10
Settembre
2001
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Europe/Amsterdam

"Risultati semestrali di Pirelli SpA al 30-6-2001"

Milano, 10 settembre 2001 - Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli SpA ha esaminato ed approvato oggi i dati consolidati del Gruppo per il semestre chiuso al 30 giugno 2001.

Il semestre mostra una crescita di oltre il 52% del risultato netto consolidato prima degli oneri e proventi straordinari e delle imposte, pari a Euro 276 milioni rispetto a Euro 181 milioni del 30 giugno 2000.
Le vendite aumentano del 9,7%, da Euro 3.598 milioni a Euro 3.946 milioni. Tale incremento dovuto ai volumi (+6,7%), ai prezzi (+2,0%), al mix ed altro (+1,9%), che compensano un -0,9% dovuto all'effetto cambio. La ripartizione delle vendite per Settore stata: Cavi e Sistemi 63% (60% nel corrispondente periodo 2000) e Pneumatici 37% (40%). La ripartizione per area geografica stata: Europa 42% (44%), Nord America 16% (16%), Centro e Sud America 16% (16%), Australia, Africa e Asia 12% (13%), Italia 14% (11%).
Il margine operativo lordo cresce del 7,5%, passando da Euro 402 milioni a Euro 432 milioni. Al miglioramento, oltre alle continue azioni di efficienza, ha contribuito anche l'accordo di fornitura con Cisco Systems per Euro 59 milioni (Euro 26 milioni nel primo semestre 2000).
Il risultato operativo consolidato migliora di oltre il 14% a Euro 243 milioni con un rapporto sulle vendite pari a 6,2% (5,9% nel 2000). Ci principalmente dovuto all'incremento dei prezzi, dei volumi e dell'efficienza, oltre che al gi citato accordo di fornitura con Cisco Systems, a cui si contrappongono l'effetto cambio, i maggiori costi dei materiali e la variazione dei costi unitari.
Il risultato netto consolidato di Euro 200 milioni (dopo proventi straordinari netti per Euro 52 milioni ed oneri fiscali per Euro 128 milioni) contro Euro 961 del primo semestre 2000 (dopo proventi straordinari per Euro 1.166 milioni derivanti dalla cessione a Cisco Systems delle attivit relative ai Sistemi Ottici Terrestri, ed oneri fiscali per Euro 386 milioni).
La quota di utile consolidato di competenza di Pirelli S.p.A. ammonta a Euro 197 milioni contro Euro 958 milioni dei primi sei mesi del 2000.
La posizione finanziaria netta attiva per Euro 2.225 milioni contro Euro 3.495 milioni al 31 dicembre 2000. La variazione da imputarsi per Euro 286 milioni alla distribuzione dell'utile dell'esercizio 2000, per Euro 614 milioni al pagamento delle imposte gi previste ed accantonate lo scorso esercizio; la parte rimanente dovuta principalmente al consueto deterioramento, di natura stagionale, del capitale circolante (Euro 233 milioni) ed al pagamento di Euro 101 milioni per i programmi di ottimizzazione produttiva gi accantonati nel bilancio 2000.
Il patrimonio netto consolidato passa da Euro 5.958 milioni del 31 dicembre 2000 a Euro 5.870 milioni per effetto del risultato di periodo e dei dividendi erogati.Gli investimenti in beni patrimoniali ammontano a Euro 310 milioni rispetto a Euro 235 milioni del primo semestre 2000, con un incremento di oltre il 30%. Il rapporto con gli ammortamenti di 1,88 (1,41 nel 2000).
Le spese di ricerca e sviluppo sono pari a Euro 109 milioni (contro 105 del primo semestre dello scorso anno); esse sono completamente spesate in conto economico e rappresentano il 2,8% delle vendite (2,9% nel 2000).
Il personale stato pari a 40.674 unit al 30/06/2001 contro 41.914 unit del 31/12/2000 e 41.809 al 30/06/2000.
Il primo semestre 2001 evidenzia quindi un miglioramento di tutte le componenti operative: il periodo stato caratterizzato da una forte accelerazione degli investimenti in un mercato caratterizzato da una situazione economico-congiunturale che presenta segni di rallentamento, con continue tensioni sui prezzi di vendita e sui costi delle materie prime.

Il quadro di forte rallentamento dell'economia USA, di crisi in Giappone, del mancato decollo dell'economia europea e soprattutto dell'intensificarsi della crisi del mercato di riferimento del settore cavi telecomunicazioni, non potr non influenzare l'andamento economico del Gruppo rispetto all'anno precedente.
Tuttavia, nonostante una prevedibile flessione del risultato operativo, il risultato prima di componenti straordinarie, imposte ed effetti dell'operazione Olivetti (stimabili intorno ai 60 milioni di Euro circa) potr essere in linea a quello dell'esercizio 2000.

Per quanto riguarda l'andamento dei Settori di attivit nei primi sei mesi:

Settore Cavi e Sistemi
Le vendite, pari a Euro 2.478 milioni, aumentano del 14,1% rispetto al primo semestre 2000; l'incremento dovuto ai volumi (+10,1%), ai prezzi (+1,5% metalli, +2,3% non metalli) e al mix (+0,2%).
Il risultato operativo di Euro 161 milioni (incluso il contributo di Euro 59 milioni derivante dall'accordo di fornitura con Cisco Systems) contro i 124 milioni di Euro dell'esercizio precedente (che includeva Euro 26 milioni di fornitura Cisco Systems).
La voce oneri e proventi straordinari presenta un saldo positivo di Euro 22 milioni dovuti a proventi riconosciuti da Cisco Systems sulla cessione dei Sistemi Ottici Terrestri avvenuta lo scorso anno, a cui si contrappongono minori oneri sostenuti dalle varie Affiliate. Il primo semestre 2000 presentava proventi straordinari per Euro 1.305 milioni quale saldo fra la plusvalenza, al lordo degli oneri fiscali, della cessione dei Sistemi Ottici Terrestri a Cisco Systems e oneri straordinari per attivit di ristrutturazione e razionalizzazioni produttive.
Il risultato netto del primo semestre 2001 pari a Euro 117 milioni contro Euro 1.080 milioni del corrispondente periodo 2000.
La posizione finanziaria netta al 30 giugno scorso passiva per Euro 729 milioni, contro un attivo al 31 dicembre 2000 di Euro 1.644 milioni. Nel corso del semestre sono stati erogati dividendi a Pirelli SpA per Euro 1.495 milioni e pagate imposte per Euro 583 milioni in larga misura derivanti dalle operazioni straordinarie dell'esercizio precedente.Energia
Nel Settore Energia le vendite dei primi sei mesi sono aumentate del 10,5% (Euro 1.691 milioni contro 1.530 milioni del giugno 2000), con un risultato operativo di Euro 20 milioni (1,2% delle vendite) contro Euro 41 dello scorso anno (2,7% delle vendite).
L'incremento del fatturato sull'anno precedente da imputarsi all'acquisizione delle Unit ex-BICC. L'apporto alla redditivit derivante dai maggiori volumi stata in parte erosa da un mix in peggioramento e da una flessione contenuta dei prezzi.
In Europa le vendite si incrementano del 25% per l'effetto ex-BICC, mentre subiscono una flessione nel Nordamerica (-2.5%) a seguito della recessione in atto. Buono l'andamento del Sudamerica che segna un incremento delle vendite nel semestre del 24%; la crisi energetica del Brasile ed i problemi economico/finanziari dell'Argentina non sembrano per il momento incidere significativamente sulle Unit locali. Analizzando l'andamento delle singole linee di prodotto si segnala il buon andamento dei Cavi Speciali mentre l'attivit svolta nelle Utilities risente mediamente di minori volumi e prezzi.
Nei Sistemi Sottomarini Energia proseguita l'attivit volta all'acquisizione di nuovi contratti nel Settore Off-Shore (in particolare negli Stati Uniti). Da segnalare l'acquisizione di un contratto per il collegamento fra le isole di Malta-Comino e Gozo e si inoltre completata l'indagine marina in Australia per il progetto Basslink (interconnessione fra Australia e Tasmania).

Telecomunicazioni
Tra i dati pi significativi del primo semestre spicca l'incremento delle vendite (+24,5%) nel Settore a Euro 812 milioni contro 652 milioni della prima met del 2000, con un risultato operativo di Euro 82 milioni (10,1% sulle vendite) contro 58 milioni del giugno 2000 (8,9%).
La domanda di Cavi per Telecomunicazioni ha mantenuto un andamento positivo nel primo trimestre dell'anno mentre nel secondo trimestre ha manifestato segni di rallentamento conseguenti soprattutto all'andamento del mercato in Nord America. L'aumento dei volumi e la continua attenzione alla riduzione dei costi hanno permesso comunque un miglioramento della redditivit.
La domanda di Fibra Ottica ha seguito lo stesso andamento con un leggero indebolimento del mix a seguito della riduzione nell'utilizzo di fibre per cavi a lunga distanza. Buono lo sviluppo delle vendite in Europa (+41%), in particolare in Italia, Francia e Spagna. Anche nel Nordamerica proseguito lo sviluppo dell'attivit (+38%) ma con segnali di rallentamento negli ultimi mesi. Quasi raddoppiate le vendite in Sudamerica sia per i cavi telefonici in rame sia per i cavi in fibra. Stazionaria su buoni livelli l'attivit in Australia mentre l'affiliata cinese registra un buon sviluppo.
Nei Sistemi Sottomarini per Telecomunicazioni il primo semestre 2001 stato caratterizzato dal completamento della produzione di cavi Tight relativi a contratti acquisiti nel 2000.
E' in fase di avanzato completamento il cavo per il progetto Palma-Algeri che verr installato fra la fine del 2001 e l'inizio del 2002. Questa attivit sta risentendo negativamente di un contesto internazionale stagnante, mentre proseguono le attivit di Ricerca e Sviluppo.Attivit di ricerca e sviluppo
Nel campo dell'Energia continuata la fase di introduzione sul mercato dei prodotti basati sulla nuova tecnologia Air-Bag Cable SystemTM, i cui vantaggi tecnici ed economici favoriranno la diffusione di sistemi interrati (" Undergrounding" ), pi affidabili, sicuri e compatibili con l'ambiente di quelli tradizionali. Questa tecnologia sta dando luogo a una serie di prodotti di vasta applicazione (mercato generale, industriale e speciale).
Nel campo delle Fibre Ottiche stata sviluppata e qualificata industrialmente una nuova fibra monomodo per sistemi WDM a basso contenuto di ossidrili. Sono state presentate le nuove fibre " FineLight" (progettata per la rete di accesso a banda larga e il Fiber-to-the-Home) e " Advanced FreeLight" , studiata per applicazioni a lunga distanza e ad elevata velocit di trasmissione, con una PMD (Polarization Mode Dispersion) ridotta del 50%.
Nel campo dei Cavi Ottici stato sviluppato un nuovo cavo completamente dielettrico ottimizzato per applicazioni nelle reti ferroviarie con protezione, basata sulla tecnologia Air-BagTM. E' stata inoltre sviluppata e si avviata la produzione di una famiglia di cavi per anelli metropolitani con potenzialit fino a 100 fibre, dotati di guaina antifiamma a basso sviluppo di fumo e di gas alogeni.

Le previsioni per il secondo semestre del Settore Cavi e Sistemi Energia indicano un recupero dei margini operativi anche grazie ai miglioramenti di efficienza produttiva conseguiti dal Gruppo; il Settore Cavi e Sistemi Telecomunicazioni, alla luce dei pi recenti andamenti, sconter il forte rallentamento del mercato di riferimento.

Settore Pneumatici
Le vendite del primo semestre 2001 mostrano un incremento del 3,6% nei confronti dello stesso periodo dell'anno precedente. Tale variazione dovuta all'incremento dei volumi (+3,1%) ed al miglioramento del mix (+2,8%), in parte eroso dall'effetto cambio (-1,6%) e dei prezzi (-0,7%).
Il risultato operativo, pari a Euro 111 milioni ed al 7,5% delle vendite, presenta un incremento di Euro 4 milioni rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Il risultato netto si attesta a Euro 51 milioni e si confronta con un primo semestre 2000 negativo per Euro 125 milioni, che includeva un saldo negativo di oneri/proventi straordinari pari a Euro 168 milioni dovuti principalmente a costi di riassetto della struttura industriale.
La posizione finanziaria netta risulta passiva per Euro 709 milioni, contro Euro 748 milioni al 31/12/2000. La variazione dovuta principalmente all'acquisto da Pirelli S.p.A. di un'ulteriore quota nella consociata brasiliana (Euro 62 milioni), a seguito dell'operazione di " delisting" dalla borsa di San Paolo avvenuta lo scorso novembre 2000, e al deterioramento, di natura stagionale, del capitale circolante; di contro Pirelli S.p.A. ha effettuato un aumento del capitale sociale della capogruppo del Settore, Pirelli Tyre Holding, per Euro 240 milioni. Il primo semestre 2001 evidenzia prezzi delle materie prime al di sopra della media del 2000, anno in cui avevano gi raggiunto livelli molto elevati a causa principalmente della svalutazione dell'Euro nei confronti del dollaro USA e del prezzo del petrolio che ha oscillato intorno ai 25/30 US$ al barile. Sono stati pertanto intensificati i programmi di " cost saving" gi avviati nell'anno precedente.
Sul fronte dello sviluppo delle risorse e dell'organizzazione si segnala l'implementazione della nuova struttura organizzativa per Business Units (Car & Light Truck, Truck, Moto e Steel Cord) che garantisce una migliore focalizzazione delle risorse e delle competenze aziendali, generando una maggiore trasparenza gestionale. Il Settore mantiene, nella nuova organizzazione, il ruolo di coordinamento generale delle attivit, di erogazione dei servizi e di competence centre.

L'andamento delle singole Business Units mostra quanto segue:

Vettura/Light Truck
Il business Ricambi chiude un primo semestre consolidando a livello globale un positivo sviluppo dei volumi rispetto all'anno precedente, trascinati da un'area Europa ed Export in forte crescita a compensazione della contrazione registratasi in Nord America, Sud America e Turchia. In termini di quote di mercato, la crescita pressoch generalizzata in tutte le aree (ad eccezione di leggere erosioni in Brasile ed Argentina), anche grazie ad un eccellente andamento sia del mix marche (le maggiori vendite di marca Pirelli pi che compensano l'andamento pi contenuto delle seconde marche) che del mix prodotto, dove l'importante crescita sui segmenti " premium" ha consentito un miglioramento delle nostre quote di mercato in tutti i principali mercati.
Relativamente al Primo Equipaggiamento, in Europa, il primo semestre 2001 ha incontrato una situazione di mercato molto competitiva. Importante segnalare la crescita dei volumi nei segmenti " premium" sia sul Vettura che sullo Sport Utility Vehicle, grazie, soprattutto, alle omologazioni ottenute con i nuovi prodotti P6000 Powergy, P Zero Rosso e Scorpion. In calo i volumi in Turchia a causa del deterioramento della domanda. Positivo l'andamento dei volumi in Sud America. Per quanto riguarda lo sviluppo prodotti, il primo semestre 2001 ha visto un consistente rinnovo della gamma nei due segmenti chiave: l'High-Performance ed il Winter, incluso lo Sport Utility Vehicle.

Truck
In termini di volumi di vendita la Business Unit Truck ha mostrato un incremento del 2% rispetto allo stesso periodo del 2000, con un positivo apporto del canale Ricambi (+6%) che ha pi che compensato il calo del Primo Equipaggiamento (-16%). In particolare, il primo semestre 2001 stato caratterizzato dalla crisi economica che sta attraversando il mercato turco, dove il calo dei volumi, sul Ricambio come sul Primo Equipaggiamento, stato parzialmente recuperato da maggiori volumi sui mercati Europa, Africa, Medio e Lontano Oriente.
L'andamento per mercato ha quindi evidenziato, in Europa, una crescita del 6%; in Egitto, con un mercato in crescita, si confermano gli incrementi di volume nel prodotto radiale a la maggiore penetrazione del brand Pirelli; in Sud America, alla flessione del mercato brasiliano, si contrappone la crescita degli altri mercati. In particolare, sempre in Sud America, si evidenzia il rafforzamento del processo di radializzazione, soprattutto nel Primo Equipaggiamento.Moto
I primi sei mesi del 2001 evidenziano una crescita significativa dei volumi rispetto al primo semestre del 2000. I mercati che maggiormente crescono rispetto all'anno precedente sono Italia e Stati Uniti. Il segmento Scooter si assesta sui livelli dell'anno precedente, nonostante un mercato in calo. Relativamente al Primo Equipaggiamento, sempre rispetto al primo semestre del precedente anno, il ritardo dei volumi in Italia pi che compensato dal positivo andamento in America Latina e Giappone.

Le previsioni per il secondo semestre del Settore Pneumatici indicano un mercato molto competitivo, accentuato anche dalla crisi economica sia in Turchia che in Sud America, in particolar modo Argentina e Brasile. Pertanto l'andamento potr essere condizionato dall'evolversi delle condizioni macroeconomiche di queste due importanti aree geografiche, pur mantenendosi complessivamente in linea con l'anno precedente.

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Successivamente alla chiusura del primo semestre, la Societ ha annunciato l'acquisto di una consistente quota del capitale Olivetti d'intesa con Edizione Holding, e l'avvio di una nuova strategia industriale del Gruppo che alla base di questa acquisizione.
Il perfezionamento dell'accordo avr luogo dopo le necessarie autorizzazioni delle competenti autorit. Quanto alle modalit di finanziamento, previsto che la newco Olimpia appositamente costituita disponga di mezzi propri fino ad Euro 6 miliardi e di un contratto di finanziamento quinquennale da erogarsi da parte di un pool di primari istituti bancari per un importo fino ad un massimo di Euro 3 miliardi.
La nuova strategia del Gruppo Pirelli prevede che l'investimento nelle nuove attivit di Telecomunicazioni facenti capo ad Olivetti-Telecom vengano affiancate da un numero selezionato di business ad elevata redditivit, con una segmentazione verso l'alto di gamma. Si tratta in sostanza delle attivit vettura e moto del Settore Pneumatici, i cui futuri sviluppi sono fortemente legati alla nuova tecnologia MIRS, della produzione di fibra ottica e di cavi telecomunicazioni e delle attivit " real estate" facenti capo a Pirelli & C.
La situazione strategica del Gruppo si riassume nel reinvestimento in Olivetti-Telecom delle plusvalenze realizzate attraverso la cessione dei componenti e apparati ottici per un importo di circa 3,9 miliardi di Euro, creando prospettive di sviluppo per il Gruppo in un settore ad alta potenzialit, prescindendo dall'attuale momento di crisi dei mercati. Tutto questo riconduce la situazione finanziaria del Gruppo ad un livello vicino a quello precedente le suddette cessioni, senza tener conto delle nuove dismissioni previste. A tale proposito si precisa che le attivit Truck in Sud America sono considerate strategiche per il Gruppo e non sono quindi in vendita. Il Consiglio ha anche esaminato ed approvato i dati semestrali al 30 giugno 2001 della Societ Capogruppo Pirelli SpA, che chiudono con un risultato netto di Euro 12 milioni contro Euro 226 milioni al 30 giugno 2000 e Euro 1.733 milioni dell'intero esercizio 2000. Tali variazioni sono dovute esclusivamente al cambiamento del criterio di contabilizzazione dei dividendi, essendo esso passato, come gi evidenziato nella relazione di bilancio 2000, dal principio della cassa a quello della competenza; tale passaggio aveva comportato l'iscrizione di maggiori dividendi nel bilancio 2000 per Euro 1.500 milioni, mentre il primo semestre 2000 comprendeva dividendi contabilizzati per cassa per Euro 228 milioni.

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Il Consiglio ha infine nominato il Dott. Claudio De Conto come Direttore Generale Amministrazione e Controllo e il Dott. Luciano Gobbi Direttore Generale Finanza.

Allegati: consolidato di Gruppo e dati di sintesi di conto economico e di conto patrimoniale, sottoposti a revisione secondo i criteri indicati dalla Consob con delibera n. 10867 del 31.7.1997.