28
Marzo
2026
|
23:03
Europe/Amsterdam

Record della pista polverizzati al COTA

In Moto2™ il poleman Alonso, grazie alla posteriore supersoft SCX, migliora il record della pista di 2,2 secondi; in Moto3™ pole di Carpe e record migliorato di 1,8 secondi

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· Pole position di David Alonso (Kalex) nelle qualifiche di Moto2™ del Gran Premio degli Stati Uniti 2026. Al suo terzo giro lo spagnolo ha realizzato il tempo di 2’05,203 che gli è valso la prima casella in griglia e anche il nuovo giro record della pista. Rispetto al precedente record stabilito da Manuel Gonzalez l’anno scorso, Alonso è stato più veloce di quasi 2,2 secondi, un risultato ottenuto anche grazie alle prestazioni offerte dalla soluzione Pirelli posteriore in mescola supersoft SCX, al suo debutto su questa pista. Secondo posto in griglia per Barry Baltus e terzo per Alonso Lopez, tutti piloti Kalex. Nelle qualifiche tutti hanno utilizzato pneumatici in mescola soft SC1 anteriore e supersoft SCX posteriore.
 
· Lo spagnolo Álvaro Carpe (KTM) ha ottenuto la pole per gara di Moto3™ utilizzando pneumatici in mescola medium SC2 anteriore e soft SC1 posteriore, gli stessi scelti anche dal terzo classificato, l’argentino Valentin Perrone (KTM), mentre l’irlandese Casey O’Gorman, secondo, all’anteriore ha utilizzato la soft SC1. Con il tempo di 2’12,107 Carpe ha siglato anche il nuovo giro record della pista al suo quinto passaggio migliorando di più di 1,8 secondi quello stabilito da Matteo Bertelle nel 2025 (2’13,939). Ben 17 piloti nelle qualifiche sono scesi sotto il precedente record della pista.
 
· Nel corso delle prime due giornate le temperature di asfalto e aria hanno oscillato molto. La sessione più fredda è stata, per entrambe le classi, la FP2 del sabato mattina con 15 gradi Celsius dell’aria e 21 sull’asfalto. Le Practice del venerdì pomeriggio sono state, fino a questo momento, la sessione più calda, con 47 °C in pista e quasi 30 di temperatura ambiente. Le qualifiche si sono svolte con 37 gradi Celsius di asfalto e 20 dell’aria.

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Anche grazie alla posteriore SCX, stabiliti nuovi riferimenti sul giro al COTA
 
“Dopo aver corso per due anni al COTA ed aver raccolto dati utili sul comportamento dei nostri pneumatici, quest’anno abbiamo deciso di mettere a disposizione dei piloti Moto2™ una posteriore più morbida, la supersoft SCX. Utilizzando questa mescola, sempre in combinazione con soft SC1 anteriore, tutti i piloti hanno girato più veloci rispetto al passato e il giro record della pista è stato ampiamente migliorato fin dalla prima sessione del venerdì con Alonso che ha poi ottenuto la pole siglando un nuovo giro record più veloce di 2,2 secondi rispetto al precedente. 
Tuttavia, la supersoft SCX è una mescola che lavora meglio a temperature elevate. Sebbene finora i piloti abbiano utilizzato quasi esclusivamente questa opzione posteriore nelle prime due giornate, per la gara di domani sarà importante valutare bene la scelta in base alle temperature di asfalto e aria: se fossero piuttosto basse, la soluzione più adatta sarebbe la soft SC0 mentre chi volesse comunque utilizzare la SCX sarà chiamato ad una attenta gestione nel corso della gara. Se le temperature dovessero invece essere elevate, allora la SCX offrirebbe un vantaggio prestazionale rispetto alla SC0.
Anche in Moto3™, pur avendo a disposizione gli stessi pneumatici dell’anno scorso, abbiamo assistito ad un notevole miglioramento dei tempi sul giro e registrato un nuovo record del circuito, dovuto sia ad una migliore conoscenza del nostro prodotto sia a condizioni della pista migliori rispetto allo scorso anno. Per quanto riguarda la scelta pneumatici per la gara di domani, al posteriore i piloti punteranno sulla soft SC1 mentre all’anteriore ognuno sceglierà in base al proprio stile di guida”.

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