18
Febbraio
2003
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00:00
Europe/Amsterdam

Risultati preliminari e non auditati di Pirelli SpA per l'anno 2002

Esaminati dal Cda i Dati Preliminari dell'esercizio 2002:

  • Nel Quarto Trimestre Primi Segnali di Miglioramento per il Settore Cavi E Sistemi Energia
  • Sui Risultati Continua a Pesare la Caduta del 70% della Domanda Mondiale Della Componentistica Tlc
  • Settore Pneumatici, Prosegue la Crescita
  • Settore Energia, Aumenta La Redditivita' nonostante il Rallentamento Congiunturale
  • Ricavi Consolidati: 6.300 Milioni di Euro, -11% a Parita' di Cambi
  • Mol: 478 Milioni di Euro contro 666 Milioni di Euro del 2001
  • Ebit: 117 Milioni di Euro Contro 295 Milioni di Euro del 2001 che Includevano 59 Mln di Euro per l'accordo Con Cisco Systems
  • Rispetto a fine Giugno (-1.618 Milioni Di Euro) Migliora la Posizione Finanziaria Netta: Negativa per 1.470 Milioni di Euro
  • Netta Crescita del Free Cash Flow che Sfiora I 400 Milioni di Euro

Milano, 18 febbraio 2003 - Si riunito oggi il Consiglio di Amministrazione di Pirelli SpA che ha esaminato i risultati preliminari non auditati per l'esercizio 2002.

L'andamento della gestione del Gruppo Pirelli SpA nello scorso anno stato fortemente condizionato dalla crisi senza precedenti che sta attraversando il mercato delle infrastrutture per le tlc incidendo pesantemente sulle attivit delle aziende del settore in tutti i principali Paesi del mondo occidentale. Tale mercato mostra una contrazione della domanda mondiale, quantificabile in oltre il 70% in termini di valore.

L'andamento negativo della congiuntura internazionale unito alle incertezze del quadro economico hanno un impatto sul Settore Cavi e Sistemi Energia che, nonostante la mancata ripresa degli investimenti, registra un leggero miglioramento della sua redditivit.

Il Settore Pneumatici prosegue a registrare risultati in continua crescita.

L'impegno profuso dal management del Gruppo per reagire alla caduta dei mercati attraverso il recupero di efficienze - che nel 2002 hanno raggiunto una cifra stimata in circa 210 milioni di euro lordi e di circa 160 milioni di euro in termini netti - non ha potuto evidentemente contrastare appieno una cos marcata negativit del contesto, ma ha consentito una significativa crescita del free cash flow e un contenimento del debito.

Come anticipato infatti, a fronte delle condizioni gi descritte che nel 2002 hanno inciso sui mercati delle infrastrutture per tlc e della mancata ripresa degli investimenti nel comparto dell'energia, a novembre dello scorso anno il management del Gruppo ha deciso di accelerare e di intensificare le azioni di efficienza in corso nei rispettivi settori di attivit, per trovarsi nelle condizioni ottimali al fine di cogliere tempestivamente i primi segni di ripresa non appena questi si presenteranno. Come anticipato lo scorso novembre l'impatto di queste misure sull'esercizio 2002 pari a 260 milioni di euro.

Le misure di efficienza si stanno realizzando secondo i tempi previsti e si concluderannno pressoch interamente entro il prossimo mese di marzo.

Il quarto ed ultimo trimestre del 2002 mostra infatti i primi segni di miglioramento nel Settore Cavi e Sistemi Energia, nonch il proseguimento della crescita del Settore Pneumatici.


Risultati preliminari del Gruppo Pirelli SpA per l'esercizio 2002

I ricavi del Gruppo nel 2002 ammontano a circa 6.300 milioni di euro con un calo, a parit di cambi, dell'11% circa contro i 7.509 milioni di euro del 2001, interamente attribuibile al suddetto grave deterioramento del mercato della componentistica tlc.

Il Settore Cavi e Sistemi Energia registra ricavi per circa 3.000 milioni di euro con un calo del 10% circa - senza considerare le variazioni dei cambi e dei metalli - rispetto ai 3.532 milioni di euro del 2001.

Sempre in crescita il Settore Pneumatici, i cui ricavi sono pari a circa 2.850 milioni di euro, in aumento di circa il 9% (a parit di cambi) sui 2.831 milioni di euro del 2001.

Il Settore Cavi e Sistemi per Telecomunicazioni a fronte delle citate condizioni dei mercati mondiali presenta una forte riduzione - del 59% a parit di cambi - delle vendite che ammontano a circa 460 milioni di euro, contro i 1.230 milioni di euro del 2001.

Il margine operativo lordo del Gruppo pari a circa 478 milioni di euro, rispetto ai 666 milioni di euro registrati nel 2001.

Il risultato operativo (Ebit) a livello consolidato pari a circa 117 milioni di euro, contro i 295 milioni di euro del 2001 che comprendevano l'accordo di fornitura a Cisco Systems per 59 milioni di euro.

Per quanto riguarda la reddivit delle singole aree di attivit:

 

 

  • nel Settore Pneumatici la redditivit nel 2002 prosegue a registrare in maniera significativa risultati positivi, confermando la tendenza in atto degli ultimi anni;
     
  • il Settore Cavi e Sistemi Energia in miglioramento nonostante il rallentamento congiunturale;
     
  • il Settore Cavi e Sistemi Telecom soffre della grave caduta della domanda, ma riesce a contenere il deterioramento grazie alle significative efficienze realizzate con tempestivit.

 

 

Il margine di reddivit (ROS, return on sales) a livello consolidato pari all'1,9% rispetto al 3,9% del 2001 (3,1% circa, se non si considera il citato accordo di fornitura a Cisco Systems).

La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2002, in linea con le previsioni del Piano Triennale, negativa per circa 1.470 milioni di euro, in miglioramento (-9%) rispetto al valore negativo di 1.618 milioni di euro di fine giugno, grazie alla efficiente gestione del capitale circolante. Il confronto con il valore di fine 2001, pari a 1.089 milioni di euro riflette: l'ultimo pagamento di oneri fiscali non ricorrenti per 263 milioni di euro inerenti alla cessione di Optical Technologies a Corning; oneri non ricorrenti per ristrutturazioni pari a 130 milioni di euro; il pagamento di dividendi per 149 milioni di euro.

Il free cash flow di Gruppo nel 2002 segna una significativa crescita e sfiora la cifra di 400 milioni di euro.

L'impegno prioritario verso la ricerca e l'innovazione tecnologica viene confermato, con un'incidenza sui ricavi dei costi sostenuti pari a circa il 3,5% rispetto al 3,2% del 2001.

Il personale del Gruppo nell'ultimo anno ha visto una riduzione di circa 3.500 unit, passando da 39.127 a 35.610; del totale delle riduzioni circa 1.500 sono dovute alle nuove misure di efficienza.

Nel quarto ed ultimo trimestre del 2002 il Gruppo mostra segni di miglioramento, con un risultato operativo che pari a circa 22 milioni di euro contro i 2 milioni di euro del trimestre precedente e i 5 milioni di euro dello stesso trimestre del 2001. I ricavi del periodo sono pari a circa 1.490 milioni di euro rispetto ai 1.450 milioni di euro del precedente trimestre e contro i 1.810 milioni dello stesso periodo del 2001.

Le prime indicazioni dell'anno in corso confermano il trend in miglioramento gi manifestatosi nell'ultimo trimestre del 2002.