenti crescenti sul pneumatico capace di assicurare prestazioni e sicurezza anche in caso di perdita di pressione, fino alla marcia 'a piatto'. Meccanismi e brevetti si sono avvicendati coinvolgendo i marchi pi importanti, fino all'attuale declino di soluzioni che pochi anni fa sembravano ormai un protocollo comune.
Il Run Flat resiste. Anzi: progredisce, conquistando sempre maggiori quote di mercato. Pirelli ne ha sposato la tecnologia per vetture a massime esigenze e prestazioni gi a fine Anni '70, quando svilupp il pneumatico Scorpion BK da 17" per il fuoristrada 'estremo' Lamborghini LM002. Oggi questa tecnologia ottimizzata passo dopo passo, sempre con lo sguardo puntato a quelle vetture e SUV ad alte e super-alte prestazioni che sono la naturale mta di Pirelli per il Primo Equipaggiamento su scala mondiale. La migliore cartina di tornasole di questo HiTech dell'antiforatura il sistema robotizzato MIRS™: esclusiva assoluta Pirelli per un processo produttivo interamente affidato ai computers -ma sempre sotto il controllo finale dell'uomo- e garanzia di un risultato finale nel segno della massima perfezione e affidabilit. Ricaduta diretta del MIRS™, nel quale Pirelli sta investendo decisamente in Europa e negli Stati Uniti, sono proprio le coperture Run Flat, prodotte costantemente con questo sistema.
Pneumatici perfetti per struttura e mancanza assoluta di discontinuit, sono i RunFlat marchiati con la 'P lunga' oggi sul mercato mondiale, che richiede coperture di questo tipo in una variet di misure e caratteristiche sempre maggiore per inseguire l'evoluzione ormai inarrestabile delle richieste tecniche di veicoli sempre pi pesanti e veloci. E quindi sempre pi 'critici' sui pneumatici. Non a caso, la richiesta del mercato Run Flat Europa pi Nordamerica aumentata di quasi il 7000% dal 2000 al 2004 (Primo Equipaggiamento pi Ricambio). Pirelli vi risponde con una quota europea vicina al 20% ma soprattutto con coperture figlie di un affinamento tecnologico costante per prodotto e per processo, grazie a materiali di rinforzo di nuova concezione e di migliore resistenza. E' di questi ultimi anni l'aumento delle omologazioni su misure da 16 a 18", cos da creare oggi le basi per l'ingresso nel segmento Run Flat UHP e con misure da 19 e 20" in serie tecniche 30 e 35. Il portafoglio attuale Pirelli presenta gi coperture RunFlat summer, all season e Winter. Questo evento presenta anche la prima copertura Run Flat per SUV, montata e disponibile per test attivo e prevista prossimamente sul mercato.
Run Flat, per l'automobilista, significa prima di tutto sicurezza. Nel pi ampio senso del termine. Si va da una maggiore controllabilit dell'auto in condizione d'emergenza con perdita rapida di pressione, alla percorrenza prolungata in tutta sicurezza qualsiasi sia la ragione dello sgonfiaggio. E' la possibilit di non considerare pi una foratura come un limite alla propria mobilit: forare sotto un diluvio, o in condizioni disagevoli o non sicure, consente di evitare lo stop per riparazione immediata potendo invece raggiungere casa, o un'assistenza ottimale.
E per una sicurezza ancora maggiore...
Ai fini della massima sicurezza, il Run Flat (per assurdo che ci possa sembrare) pu diventare addirittura elemento di criticit. Con una copertura Run Flat particolarmente efficiente, pu anche avvenire che il guidatore non percepisca la foratura e la conseguente perdita di pressione. Perch un pneumatico Run Flat assicuri una marcia a piatto senza pericoli, necessario il rispetto di certi valori massimi per velocit e per distanza (max 80 km/h, per 150 km); ma la massima efficienza del prodotto, non 'avvertendo' chi al volante, pu mettere quindi a rischio la struttura se il guidatore prosegue troppo a lungo o a velocit troppo elevata.
Ecco perch ormai obbligatorio affiancare al Run Flat uno o pi sistemi di 'allarme' capaci di segnalare immediatamente l'anomalia alla pressione. Come anticipato, il NHTSA (National Highway Traffic Safety Administration) imporr dal settembre 2007 negli Stati Uniti un sistema di questo tipo montato di serie su ogni vettura di nuova immatricolazione, con l'introduzione progressiva della norma partendo dal 20% gi a settembre di quest'anno. Ma il NHTSA prescrive che il segnale di allarme si manifesti entro 20 minuti dallo scattare del problema, ovvero dopo che si perduto il 25% di pressione della copertura. Tempi e valori, secondo Pirelli, di efficacia non sempre sufficiente, soprattutto per vetture ad alte prestazioni. Ecco quindi gli innovativi sistemi interattivi presentati da Pirelli, tutti settati sul monitoraggio diretto della pressione e con limiti di pressione e di tempo molto pi stretti.
Questa esigenza nasce, come si accennava, da una tendenza globale che punta a un pneumatico sempre pi determinante e interattivo per prestazioni e sicurezza. Ma anche da uno status di 'lead development partner' che Pirelli riveste per alcuni dei pi prestigiosi Gruppi Auto europei e americani, alcuni dei quali hanno gi scelto di equipaggiare unicamente o in larga parte i propri veicoli con il Run Flat Pirelli. E a ottimizzare il livello di sicurezza offerto, cos come le propriet dei pneumatici a sgonfio, intervengono ora i nuovi dispositivi di controllo e interazione diretta proposti dai Tyre Systems Pirelli.
K-Pressure ™ AcousticBlue: ora anche sul cellulare
I sistemi di monitoraggio della pressione del pneumatico forniti dalle Case sono di tipo indiretto. Solitamente legati alla misura del pneumatico: non valutata direttamente, ma rilevata a confronto delle altre coperture montate sul veicolo. Con il risultato (improbabile ma tecnicamente possibile) che se tutti e quattro i pneumatici fossero contemporaneamente soggetti alla medesima anomalia, questa non potrebbe venire diagnosticata. I sistemi Pirelli agiscono direttamente sulla rilevazione della pressione di gonfiaggio, si dividono su vari articoli e puntano ciascuno.
La grande novit presentata nell'ambito di 'Technology in revolution' parte da un nome gi conosciuto: K-Pressure ™. Ma la sostanza totalmente nuova. Il nuovo K-Pressure ™ sar disponibile da settembre sul mercato del ricambio, e si basa su un sistema costituito da un sensore montato sulla valvola del pneumatico. Il meccanismo, inserito nel tappo della valvola, utilizzabile su pneumatici convenzionali e Run Flat, e rileva in tempo reale le eventuali anomalie di pressione (tappi diversi, a seconda del valore di riferimento), e la comunica in quattro modi diversi:
- K-Pressure ™ Optic segnale ottico sul tappo-valvola (bianco: OK-rosso: allarme)
- K-Pressure ™ Acoustic segnale sulla centralina a bordo
- K-Pressure ™ AcousticBlue segnale sul cellulare BlueTooth
- K-Pressure ™ Monitor segnale sul sistema InfoMobility di bordo
Questi i vantaggi dei quattro gradi del sistema K-Pressure ™ presentati:
- Non invasivit tutto montato all'esterno del cerchio/pneumatico
- Peso minimo da 3,5 a 6 grammi: zero rischio per bilanciamento
- Cerchio standard basta una valvola ETRTO
- Plug and play montaggio immediato: nessuna regolazione richiesta
- Massima accuratezza autocompensa per diverse temperature e pressioni esterne
- Massima durata la batteria (interna al tappo) consente 5000 ore di autonomia
- Economia K-Pressure ™ stato studiato come una famiglia di prodotti modulari, in modo da ottimizzarne i costi. Le varie versioni si pongono l'obiettivo di essere decisamente competitive rispetto alle soluzioni oggi presenti sul mercato e addirittura, come nel caso di K-Pressure ™ Optic , di stabilire un nuovo standard in termini di rapporto costo/beneficio per l'utente.
Si chiama Safety Wheel System (SWS™) e non propriamente una novit: il sistema progettato per la moto gi realt dal 2004. Novit di oggi che per la prima volta lo si potr vedere in funzione su una moto impegnata in test dinamici.
Il sistema SWS™ interagisce con un'eventuale anomalia alla pressione di gonfiaggio in modo del tutto rivoluzionario: grazie all'aria contenuta in un apposito serbatoio integrato nel cerchio, ripristina parte della pressione perduta all'interno del pneumatico forato.
Anche in questo caso, l'attivazione del meccanismo consentita da un sensore montato all'interno del cerchio. Quando questo registra un calo della pressione, si attiva il sistema di rilascio dell'aria contenuta nel serbatoio tramite una valvola di collegamento fra questo e la cavit del pneumatico. L'inconveniente viene segnalato anche tramite warning visivo sul display montato sulla moto.
Ora il sistema SWS ™ viene presentato in anteprima mondiale su un primo prototipo di cerchio per SUV. Il meccanismo lo stesso come base, con l'ovvia differenza di un serbatoio pi capiente. Il sensore di rilevamento della perdita di pressione in questo caso posizionato sulla valvola del pneumatico. Diversamente dal sistema per la moto, di chiaro orientamento per il Primo Equipaggiamento, il sistema SWS ™ per SUV ha grande validit anche per il mercato del Ricambio, essendo utilizzabile sia con pneumatici convenzionali sia Run Flat.
I vantaggi del sistema SWS ™:
- Sgonfiamento naturale . Il sistema supplisce alla naturale perdita di pressione, costante se continuata, del pneumatico esente da anomalie. Sia sulla moto sia sul SUV, la capienza del serbatoio consente di mantenere ottimale la pressione per un periodo di 9-12 mesi.
- Foratura . Il sistema consente di immettere aria nel pneumatico, rimediando in parte alla foratura e ritardando lo svuotamento totale. Si allungano cos i tempi di sgonfiamento, migliorando notevolmente la sicurezza e consentendo tempi pi lunghi e spazi pi ampi per portarsi in condizioni di sicurezza. Il vantaggio particolarmente evidente su moto, riducendo le possibilit di caduta grazie al maggiore intervallo di reazione concesso, ma anche su SUV, specie se la foratura avviene a velocit elevate.
L'offerta innovativa dei Tyre Systems Pirelli si arricchisce con la presentazione di Cyber ™ Tyre Wheel . Si tratta del primo esempio di cerchio strumentato, anch'esso -come Cyber ™ Tyre- sviluppato nell'ottica di offrire sempre pi valore aggiunto alle Case Auto e quindi orientato al Primo Equipaggiamento.
Cyber ™ Wheel rende possibile utilizzare la ruota come un sensore che rileva delle grandezze fisiche e le comunica alla vettura. Il sistema, infatti, passando attraverso le deformazioni che il cerchio subisce quando il veicolo in movimento, in grado di valutare, anche grazie all'utilizzo di speciali algoritmi di calcolo, messi a punto da Pirelli in collaborazione con il Politecnico di Milano, le cosiddette forze al mozzo, offrendo quindi in tempo reale informazioni di massima importanza ai sistemi di controllo dinamico della stabilit del veicolo informazioni importantissime sulle forze che la vettura e la strada si scambiano durante la marcia.
Lo schema di funzionamento di Cyber ™ Wheel ripete in parte quanto gi avviene per Cyber ™ Tyre. Dei sensori speciali alloggiati nel cerchio, energizzati via radio frequenza da un'elettronica e un'antenna alloggiate nel passaruota, misurano le deformazioni, le trasformano in forze e le trasmettono al veicolo.
E' importante notare come tutti i sistemi sviluppati o in sviluppo in Pirelli siano stati pensati per essere integrabili gli uni con gli altri e personalizzabili, a seconda delle esigenze dei clienti, sia sul mercato del ricambio che di quello del Primo Equipaggiamento.
Cyber ™ Tyre: la prima 'memoria' del pneumatico
Ultima novit dei Tyre Systems Pirelli Cyber ™ Tyre . Grazie a questo sistema, vera e propria 'memoria' del pneumatico, il computer di bordo della vettura comunica in tempo reale all'utente una serie di informazioni relative allo stato di funzionamento delle coperture.
Ogni dato identificativo del pneumatico, dalla sua realizzazione al suo funzionamento nelle diverse condizioni, compresa l'eventuale marcia a piatto per un Run Flat, sono registrate e trasmesse da un transponder installato sotto il battistrada. La trasmissione avviene mediante un'antenna posizionata all'interno della copertura e di una seconda installata nel passaruota della vettura. A seconda delle diverse versioni disponibili, Cyber ™ Tyre ha l'effetto di una 'vera e propria memoria, monitorando tutta l'attivit della copertura grazie a un'ampia gamma di informazioni:
- Caratteristiche di base del pneumatico
- Temperatura e pressione d'esercizio
- Eventuale durata/distanza per la marcia a piatto
- Distanza residua pre-assistenza
- Tipologia del manto stradale
- Carico verticale che insiste sul pneumatico
- Dimensioni dell'area d'impronta




