05
Settembre
2026
|
20:27
Europe/Amsterdam

Pole da record con Pirelli SCQ e vittoria in Gara1 con SCX per Bulega

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A Magny-Cours il pilota Ducati sfrutta la extrasoft di gamma per firmare la pole position con il nuovo primato della pista, per poi imporsi con la supersoft in una Gara1 ridotta a 12 giri dopo una bandiera rossa, firmando il record sul giro in gara. A Öncü

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· Comanda Bulega. Nicolò Bulega (Ducati) inizia nel migliore dei modi il fine settimana di Magny-Cours, sede della nona tappa del Mondiale FIM Superbike, vincendo in solitaria una Gara1 disputata sulla distanza di 12 giri, in seguito a un incidente che ha coinvolto Thomas Bridewell e che ha portato all’esposizione della bandiera rossa. Scattato dalla pole position, il leader del Mondiale ha conquistato così il 24° successo in 25 gare disputate in questa stagione, precedendo sul podio il compagno di squadra Iker Lecuona e l’altra Ducati di Sam Lowes. Tutti i piloti al via hanno scelto al posteriore la mescola supersoft SCX di gamma e all’anteriore la soft SC1. Ripartito con gomme nuove dopo l’interruzione, Bulega ha impiegato solo tre giri per firmare il nuovo record sul giro in gara in 1’35.290, per poi migliorarlo il passaggio successivo nel definitivo 1’35.030, migliorando di 470 millesimi il record stabilito lo scorso anno da Toprak Razgatlioğlu (1’35.500).
 
· Imbattuto in qualifica. Anche la Superpole del mattino è stata monopolio di Bulega, che per la decima volta consecutiva – record del Mondiale Superbike ritoccato – ha messo la sua Ducati davanti a tutti sulla griglia. Con un tempo di 1’34.318, ottenuto montando al posteriore il pneumatico di gamma in mescola extrasoft SCQ, il leader del Mondiale ha anche stabilito il nuovo record di Magny-Cours, con un miglioramento di 612 millesimi rispetto all’1’34.930 stabilito da Toprak Razgatlioğlu lo scorso anno. Oltre a Bulega, anche Sam Lowes, Iker Lecuona e Yari Montella, tutti su Ducati, sono scesi in qualifica sotto il vecchio record della pista.
 
· Rimonta di Öncü in Supersport. In una Gara1 della WorldSSP che ha visto il leader del campionato Albert Arenas uscire di scena nelle prime battute, a vincere dopo una rimonta perfetta dal 13° posto sulla griglia è stato il turco Can Öncü (Yamaha). Alle sue spalle hanno chiuso lo spagnolo Roberto Garcia (Yamaha) e il francese Valentin Debise (ZXMOTO). L’inglese Tom Booth-Amos (Triumph) ha firmato il record sul giro in gara in 1’39.868, migliorando di 339 millesimi il record del 2024 di Stefano Manzi, mentre il tempo finale di gara è risultato essere 6.224 secondi più veloce di Gara1 2025, per un miglioramento medio sul giro di 328 millesimi. Tutti i 33 piloti al via hanno utilizzato Pirelli di gamma in mescole soft SC1 anteriore-supersoft SCX posteriore. Gara1 della WorldSPB, categoria gommata con pneumatici Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola SC1 per entrambi gli assi, è stata vinta dall’inglese Fenton Seabright (Triumph), a imporsi nella Yamaha R3 World Cup è stato il giapponese Riichi Takahira.

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Le posteriori Pirelli di gamma più morbide molto efficaci a Magny-Cours 
 
“Confermando i progressi visti nel corso della stagione, anche in questa prima giornata di gare del French Round del Campionato Mondiale FIM Superbike abbiamo assistito a un netto miglioramento delle prestazioni complessive rispetto al 2025. Al mattino, con temperature più fresche, Bulega ha potuto sfruttare al meglio il grip offerto dalla Pirelli posteriore di gamma in mescola extrasoft SCQ, stabilendo in qualifica il nuovo record della pista di Magny-Cours, con un miglioramento di oltre sei decimi rispetto al primato stabilito lo scorso anno da Razgatlioğlu con la E0479, allora soluzione di sviluppo e oggi promossa a specifica di gamma. Oltre a Bulega, altri tre piloti sono scesi sotto il precedente record, confermando l’ottimo livello di prestazioni offerto dalla soluzione più morbida della gamma Pirelli. Vedremo quanti piloti sceglieranno di utilizzare nella Gara Superpole di domani questa soluzione, con la quale lo scorso anno Alex Lowes aveva conquistato il terzo posto.
Progressi importanti, a livello sia di tempi assoluti che sulla distanza, anche per la supersoft SCX di gamma, che lo scorso anno, come specifica di sviluppo E0126, aveva rappresentato la soluzione vincente in tutte e tre le gare disputate. L’incidente fortunatamente senza conseguenze di Bridewell ha portato a una gara su una distanza ridotta, ma alla ripartenza Bulega ha confermato l’ottimo feeling con la SCX, migliorando di quasi mezzo secondo il record sul giro in gara. Sarà interessante domani vedere il ritmo di gara sulla distanza di 21 giri, per poter valutare meglio i progressi fatti da un anno all’altro grazie all’intenso lavoro di sviluppo portato avanti dagli ingegneri Pirelli e dai tecnici delle varie squadre”.

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