Prestazioni record per le pole di Alonso e Almansa in una calda Brno
I due piloti spagnoli ottengono la pole position rispettivamente per le gare di Moto2™ e Moto3™ firmando anche i nuovi giri record della pista nelle rispettive categorie
· Alonso poleman in Moto2™. Il pilota spagnolo David Alonso (Kalex) è stato autore della pole position per la gara di Moto2™ del Gran Premio della Repubblica Ceca 2026 con il tempo di 1’57,718 che rappresenta anche il nuovo giro record della pista per la classe intermedia per un miglioramento di 6 decimi rispetto a quello stabilito l’anno scorso da Barry Baltus (1’58,322). Alle spalle di Alonso si sono classsificati l’idolo di casa, Filip Salač, e Daniel Holgado per una prima fila tutta Kalex. Nelle qualifiche tutti i piloti hanno utilizzato pneumatici in mescola soft SC1 per l’anteriore e soft SC0 per il posteriore che meglio si adattano alle elevate temperature incontrate in queste prime due giornate.
· Terza pole consecutiva per Almansa. Dopo quelle ottenute nei Gran Premi d’Italia e d’Ungheria, David Almansa (KTM) ha conquistato la pole position per la gara Moto3™ anche a Brno con il tempo di 2'04.069, stabilendo al contempo il nuovo record assoluto della pista per la categoria. Lo spagnolo, che porta così a quattro il totale delle pole stagionali, ha migliorato di quasi un secondo il precedente riferimento fissato da Guido Pini nel 2025 (2'05.019), sfruttando le prestazioni offerte dai pneumatici in mescola soft SC1 su entrambi gli assi. In seconda posizione, con le stesse mescole utilizzate dal poleman, si è classificato Hakim Danish (KTM), mentre Máximo Quiles (KTM), terzo in griglia, ha optato per pneumatici in mescola medium SC2 all’anteriore e al posteriore.
· Temperature significativamente più elevate rispetto al 2025. L’edizione 2026 è stata finora caratterizzata da temperature nettamente più alte rispetto all’anno precedente quando il GP era stato disputato a luglio: durante le qualifiche, ad esempio, si sono registrati oltre 30°C di temperatura dell’aria e 50°C dell’asfalto, a fronte rispettivamente dei 23°C e 36°C rilevati nel 2025. Valori termici più elevati incidono sul livello di grip naturale offerto dall’asfalto, richiedendo un contributo ancora più determinante da parte delle mescole del pneumatico per garantire prestazioni e consistenza.
Stabiliti nuovi riferimenti cronometrici nonostante le temperature elevate
“Le prime due giornate a Brno hanno fornito riscontri estremamente positivi in termini di performance espresse dai pneumatici in entrambe le categorie. In Moto3™ si è registrata una progressione costante dei tempi fin dalla FP1, con il record della pista migliorato in ogni sessione fino alle qualifiche, dove Almansa ha fissato il nuovo riferimento in 2’04.069, abbassando di quasi un secondo il precedente primato. In Moto2™, il limite è stato infranto per la prima volta da Salač nelle FP2 del sabato mattina, per poi essere ulteriormente migliorato in qualifica da Alonso, che ha ridotto di sei decimi il record dello scorso anno.
L’evoluzione delle prestazioni è riconducibile anche alle ottime condizioni della pista e a una crescente conoscenza del nostro prodotto da parte di team e piloti. È infatti particolarmente significativo evidenziare come questi risultati siano stati ottenuti utilizzando le stesse soluzioni di pneumatici già disponibili nel 2025, a conferma della solidità del prodotto e della sua capacità di adattarsi a contesti tecnici e condizioni operative differenti.
Le temperature, sia dell’aria sia dell’asfalto, sensibilmente più elevate rispetto allo scorso anno rendono questi risultati ancora più rilevanti, sottolineando la versatilità delle nostre soluzioni, in grado di garantire prestazioni consistenti in un ampio spettro di condizioni di utilizzo.
Per quanto riguarda le gare di domani, in Moto2™ ci aspettiamo che tutti i piloti confermino le soluzioni soft viste in azione nelle qualifiche; in Moto3™ quasi sicuramente la medium SC2 sarà la mescola favorita per entrambi gli assi”.




