16
Luglio
2023
|
16:32
Europe/Amsterdam

Razgatlioğlu, un soffio di aria fresca nel caldo di Imola

Con Pirelli di gamma il turco interrompe il dominio Bautista-Ducati portando Yamaha alla vittoria in entrambe le gare WorldSBK; doppietta della casa di Iwata anche nel WorldSSP con Manzi e nel WorldSSP300 con Vannucci

La seconda giornate di gare del round di Imola del Campionato Mondiale FIM Superbike ha avuto per protagonisti i piloti Yamaha: il Campione del Mondo 2021 Toprak Razgatlioglu ha vinto sia la Superpole Race della mattina sia Gara 2 nel pomeriggio, mentre nel WorldSSP a tenere alti i colori della casa dei tre diapason è stato Stefano Manzi che si è aggiudicato entrambe le gare riducendo il gap dal leader di campionato Nicolò Bulega.
In Gara 2 del WorldSSP300 ancora una vittoria per Matteo Vannucci (AG Motorsport Italia Yamaha) che, come in Gara 1, riesce ad avere la meglio su Dirk Geiger (Freudenberg KTM-Paligo Racing), secondo sul traguardo. Completa il podio un altro pilota Yamaha, Humberto Maier (Yamaha MS Racing/AD78 Latin America Team).
Protagonista indiretto è stato anche il caldo torrido che è rimasto costante per tutto il fine settimana impegnando molto piloti e addetti ai lavori. In condizioni così estreme i pneumatici Pirelli, sia quelli di gamma con cui Razgatlioglu ha dominato Gara 2, sia quelli di sviluppo come la nuova SCQ,  hanno performato molto bene dimostrando ottima costanza sulla durata di gara.

Temperature infernali ma prestazioni dei pneumatici ottime 

“Quello di Imola è stato senza dubbio un fine settimana fisicamente molto impegnativo per i piloti per via del forte caldo che ha caratterizzato tutte e tre le giornate e che ha costretto il promoter a ridurre di 4 giri Gara 2 del WorldSBK per salvaguardare la salute dei piloti. Le alte temperature hanno influenzato anche le condizioni della pista che, con picchi di 60 gradi centigradi, è diventata piuttosto scivolosa perdendo buona parte del grip. Una situazione sicuramente non facile anche lato pneumatici ma devo dire che tutte le soluzioni che sono state utilizzate in questo round si sono comportate molto bene, con livelli di degrado e usura molto buoni se si considerano le condizioni estreme di esercizio. In particolare, la nuova SCQ è stata scelta da tutti i piloti per la Superpole Race e questo per noi è certamente un feedback importante perché significa che stiamo lavorando nella giusta direzione rispetto all’obiettivo che ci siamo dati ad inizio anno di incrementare il chilometraggio dell’extra soft per renderla sempre utilizzabile nella gara da 10 giri. I miei complimenti oggi vanno a Razgatlioglu e Bassani che ci hanno offerto bellissime emozioni in una sfida testa a testa molto combattuta in Gara 2”.  

  • Nella Superpole Race, la scelta dei piloti è stata unanime per quanto riguarda il pneumatico posteriore: tutti hanno utilizzato la nuova extra soft SCQ di sviluppo in specifica C0004 che ha garantito ottime prestazioni sui 10 giri di gara. All’anteriore è stata la SC1 di gamma la mescola preferita ma nelle retrovie non sono mancati piloti che hanno utilizzato la SC0. Temperature dell’asfalto già prossime ai 50 gradi centigradi. Al via Andrea Locatelli (Pata Yamaha Prometeon WorldSBK), scattato dalla seconda posizione, va in testa e riesce a restarci fino a metà gara. Al quinto giro Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati) sorpassa prima Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha Prometeon WorldSBK), scivolato in seconda posizione dalla pole position, e poi Locatelli conquistando così temporaneamente la testa della corsa. Ma al penultimo giro il turco della Yamaha lo sorpassa alla Piratella per poi tagliare il traguardo per primo davanti a Bautista, secondo, e Locatelli, terzo.
  • Gara 2, su parere del medical director e con l’approvazione dei piloti, è stata ridotta a 15 giri dei 19 previsti a causa dell’eccessivo caldo. Per quanto riguarda la scelta mescole i piloti hanno sostanzialmente confermato quelle già utilizzate nella giornata di sabato in Gara 1, quindi SCX di gamma o SCX di sviluppo B0800 al posteriore e prevalentemente di SC1 di gamma all’anteriore. Razgatlioglu e Axel Bassani (Motocorsa Racing) sono stati gli indiscussi protagonisti della gara e hanno dato vita ad un bellissimo testa a testa, poi vinto dal turco della Yamaha. Bassani si conferma ancora una volta il miglior pilota tra quelli dei team privati. Terzo posto sul traguardo per Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK) mentre Bautista è costretto al ritiro dopo una scivolata al primo giro.
  • In Gara 2 i piloti hanno confermato le mescole già viste in azione in Gara 1 di sabato; quindi, al posteriore tutti hanno preso il via con SCX di gamma mentre all’anteriore quasi tutti hanno optato per la SC1 di gamma, fatta eccezione per Adrian Huertas (MTM Kawasaki), Lucas Mahias (Kawasaki Puccetti Racing) e Adam Norrodin (PETRONAS MIE Racing Honda Team) che già ieri avevano optato per la SC1 in misura maggiorata 125/70 utilizzata dai piloti del WorldSBK.
  • Stefano Manzi (Ten Kate Racing Yamaha) si aggiudica anche la seconda gara Supersport del weekend dopo aver vinto Gara 1 ieri. Al via, dalla terza posizione l’italiano della Yamaha riesce a portarsi in seconda alle spalle di Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WorldSSP Team). Il pilota della Ducati riesce a tenere la testa della gara fino al sesto giro ma al passaggio successivo Manzi lo supera e si porta al primo posto, posizione che terrà fino alla fine della gara. Bulega secondo e Yari Montella (Barni Spark Racing Team) sul gradino basso del podio.

Maggiori dettagli sui pneumatici utilizzati in gara sono disponibili nelle schede tecniche allegate al presente comunicato.