Suninen vince il Rally di Polonia FIA ERC e consolida la leadership di Pirelli nella classifica dei gommisti
Pirelli allunga in testa alla classifica riservata ai fornitori di pneumatici del Campionato Europeo Rally grazie alla vittoria in Polonia di Teemu Suninen, a sua volta leader della classifica piloti, e al quarto posto di Andrea Mabellini, attualmente secondo nel ranking stagionale. Per Pirelli si tratta della terza vittoria consecutiva nelle quattro gare finora disputate.
La Škoda Fabia di Suninen si è portata quasi subito al comando del rinnovato Rally di Polonia, costringendo anche gli specialisti degli asfalti della Slesia a un inseguimento affannoso quanto vano. Il finlandese, che ha vinto 5 delle 14 prove speciali disputate, non ha mai dato l’impressione di poter cedere il comando, conducendo una gara attenta e strategicamente ineccepibile e limitandosi a controllare a distanza la Lancia Y di Mabellini, suo diretto rivale nella corsa al titolo europeo FIA ERC.
Pirelli ha accompagnato alla vittoria anche Adrien Rzeznik che ha chiuso primo nella classifica riservata ai piloti in lizza per il campionato polacco.
“La stagione si sta confermando molto positiva per noi e piena di soddisfazioni: basti pensare che abbiamo vinto finora tre gare con tre diverse combinazioni di gomme, a conferma della validità della nostra intera gamma di prodotto – ha commentato Terenzio Testoni, Rally Activity Manager di Pirelli –. In Polonia è risultata vincente la nostra strategia di omologare le gomme più morbide della linea P Zero da asfalto: la soft RA7+D e la medium RA7E che hanno permesso ai nostri piloti di cogliere il successo nelle loro rispettive categorie. In particolare, la media è stata determinante grazie alla sua versatilità e affidabilità in tutte le condizioni di gara, rivelandosi la scelta giusta sia con le temperature più basse del mattino sia con quelle più alte del pomeriggio”.
Il finlandese Ville Vatanen si è imposto nel Trofeo M-Sport Fiesta Rally3, del quale Pirelli è fornitore unico e partner tecnico.




