Naivasha,
27
Marzo
2024
|
13:58
Europe/Amsterdam

SAFARI RALLY, LE ANALISI PIRELLI DOPO LE RECCE CONFERMANO CHE FONDI SCIVOLOSI E LOOSE STONES SONO I PERICOLI MAGGIORI

Fondi scivolosi e spesso mutevoli, soprattutto al sabato, loose stones e loose gravel, con la pioggia in agguato che, come nelle passate edizioni, potrebbe complicare la vita ai piloti e mettere a dura prova vetture e pneumatici. Si confermano queste le insidie maggiori del Safari Rally dopo le ricognizioni degli ingegneri Pirelli. Una situazione da gomme morbide, segnatamente le Scorpion KX WRC SA, di cui tutti gli equipaggi RC1 hanno fatto il pieno, rinunciando ad accrescere a 12 la loro dotazione di option, ovvero le Scorpion KX WRC a mescola dura. Per cui tutti i piloti avranno a disposizione 28 gomme morbide, le uniche usate negli ultimi Rally del Kenya, e 8 dure.

 Dall’analisi effettuata da, questi i punti attenzione che emergono per una gara nella quale il meteo sembra essere meno minaccioso del previsto nonostante l’anticipo a fine marzo, che segna l’inizio della stagione delle piogge:

  •  Sabato si annuncia nel complesso come la giornata più insidiosa del week-end di gara
  • Le singole prove speciali più impegnative sono in generale la prima e la terza del venerdì e del sabato con un tyre stress alto, in particolare le prove iconiche di Kedong (31km) e Sleeping warrior (36km)
  • In queste prove, come del resto in tutte, i pericoli maggiori provengono dalle loose stones che unite alle alte velocità medie accrescono i rischi di danni alle gomme e alle vetture; da non sottovalutare il fesh-fesh che rappresenta un’insidia sia da asciutto che da bagnato, quando si trasforma in fango profondo e melmoso 
  • Il consumo delle gomme è previsto generalmente come medio-basso
  • La pioggia, che le previsioni meteo danno come probabile al pomeriggio comporta la presenza di fango e di standing water in numerosi tratti, con un rischio aumentato di affioramento delle rocce

Sotto le tabelle delle analisi giorno per giorno