30
Luglio
2023
|
13:19
Europe/Amsterdam

Razgatlioğlu-Bautista: 1 a 1 nella domenica di Most

Il pilota Yamaha si impone nella Superpole Race ma Gara 2 è del ducatista; nel WorldSSP vittoria storica di Mackenzie con Honda

La domenica del Campionato Mondiale FIM Superbike che si è appena conclusa presso l’Autodromo di Most, in Repubblica Ceca, ha regalato un successo a testa per Toprak Razgatlioglu (Yamaha) e Álvaro Bautista (Ducati), dopo la vittoria di Gara 1 ieri da parte di Jonathan Rea (Kawasaki).
Il turco della Yamaha ha dominato la Superpole Race mentre lo spagnolo della Ducati ha vinto Gara 2. Il sei volte Campione del Mondo Rea, dopo la vittoria di Gara 1, ottiene un secondo ed un terzo posto.
In entrambe le gare disputate oggi i piloti hanno utilizzato pneumatici slick: nel caso della Superpole Race la posteriore più utilizzata è stata la SC0, in Gara 2 invece la soluzione più scelta è stata la nuova SC1 di sviluppo C0567.
Gara molto avvincente anche quella del WorldSSP, con il britannico Tarran Mackenzie che resta in pista con la pioggia scommettendo sui pneumatici slick e regalando ad Honda una vittoria che nel WorldSSP mancava dal 2016.
La gara della classe 300, ritardata a causa di un forte acquazzone che ha reso impraticabile la pista, è stata vinta dal pilota indonesiano della Yamaha, Aldi Satya Mahendra.

Gare combattute e influenzate dal meteo 

“Innanzittutto, una breve parentesi per chiarire un tema che ieri ha generato un po’ di confusione tra gli appassionati: le gomme intermedie, così come quelle da bagnato o le slick, sono a disposizione in egual misura di tutti i piloti e i team. In Gara 1, per scelta alcuni team non avevano chiesto di montarle sui cerchi o semplicemente le avevano montate nel box e non le avevano portate in griglia, ed è per questo motivo che non le hanno utilizzate, non perché Pirelli non le avesse messe a loro disposizione. Anche oggi il meteo instabile ha influenzato le gare, in particolare quella della WorldSSP: ad andare a podio sono stati i piloti che quando è iniziato a piovere hanno deciso di rimanere in pista con le slick prendendosi qualche rischio. In Gara 2 del WorldSBK, con la nuova specifica posteriore C0567, abbiamo registrato tre casi di blister: Rea, Gardner e Razgatlioglu. Per i primi due, i blister erano molto piccoli e non hanno inficiato la prestazione e il risultato di gara, mentre nel caso di Razgatlioglu il pneumatico presentava due blister più marcati e i dati di telemetria hanno evidenziato un repentino sgonfiamento del pneumatico. Anche se i ritmi di gara del pilota Yamaha sono stati estremamente elevati e i pneumatici di tutti gli altri piloti non presentano alcun segno di stress o usura, è chiaro che episodi di questo tipo non devono accadere, quindi sarà nostra cura analizzare in laboratorio i tre pneumatici posteriori che hanno presentato dei blister per capire cosa possa averli innescati”.

  • In Superpole Race, la maggior parte dei piloti prende il via con SC1 di gamma anteriore e SC0 di gamma posteriore, ovvero con le soluzioni più morbide a loro disposizione. Gli unici piloti a montare la SC2 di gamma all’anteriore sono Lorenzo Baldassarri (GMT94 Yamaha) e Roberto Tamburini (Yamaha Motoxracing WorldSBK Team) mentre al posteriore la nuova SC1 di sviluppo C0567 è scelta da 7 piloti: quelli Yamaha Remy Gardner, Dominique Aegerter e Lorenzo Baldassarri, quelli Kawasaki Tito Rabat e Oliver Konig oltre a Iker Lecuona (Honda) e Phillip Oettl (Ducati). Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha Prometeon WorldSBK) vince la gara dopo essere scattato dalla pole position. Alle sue spalle sul traguardo il vincitore di Gara 1, Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK), mentre il leader di Campionato Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati) riesce ad agguantare il gradino basso del podio ai danni di Axel Bassani (Motocorsa Racing), quarto. Tutti i primi 5 piloti sul traguardo hanno utilizzato SC0 posteriore e SC1 anteriore.
  • In Gara 2 la gran parte dei piloti opta per il binomio SC1 di gamma anteriore e nuova SC1 di sviluppo C0567 posteriore. All’anteriore, come già in Superpole Race, solo Lorenzo Baldassarri e Roberto Tamburini montano la SC2 di gamma, mentre al posteriore i piloti ufficiali Kawasaki, Rea e Lowes, optano per la SC1 di sviluppo A1126 già utilizzata con successo nelle gare di Phillip Island nel 2022 e quest’anno. Toprak Razgatlioglu e Álvaro Bautista danno vita ad un bellissimo duello in pista, con il turco che riesce a respingere gli attacchi dello spagnolo finché una caduta a sei giri dalla fine non lo mette fuori gioco. A quel punto Álvaro Bautista ha strada libera e va a vincere la gara in solitaria. Prestazione da incorniciare per Danilo Petrucci (Barni Spark Racing Team) che all’ultima curva soprassa Jonathan Rea e ottiene il secondo gradino del podio, mentre il pilota della Kawasaki è costretto ad accontentarsi del terzo piazzamento.
  • Al via di Gara 2 i piloti hanno confermato la scelta pneumatici di Gara 1: al posteriore praticamente tutti hanno preso il via con SC0 di gamma mentre all’anteriore quasi tutti hanno optato per la SC1 di gamma in misura standard 120/70, fatta eccezione per Adrian Huertas (MTM Kawasaki) e Lucas Mahias (Kawasaki Puccetti Racing) che già in Gara 1 avevano scelto la SC1 in misura maggiorata 125/70, la stessa utilizzata dai piloti del WorldSBK.
  • Rispetto a Gara 1, disputata totalmente su asciutto, le sorti di Gara 2 sono state molto influenzate dal meteo. Poco prima della metà gara, la pioggia ha iniziato a cadere sulla pista e la direzione gara ha attivato la procedura del flag-to-flag permettendo ai piloti di effettuare il pit-stop per montare pneumatici da bagnato. A quel punto molti hanno effettuato il cambio gomme mentre in pochi hanno deciso di rimanere in pista con le slick, scelta poi risultata vincente perché dopo un paio di giri ha smesso di piovere e la pista si è andata asciugando gradualmente. A vincere, scommettendo sulle slick, è stato il britannico Tarran Mackenzie (PETRONAS MIE Racing Honda Team) che ha tagliato il traguardo per primo davanti ad altri due piloti che non hanno effettuato pit-stop, Marcel Schroetter (MV Agusta Reparto Corse), secondo, e Bahattin Sofuoglu (MV Agusta Reparto Corse), terzo

Maggiori dettagli sui pneumatici utilizzati in gara sono disponibili nelle schede tecniche allegate al presente comunicato.