05
Settembre
2003
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00:00
Europe/Amsterdam

Risultati del primo semestre 2003

Riunito il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. SpA ESAMINATI I RISULTATI AL 30 GIUGNO 2003: RISULTATI CONSOLIDATI PIRELLI & C. SPA:
  • RICAVI: 3.298 MILIONI DI EURO, RISPETTO AI 3.494 MILIONI DI EURO DEL PRIMO SEMESTRE 2002, SU BASI OMOGENEE SI REGISTRA UNA CRESCITA DEL 7,5%
  • RISULTATO OPERATIVO: 142 MILIONI DI EURO, + 40% RISPETTO AI 101 MILIONI DI EURO DEL 30 GIUGNO 2002
  • RISULTATO ANTE COMPONENTI STRAORDINARIE E IMPOSTE POSITIVO PER 46 MILIONI DI EURO, CONTRO UN RISULTATO NEGATIVO DI 29 MILIONI DI EURO AL 30 GIUGNO 2002
  • RISULTATO NETTO: NEGATIVO PER 21 MILIONI DI EURO
  • INDEBITAMENTO NETTO: IN CALO A 1.598 MILIONI DI EURO RISPETTO AI 2.050 DI FINE 2002
ATTIVITA' INDUSTRIALI:
  • RICAVI: 3.049 MILIONI DI EURO, RISPETTO AI 3.386 MILIONI DI EURO DEL PRIMO SEMESTRE 2002; SU BASI OMOGENEE SI REGISTRA UNA CRESCITA DEL 3,1%
  • RISULTATO OPERATIVO: 135 MILIONI DI EURO, IN AUMENTO DEL 15% SU GIUGNO 2002 CON IL ROS CHE SALE AL 4,4% NONOSTANTE LE PERSISTENTI DIFFICOLTA' NEI MERCATI DELLA COMPONENTISTICA PER TELECOMUNICAZIONI ED ENERGIA
  • RISULTATO NETTO: 55 MILIONI DI EURO (21 MILIONI DI EURO AL 30 GIUGNO 2002)
ATTIVITA' IMMOBILIARI:
  • FORTE CRESCITA DEL VALORE AGGREGATO DELLA PRODUZIONE: 693 MILIONI DI EURO, +44%
  • RISULTATO OPERATIVO COMPRENSIVO DEI PROVENTI DA PARTECIPAZIONI: 53 MILIONI DI EURO, +27%
  • RISULTATO NETTO DELLE ATTIVITA' IMMOBILIARI:
    40 MILIONI DI EURO, +26%
NEL COMPLESSO PIRELLI & C. SPA PREVEDE DI CHIUDERE L'ESERCIZIO IN CORSO CON UN RISULTATO OPERATIVO IN SIGNIFICATIVO MIGLIORAMENTO RISPETTO AL 2002
SI CONFERMA LA PREVISIONE DI UNA CRESCITA DEL RISULTATO OPERATIVO DEI SETTORI PNEUMATICI E CAVI E SISTEMI ENERGIA E DEL RAGGIUNGIMENTO DEL PAREGGIO OPERATIVO NEL SETTORE CAVI E SISTEMI PER TELECOMUNICAZIONI NEL CORSO DELL'ULTIMO TRIMESTRE.
NEL SETTORE IMMOBILIARE SI CONFERMA LA PREVISIONE DI UNA ULTERIORE CRESCITA DEI RISULTATI

Milano, 5 settembre 2003 - Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. SpA, riunitosi oggi, ha esaminato i risultati definitivi della gestione relativa al semestre chiuso al 30 giugno 2003.

I dati di seguito riportati includono gli effetti contabili della fusione per incorporazione di Pirelli Spa in Pirelli & C. Spa che decorrono dal 1 gennaio 2003.

Il Gruppo Pirelli & C. Spa
Nei primi sei mesi del 2003 i ricavi a livello consolidato del Gruppo Pirelli & C. Spa sono stati pari a 3.298 milioni di euro, in riduzione del 5,6% rispetto ai 3.494 milioni dei primi sei mesi del 2002. Su base omogenea (al netto degli effetti dovuti ai cambi, prezzo metalli e variazione di perimetro di consolidamento), i ricavi crescono del 7,5% essenzialmente per la crescita del settore pneumatici.

Il margine operativo lordo pari a 322 milioni di euro (9,8% delle vendite), contro i 305 milioni di euro del primo semestre 2002 (8,7% delle vendite).

Il risultato operativo nel primo semestre dell'anno ammonta a 142 milioni di euro. Tale risultato comprensivo dell'effetto economico relativo all'attribuzione dell'avanzo di fusione (circa 13 milioni di euro). Nel primo semestre 2002 il risultato operativo stato di 101 milioni di euro. Il rapporto sulle vendite (ROS) del 4,3% (2,9% nello stesso periodo del 2002). Il miglioramento dovuto all'incremento della redditivit delle attivit industriali e ad una riduzione dei costi centrali di struttura; il risultato contiene inoltre gli effetti della transazione conclusa nel primo trimestre con Ciena sulla controversia per utilizzo di brevetti per 10 milioni di euro.

Il risultato da partecipazioni presenta un saldo negativo di 22 milioni di euro contro i 43 milioni di euro del primo semestre 2002 e comprende l'effetto del risultato delle societ valutate con il metodo del patrimonio netto. In particolare comprende l'effetto di Olimpia che stato negativo per 45 milioni di euro (54 milioni di euro nel primo semestre 2002) mentre i risultati del settore immobiliare sono stati positivi per 24 milioni di euro (13 milioni di euro nel primo semestre 2002). Va ricordato che il risultato di Olimpia non contiene dividendi che saranno iscritti per cassa nel conto economico al momento della distribuzione.

La voce oneri e proventi finanziari presenta un saldo negativo di 74 milioni di euro contro 87 milioni di euro dello stesso periodo del 2002, in miglioramento rispetto all'anno precedente per effetto del minor indebitamento.

Il saldo oneri/proventi straordinari negativo per 2 milioni di euro, mentre nel primo semestre 2002 il valore risultava positivo per 199 milioni di euro e comprendeva essenzialmente la plusvalenza derivante dal collocamento in Borsa di azioni Pirelli & C. Real Estate (143 milioni di euro) e la plusvalenza della cessione realizzata da Pirelli & C. Real Estate dell'ultima tranche di titoli ex-Unim in portafoglio (54 milioni di euro).

Il risultato netto al 30 giugno 2003, escludendo l'effetto Olimpia, positivo per 24 milioni di euro; al netto dell'effetto Olimpia negativo per 21 milioni di euro contro un risultato positivo di 93 milioni di euro del primo semestre 2002, che beneficiava, come sopra indicato, di circa 200 milioni di euro di proventi straordinari.

La quota di risultato netto di competenza di Pirelli & C. SpA al 30 giugno 2003 negativa per 36 milioni di euro (escludendo l'effetto Olimpia risulta positiva per 9 milioni di euro) contro un risultato positivo di 130 milioni di euro dei primi sei mesi del 2002 (184 milioni di euro escludendo l'effetto Olimpia).

Il patrimonio netto di competenza di Pirelli & C. SpA al 30 giugno 2003 pari a 3.499 milioni di euro, in aumento rispetto ai 1.933 milioni di euro del 31 dicembre 2002, a seguito delle operazioni legate alla fusione (aumento di capitale per cassa e aumento di capitale per concambio).

Il totale del patrimonio netto passa da 4.626 milioni di euro al 31 dicembre 2002 a 3.799 milioni di euro al 30 giugno 2003.

La posizione finanziaria netta passiva per 1.598 milioni di euro, in riduzione rispetto ai 2.050 milioni di euro al 31 dicembre 2002. Essa contiene gli effetti legati all'aumento di capitale effettuato da Pirelli & C. SpA quantificabili in 812 milioni di euro e dell'esercizio del diritto di recesso da parte degli azionisti della Societ, quantificabile in 163 milioni di euro.

Le attivit industriali del Gruppo
Per attivit industriali si intende l'insieme dei dati relativi ai diversi settori industriali, ovvero il Settore Pneumatici, il Settore Cavi e Sistemi Energia e il Settore Cavi e Sistemi Telecom.

L'andamento delle attivit industriali del Gruppo nel primo semestre del 2003 mostra un incremento del risultato operativo, pur in un contesto ancora influenzato negativamente dall'andamento della domanda nelle infrastrutture per telecomunicazioni, dove i volumi permangono a livelli bassi, con ulteriori spinte di riduzione dei prezzi. Nel Settore Energia permangono la stagnazione degli investimenti delle utilities, specialmente in Europa nei segmenti della Bassa e Media Tensione, e una pressione sui prezzi sul mercato generale. Il settore pneumatici prosegue a registrare risultati in continua crescita.

Nei primi sei mesi del 2003 le vendite di Gruppo ammontano a circa 3.049 milioni di euro, con una riduzione del 10,0%. Su base omogenea (al netto degli effetti dovuti ai cambi, prezzo metalli e variazione di perimetro di consolidamento), i ricavi crescono del 3,1%, essenzialmente per la crescita del settore pneumatici.

Il risultato operativo (Ebit) nel primo semestre si attesta a 135 milioni di euro comprensivo dell'effetto relativo all'attribuzione dell'avanzo di fusione (circa 10 milioni di euro), il ROS (return on sales) sale al 4,4% dal 3,5% del primo semestre 2002. Al netto di tale effetto il risultato operativo di 125 milioni di euro e il ROS pari al 4,1%. Nel primo semestre 2002 il risultato operativo stato di 117 milioni di euro.

Il miglioramento del risultato operativo conferma la continua crescita della redditivit in atto nel Settore Pneumatici (+16,2%) e i positivi effetti delle azioni per il recupero di efficienza tempestivamente varate dal management del Gruppo nei Settori Cavi e Sistemi Energia e Cavi e Sistemi per Telecomunicazioni che continuano a soffrire la negativa congiuntura di mercato. In particolare il valore delle efficienze lorde realizzate nel primo semestre 2003 supera i 100 milioni di euro. Tali misure hanno permesso di contrastare anche l'effetto negativo dovuto ai cambi quantificabile in oltre 20 milioni di euro.

Il risultato netto al 30 giugno di 55 milioni di euro, contro i 21 milioni di euro del primo semestre 2002.

Il free cash flow positivo per 82 milioni di euro pari al 2,9% sul fatturato.

L'impegno prioritario del Gruppo nella ricerca e dell'innovazione tecnologica, nonostante la congiuntura negativa, viene confermato anche nel primo semestre del 2003 con costi di ricerca e sviluppo a circa 104 milioni di euro pari al 3,4% sulle vendite , in linea con l'anno precedente.

Il personale relativo alle attivit industriali del Gruppo al 30 giugno 2003 formato da 33.959 unit, contro le 35.247 di fine 2002 e contro le 37.174 di fine giugno 2002.

Andamento dei settori industriali

Settore Pneumatici
Le vendite al 30 giugno 2003 ammontano a 1.509 milioni di euro, in aumento del 1,4% rispetto allo stesso periodo del 2002; al netto dell'effetto cambi la variazione effettiva positiva per 14,4%.

Il risultato operativo di 129 milioni di euro (pari all'8,5% delle vendite), in miglioramento di oltre il 16% sul primo semestre del 2002 (111 milioni di euro, pari al 7,5% sulle vendite).

Il risultato netto si attesta a 75 milioni di euro (dopo oneri finanziari pari a 25 milioni, oneri fiscali pari a 39 milioni e proventi straordinari per 10 milioni di euro), contro i 55 milioni di euro del primo semestre 2002. I proventi straordinari del semestre 2003 si riferiscono al corrispettivo riconosciuto alla societ nell'ambito del progetto " Treno Alta Velocit MI-TO " relativo allo stabilimento di Settimo Torinese.

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2003 passiva per 570 milioni di euro rispetto ai 492 milioni di euro di fine 2002, con una variazione negativa dovuta sostanzialmente al pagamento del dividendo alla capogruppo per Euro 70 milioni.

A fine giugno 2003 il numero dei dipendenti di 20.532 unit, comprensivo di 1.846 lavoratori temporanei.

L'andamento della gestione nella Business Unit Vettura vede un positivo sviluppo delle vendite, con un tasso di crescita del 6% sul primo semestre dell'anno precedente, grazie anche alle forniture in Primo Equipaggiamento nel Nord America, che registra una partenza del business in linea con le aspettative pianificate.
Il primo semestre stato caratterizzato da un'intensa attivit di miglioramento ed innovazione del portafoglio prodotti, attraverso importanti lanci internazionali di nuove linee, con caratterizzazioni diverse in funzione dell'applicazione prestazionale e delle diverse aree geografiche.

Per quanto riguarda la Business Unit Moto, nel primo semestre dell'anno 2003 le vendite hanno registrato una crescita sia a volume che a valore grazie all'incremento delle quote di mercato sia in Europa che nel Nord America. Per l'innovazione di processo, a Milano nello stabilimento della Bicocca stato presentato alla stampa internazionale il primo impianto produttivo di pneumatici moto basato sul rivoluzionario processo MIRS - Modular Integrated Robotized System. Frutto di un investimento complessivo di 10 milioni di euro ed integrato con l'innovativo sistema CCM di produzione delle mescole, il MIRS Moto in fase di start-up anche presso lo stabilimento di Breuberg in Germania.

La Business Unit Truck ha mostrato un incremento dell'11% rispetto allo stesso periodo del 2002, generalizzato in tutte le aree di mercato.

Per la seconda parte dell'anno il quadro congiunturale rimane incerto. In questo contesto di mercato non particolarmente positivo, il Settore Pneumatici prevede di proseguire il positivo trend di crescita dei primi sei mesi dell'anno, pur attenuato dalla stagionalit dei mercati di riferimento, storicamente inferiore nel secondo semestre.

Fatti successivi al 30 giugno 2003
Nel mese di luglio Pirelli ed il Gruppo FGSport, che organizza e gestisce il Campionato Mondiale Superbike, hanno siglato un accordo di partnership, in base al quale, a partire dalla prossima stagione 2004, Pirelli Moto sar fornitore esclusivo degli pneumatici per tutti i team che gareggeranno nelle le tre categorie Superbike, Supersport e Superstock. Si tratta di 45 competizioni di campionato mondiale ed europeo in 10 paesi, con copertura televisiva in 173 Paesi (per un totale di 2 miliardi di telespettatori e 1.908 ore di trasmissione durante il 2002), oltre un milione di spettatori in circuito durante il 2002 e 25 milioni di pagine viste sul sito Internet ufficiale.

Settore Cavi e Sistemi Energia
I ricavi nei primi sei mesi del 2003 raggiungono i 1.312 milioni di euro contro i 1.614 milioni dello stesso periodo del 2002, con una riduzione del 18,7%. A condizioni omogenee la variazione negativa per il 4,3%, attribuibile ai volumi per il 3,2% ed alla variazione di prezzi/mix per l'1,1%.

Il risultato operativo di 27 milioni di euro, in leggero miglioramento rispetto ai 26 milioni del primo semestre 2002, e sconta l'effetto cambi negativo per 5 milioni di euro, mentre le azioni di efficienza hanno pi che compensato l'impatto negativo dovuto al calo del mercato. Il ROS cresce al 2,1% rispetto all'1,6% del primo semestre dello scorso anno.

Il risultato netto nel primo semestre del 2003 positivo per 9 milioni di euro, in miglioramento rispetto al risultato negativo per 1 milione di euro del 2002, dopo oneri finanziari pari a 16 milioni di euro, proventi straordinari per 7 milioni di euro e oneri fiscali pari a 9 milioni di euro.

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2003 passiva per 393 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai 521 milioni del primo semestre 2002.

A fine giugno 2003 il numero dei dipendenti di 11.119 unit, con una riduzione di 1.360 unit rispetto alla fine del 2002.

Nel corso del primo semestre 2003, l'attivit dei Cavi e Sistemi Energia stata caratterizzata dalla produzione del cavo sottomarino a 400kV " Basslink" , il pi lungo mai realizzato al mondo che collegher gli stati australiani di Victoria e Tasmania. Il progetto prevede la produzione di 295 Km di cavo in carta e 195 Km di cavo estruso e l'attivit d'installazione che verr svolta nel corso del 2004 e 2005 dalla nave posacavi G. Verne di propriet Pirelli. Complessivamente il valore del contratto pari a 172,8 milioni di euro.

Si segnalano inoltre l'acquisizione del contratto di riparazione del cavo NYPA (collegamento sottomarino fra New York e il New Jersey) per un valore complessivo di 8,9 milioni di dollari e, infine, tre importanti contratti, del valore complessivo di circa 18 milioni di euro, grazie ai quali il Gruppo conferma il suo primato internazionale nel settore " Oil and Gas" , sia in termini di fatturato che di avanguardia tecnologica. Le nuove commesse con la norvegese AkerKvrner, con le libiche Waha e Zueitina e con il cantiere Jurong di Singapore, prevedono infatti la fornitura di cavi speciali, rivolti cio ad applicazioni, come le piattaforme al largo delle coste o le pompe di estrazione del petrolio, in cui l'affidabilit e l'eccellenza dei prodotti rappresentano la variabile pi importante.

Nel secondo semestre, nonostante non siano attesi segnali significativi di ripresa del mercato, si prevedono ulteriori miglioramenti di margini e risultati, correlati ai programmi di razionalizzazione ed efficienza industriale tempestivamente messi in atto lo scorso anno.

Settore Cavi e Sistemi Telecom
Le vendite del primo semestre 2003 sono pari a 228 milioni di euro, contro i 284 milioni di euro dello stesso periodo del 2002, in calo del 19,7%. Al netto dei cambi il calo del 13,1%, interamente dovuto a prezzi/mix.

Il risultato operativo negativo per 21 milioni di euro contro il valore negativo di 20 milioni di euro dei primi sei mesi del 2002; esso comprende l'effetto contabile dell'attribuzione dell'avanzo di fusione sulle immobilizzazioni per 7 milioni di euro e risente del calo dei volumi di cavi ottici e rame e del deterioramento di prezzo e mix legato al trend di mercato. Va segnalato un miglioramento dell'ebit nel secondo trimestre, secondo la tendenza che dovrebbe portare il settore a raggiungere il pareggio operativo nel corso dell'ultimo trimestre del 2003.

Il risultato netto nel primo semestre del 2003 negativo per 29 milioni di euro, dopo oneri finanziari pari a 9 milioni di euro e proventi straordinari per 1 milione di euro.

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2003 passiva per 436 milioni di euro rispetto ai 431 milioni di euro di fine 2002.

Nel corso dei primi sei mesi dell'anno, Pirelli e la spagnola Inabensa si sono aggiudicate la realizzazione, per conto della rumena Translectrica, del pi importante progetto in Europa basato su cavi OPGW, del valore complessivo di 32 milioni di euro: grazie a questa innovativa tecnologia infatti possibile sostituire la tradizionale fune di guardia delle linee elettriche aeree con un cavo che al proprio interno ha delle fibre ottiche. Sono inoltre proseguite le attivit di sviluppo sui nuovi business (Broadband Access), che presentano vendite in forte crescita grazie anche alle soluzioni per l'accesso a banda larga da parte degli utenti residenziali. E' stata infine presentata la nuova fibra ottica SM Light, a oggi la pi tecnologicamente avanzata disponibile sui mercati internazionali, in grado di superare le prestazioni della migliore concorrenza.

A fine giugno 2003 il numero dei dipendenti di 2.308 unit, con una riduzione di 238 unit rispetto alla fine del 2002.

Sebbene il settore delle telecomunicazioni non mostri sostanziali segnali di ripresa, i risultati conseguiti nel primo semestre permettono di confermare a oggi l'obiettivo per l'anno in corso di un miglioramento del risultato operativo nel settore, dove previsto il raggiungimento del break-even nel corso dell'ultimo trimestre.

Le attivit immobiliari del Gruppo
Si ricorda che la voce vendite non significativa del volume d'affari realizzato, in quanto Pirelli & C. Real Estate una management company che investe in portafogli immobiliari prevalentemente tramite quote di minoranza qualificata e assumendone integralmente la gestione. Pertanto pi opportuno fare riferimento al valore aggregato della produzione (somma dei ricavi e della variazione delle rimanenze, che comprende la componente delle partecipazioni di minoranza gestite) che nel primo semestre 2003 risultato pari a circa 693 milioni di euro al netto delle acquisizioni, in crescita del 44% rispetto ai 480,7 milioni di euro del primo semestre 2002. Il risultato operativo comprensivo dei proventi pro quota da partecipazioni ammonta a circa 53 milioni di euro, rispetto ai 42 milioni di euro del primo semestre 2002, in crescita del 27%.

Per quanto riguarda i principali settori del comparto immobiliare, l'attivit di Asset Management a livello aggregato ha registrato un valore della produzione, al netto delle acquisizioni, pari a circa 549 milioni di euro, a fronte di 385 milioni di euro del primo semestre 2002. Le nuove acquisizioni sono state pari a circa 183 milioni di euro, di cui circa 69 milioni di competenza del Gruppo, cui si aggiungono 33 milioni di euro di acquisizioni di non performing loans.

Le attivit di Service Provider, interamente consolidate, hanno registrato un valore della produzione pari a circa 144 milioni di euro rispetto ai 86,8 milioni dei primi sei mesi del 2002. Il risultato operativo di tali attivit di circa 21 milioni di euro, con un incremento del 63% circa sul semestre 2002.

Il risultato netto consolidato di competenza delle attivit immobiliari pari a 40,3 milioni di euro, a fronte di 32 milioni di euro del primo semestre 2002, con una crescita di circa il 26%. Al 30 giugno 2002 l'utile netto consolidato di 71,4 milioni di euro comprendeva 39,4 milioni di euro essenzialmente attribuibili alla cessione dell'ultima tranche del portafoglio titoli riveniente da Unim.

Per ulteriori informazioni sull'andamento delle attivit immobiliari si rinvia al comunicato stampa diffuso lo scorso 3 settembre.

Pirelli & C. Ambiente
Pirelli & C. Ambiente la societ del Gruppo che opera nel campo del recupero energetico e di materiali, con l'obiettivo di trasformare i rifiuti in combustibile alternativo di qualit da utilizzare in impianti industriali esistenti, non dedicati, quali cementifici o centrali termoelettriche.

Il Combustibile Derivato da Rifiuti secondo la tecnologia Pirelli (CDR - P) una miscela della frazione secca da rifiuti solidi urbani (R.S.U.) con le componenti ad elevato potere calorifico, tra cui pneumatici fuori uso (P.F.U.) e plastiche non clorurate.

Nel corso del semestre stato presentato I.D.E.A. Granda, il primo sistema integrato in Europa per la produzione di combustibile di qualit dai rifiuti solidi urbani eco-sostenibile ed economicamente autosufficiente.

Il progetto, realizzato grazie alla stretta collaborazione fra la Provincia di Cuneo, l'Azienda Cuneese Smaltimento Rifiuti (ACSR), il gruppo Buzzi Unicem Spa e Pirelli & C. Ambiente, si basa sulla tecnologia di Pirelli, depositaria dei brevetti relativi al CDR-P e si pone l'obiettivo di diventare un punto di riferimento nel settore del recupero dei rifiuti e delle energie rinnovabili, grazie al suo valore economico ed ambientale. Il primo impianto per la produzione del nuovo combustibile alternativo gi operativo a Roccavione (Cuneo) e serve il vicino cementificio Buzzi di Robilante.

Obiettivo di Pirelli & C. Ambiente, nei prossimi tre anni, quello di destinare al recupero energetico in cementifici o centrali termoelettriche 650 mila tonnellate di rifiuti attualmente accumulati in discariche, con un piano d'investimenti complessivo di circa 100 milioni di euro, di cui la parte di equity a carico della Societ di circa 15 milioni di euro. Il 70% di tale investimento verr coperto in project financing. A partire dal 2005, Pirelli & C. Ambiente conta inoltre di ottenere un ritorno positivo dagli investimenti in questa nuova tecnologia.

Previsioni per l'esercizio 2003
Per le attivit industriali del Gruppo, in uno scenario di mercato ancora caratterizzato da elementi di incertezza, i risultati conseguiti nel primo semestre permettono di confermare ad oggi l'obiettivo per l'anno in corso di un incremento del risultato operativo dei settori Pneumatici e Cavi e Sistemi Energia e di un miglioramento del risultato operativo nel settore Cavi e Sistemi Telecom, dove previsto il raggiungimento del break-even nel corso dell'ultimo trimestre.

Per il settore immobiliare si ritiene ragionevole attendere per il 2003 una crescita dei risultati delle attivit immobiliari, rispetto al precedente esercizio.

Nel complesso, Pirelli & C. Spa prevede di chiudere l'esercizio in corso con un significativo miglioramento del risultato operativo rispetto al 2002.

Il Consiglio di Amministrazione ha infine approvato l'eventuale emissione di un programma di commercial paper da parte di Pirelli Finance (Luxembourg) SA con garanzia di Pirelli & C Spa, per un importo massimo di 500 milioni di euro. La durata massima del programma prevista in 5 anni, mentre la durata delle singole emissioni di un massimo di 364 giorni.

In allegato, dati di sintesi di conto economico e di stato patrimoniale della gestione al 30 giugno 2003. Dati pro-forma: rappresentazione economica-patrimoniale consolidata pro-forma di Pirelli & C. S.p.A. al 30/06/2003 dove si assume il consolidamento integrale di Olimpia S.p.A. e la valutazione della partecipazione in Telecom Italia S.p.A. con il metodo del patrimonio netto.